La trascuratezza della portata (in inglese scope neglect o scope insensitivity) è un bias cognitivo che si verifica quando la valutazione di un problema non cresce in modo proporzionale rispetto alla sua dimensione. La trascuratezza della portata è una forma specifica di trascuratezza dell’estensione (extension neglect).
Ricerca In uno studio, ai partecipanti è stato chiesto quale somma sarebbero stati disposti a pagare per coprire con reti protettive i bacini di petrolio scoperti, al fine di evitare l’annegamento di uccelli migratori. Ai soggetti veniva comunicato che ogni anno erano colpiti rispettivamente 2.000, 20.000 oppure 200.000 uccelli; tuttavia, gli importi che dichiaravano di essere disposti a pagare erano 80 dollari, 78 dollari e 88 dollari. Altri studi sulla disponibilità a pagare (willingness to pay) per prevenire un danno hanno riscontrato una relazione logaritmica o addirittura nessuna relazione tra l’entità del danno e la somma che le persone sono disposte a pagare.
Lo psicologo Daniel Kahneman spiega la trascuratezza della portata in termini di giudizio sul prototipo (una forma più specifica dell’euristica della rappresentatività). Secondo Kahneman:
I soggetti, quindi, basano la loro disponibilità a pagare soprattutto su questa immagine mentale piuttosto che sul numero totale di vittime coinvolte. Lo psicologo Paul Slovic ha condotto ricerche sul fenomeno dell'intorpidimento di massa (mass numbing), strettamente collegato alla trascuratezza della portata. L'intorpidimento di massa si verifica quando gli individui non riescono a concettualizzare adeguatamente danni che colpiscono un gran numero di persone e finiscono per attribuire loro meno importanza rispetto allo stesso danno subito da una singola persona identificabile.
Applicazioni Rischi esistenziali
Il filosofo Toby Ord sostiene che la trascuratezza della portata possa spiegare perché l’importanza morale dei rischi esistenziali per l’umanità venga spesso sottovalutata rispetto alla posta in gioco reale. Nel suo libro The Precipice: Existential Risk and the Future of Humanity, Ord fa riferimento esplicito a questo bias e fornisce il seguente esempio:
Osservazioni simili erano state avanzate in precedenza anche da Eliezer Yudkowsky riguardo all’effetto della trascuratezza della portata sulla percezione pubblica dei rischi esistenziali.Yudkowsky, Eliezer. "Cognitive biases potentially affecting judgment of global risks". Global catastrophic risks 1 (2008): 86. p.114
Sofferenza degli animali selvatici La sofferenza degli animali selvatici (wild animal suffering) si riferisce al dolore e al disagio sperimentati dagli animali negli ambienti naturali, spesso causati da predazione, malattie, fame, pericoli ambientali o ferite. Questa sofferenza può essere estremamente diffusa, poiché individui appartenenti a molte specie affrontano costantemente difficili condizioni di sopravvivenza.
Alcuni autori sostengono che le discussioni sulla sofferenza degli animali selvatici siano frequentemente e ingiustamente oscurate dalle preoccupazioni per gli animali domestici o per il benessere umano. La trascuratezza della portata potrebbe svolgere un ruolo rilevante in questo fenomeno, poiché l’enorme scala della sofferenza in natura è difficile da comprendere pienamente, portando a una ridotta considerazione morale.
Note
Voci correlate Bias cognitivo
Categoria:Bias cognitivi