È specializzato nella storia del comunismo internazionale, della guerra fredda e della frontiera alto-adriatica.
Biografia Si è laureato in Storia presso l'Università degli Studi di Trieste, dove nel 2008 ha conseguito anche il dottorato di ricerca in Forme della conoscenza storica dal Medioevo alla contemporaneità. Tra il 2009 e il 2012 è stato borsista post-doc presso l'Istituto italiano per gli studi storici di Napoli. Successivamente ha svolto attività di ricerca presso l'Università di Trieste e l'Inštitut za novejšo zgodovino (Istituto di storia contemporanea) di Lubiana. Nel 2020-2021 è stato ricercatore a tempo determinato in Storia contemporanea presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Dal 2021 è stato ricercatore a tempo determinato presso l'Università di Trieste e dal 2024 è professore associato di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Scienze politiche e sociali dello stesso ateneo.
Dal 2016 al 2024 è stato direttore scientifico dell'Istituto regionale per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea nel Friuli Venezia Giulia (Irsrec FVG), mantenendo successivamente la carica di membro del consiglio direttivo.
È inoltre membro del comitato di redazione delle riviste scientifiche Qualestoria, Il mestiere di storico e Poliarchie.
Karlsen ha collaborato in più occasioni con il politico e intellettuale triestino Stelio Spadaro, promotore di una profonda revisione dell'interpretazione storica delle vicende del confine alto-adriatico nella sinistra postcomunista. Insieme hanno curato il volume L'altra questione di Trieste. Voci italiane della cultura civile giuliana 1943-1955, pubblicato nel 2006. Nel 2009 Karlsen ha curato, insieme a Lorenzo Nuovo, l'intervista a Spadaro raccolta nel volume Ultimo colpo di bora. Una sinistra riformista a Trieste.
Nel 2010 ha pubblicato la propria tesi di dottorato nel volume Frontiera rossa. Il PCI, il confine orientale e il contesto internazionale (1941-1955), dedicato alla politica del Partito Comunista Italiano sulla questione del confine orientale durante e dopo la seconda guerra mondiale. Basato su un'ampia documentazione archivistica, tra cui il fondo del PCI conservato presso la Fondazione Istituto Gramsci, il libro propone una nuova interpretazione dei rapporti tra il PCI, l'Unione Sovietica e i comunisti jugoslavi. La storica Marina Cattaruzza ha definito il libro «lo studio più documentato ed esaustivo» sulla politica del PCI di fronte alle rivendicazioni jugoslave sulla Venezia Giulia.
Nel volume biografico Vittorio Vidali. Vita di uno stalinista (1916-1956) (2019), Karlsen ricostruisce la formazione politica e l'attività internazionale del dirigente comunista triestino Vittorio Vidali. Basata su un'ampia documentazione archivistica, l'opera analizza il percorso politico di Vidali all'interno del comunismo internazionale e le polemiche che contribuirono a costruirne l'immagine controversa nel dopoguerra.
Nel 2020 ha pubblicato, con Luca G. Manenti, il volume «Si soffre ma si tace». Luigi Frausin, Natale Kolarič: comunisti e resistenti, dedicato alle figure dei comunisti triestini Luigi Frausin e Natale Kolarič, le cui vicende sono state a lungo oggetto di interpretazioni condizionate dalle contrapposizioni politiche della guerra fredda. Il libro, sulla base di nuova documentazione, riconsidera le circostanze della cattura di Frausin nel 1944, mettendo in discussione la tradizionale versione della delazione da parte di ambienti comunisti sloveni, diffusasi soprattutto dopo la rottura Tito-Stalin del 1948. L'informatore che contribuì all'arresto di Frausin da parte dei tedeschi è invece individuato nel collaborazionista sloveno Stanko Zovic.
Karlsen ha inoltre scritto, insieme al regista Gianluca Minucci, la sceneggiatura del film Europa centrale, presentato al Torino Film Festival 2024.
Opere (con Stelio Spadaro) (curatela, con Lorenzo Nuovo)
(curatela) (curatela, con Raoul Pupo)
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Trieste Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Trieste