L'ampia estensione vocale le permise di sostenere con successo ruoli da soprano e da mezzosoprano, diventando una delle maggiori cantanti dell'Opéra de Paris durante gli anni 1860.

Biografia Figlia del pittore Paul Lauters, Pauline Lauters nacque a Bruxelles nel 1834. Trasferitasi a Parigi, si affermò al Théâtre Lyrique nei primi anni 1850, grazie ai ruoli dell'eponima protagonista ne Le Billet de Marguerite, Annette ne Robin des Bois e Margarita in Les Lavandières de Santarem. Nel 1855 lasciò la compagnia per dedicarsi a una tournée in Bretagna.

Il 12 gennaio 1857 esordì all'Opèra de Paris come Leonore nella prima della versione francese de Il trovatore. Negli anni seguenti cantò nelle prime di Herculanum (nel ruolo di Lilia), Pierre de Médicis (Laura) e La Reine de Saba (Balkis). Il suo repertorio parigino annoverava anche i ruoli di Donna Elvira in Don Giovanni, Alde in Roland à Roncevaux, Gilda ne La Mule de Pedro e Valentina ne Gli ugonotti. Tuttavia, è nota soprattutto per aver interpretato la Principessa di Eboli in occasione della prima mondiale del Don Carlos. Originariamente il ruolo era stato offerto al contralto Rosine Bloch, ma Émile Perrin convinse Giuseppe Verdi a scritturare la Lauters nella parte. Verdi modificò quindi la partitura per accomodare la voce del soprano, andando così a creare i problemi della tessitura che le interpreti successivi del ruolo dovettero affrontare. L'anno dopo fu Gertrude nella prima assoluta dell'Hamlet di Ambroise Thomas.

Dopo il ritiro dall'Opéra nel 1876 cantò brevemente con la compagnia del Théâtre de la comédie italienne, distinguendosi per la sua Amneris in Aida.

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