Advanced Dungeons & Dragons: Treasure of Tarmin è un videogioco di ruolo del 1983 edito da Mattel Electronics per l'Intellivision. Appartenente all'universo di Dungeons & Dragons, si tratta del diretto seguito di Advanced Dungeons & Dragons: Cloudy Mountain. Venne portato nello stesso anno sull'home computer Mattel Aquarius.
In questo capitolo della dilogia, il giocatore attraversa un dungeon multilivello composto da labirinti a griglia 11x11 e un corridoio circostante. L'obiettivo è uccidere il Minotauro a guardia del Tesoro di Tarmin e poi reclamarlo.
Modalità di gioco Il gameplay è in gran parte basato sul combattimento. Sebbene le battaglie fossero a turni, Advanced Dungeons & Dragons: Treasure of Tarmin si differenzia dalla maggior parte dei titoli contemporanei per l'utilizzo di una prospettiva in prima persona, creando così un'impressione tridimensionale. Una bussola nell'angolo in basso a sinistra dell'interfaccia assiste il giocatore nella navigazione. Una scala nel dungeon simboleggia il passaggio a un livello inferiore.
Il giocatore inizia con un arco semplice, una piccola scorta di cibo, un numero di frecce a seconda del livello di difficoltà scelto e una bassa "Forza Spirituale" e "Forza di Guerra". Questi rappresentano due diversi tipi di attacco: attacchi normali e magici, che possono essere usati per attaccare i nemici. Nuove armi, armature, oggetti magici e tesori sono sparsi casualmente nel labirinto. Questi tesori aumentano il punteggio sullo schermo del giocatore, contengono pozioni (blu, rosa o viola, di varie dimensioni) o nascondono bombe che riducono la sua Forza di Guerra/Spirituale. Una bomba può uccidere il giocatore, a seconda della sua Forza al momento dell'esplosione. Egli può equipaggiare due oggetti e portarne altri sei nel proprio inventario.
Quando il giocatore incontra un nemico, inizia una battaglia a turni, che termina con la morte del mostro, del personaggio giocante o con una ritirata avviata dal giocatore stesso. Egli può attaccare solo le creature direttamente di fronte a sé, infliggendo danni in base alla sua Forza di Guerra e Spirituale. Se esse raggiungono lo zero, questi muore e si rigenera senza equipaggiamento in un punto casuale all'interno del labirinto. Se il giocatore vince una battaglia, può riposare e rigenerare la Forza di Guerra e Spirituale usando i pacchi di cibo precedentemente trovati nel labirinto.
Ci sono dieci tipi di mostri regolari sparsi nel gioco. Tutti questi nemici esistono in tre varianti di colore, che simboleggiano diversi livelli di sfida. È uno dei primi giochi a utilizzare la codifica a colori per rappresentare i diversi punti di forza dei mostri. I nemici in genere infliggono danni alla Forza Spirituale o a quella di Guerra. Solo pochi possono passare da un tipo di danno all'altro.
Di solito, nel livello finale, si trovano anche tre cosiddetti Mostri della Torre, di colore blu, rosa e viola, ognuno a guardia di un libro degli incantesimi. Sempre nel livello più basso si trova l'unico boss, il Minotauro, il quale infligge danni sia alla Salute Spirituale che a quella di Guerra. Sconfiggerlo significa reclamare il Tesoro di Tarmin e porre fine alla partita. Tuttavia, il giocatore può anche scegliere di lasciare il tesoro e continuare a giocare. In questo caso, potrebbero apparire altri Minotauri come nemici.
Accoglienza La rivista tedesca TeleMatch ha dato ad Advanced Dungeons & Dragons: Treasure of Tarmin una recensione positiva, assegnandogli un punteggio di uno e mezzo su sei (nel loro sistema di valutazione, uno è il massimo), affermando: "Advanced Dungeons & Dragons è già l'apice eccezionale delle cassette Intellivision, ma questo videogioco alza ulteriormente l'asticella" e "almeno per il mercato tedesco, non esiste nessun altro titolo di questo tipo... Quello che succede dopo è quasi incredibile: tu stesso sei l'avventuriero, e non sei rappresentato dal simbolo di un ometto sullo schermo, ma vedi quello che vedresti se stessi camminando".Inoltre, è rimasta colpita anche dal numero dei livelli e ha ritenuto che l'assegnazione di punti per la sconfitta dei mostri fosse gratificante.
In una recensione retrospettiva su Black Gate, Ty Johnston ha affermato: "Questo è un videogioco che vale la pena giocare, pieno di emozioni e divertimento".
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Videogiochi basati su Dungeons & Dragons