Nasce da genitori entrambi italiani emigrati in Svizzera dapprima a Massagno e poi a Lugano: il commerciante e "nobile" Giuseppe Perabò di Milano e Amalia Giobbio di Rovellasca.

Si trasferisce in seguito a Milano, la città in cui era nato il padre dopo il 1899, rifiutando la cittadinanza italiana prima dell'inizio del conflitto mondialeNon è stata reperita la sua scheda militare all'Archivio di Stato di Milano e quindi si presume abbia servito la sua patria (la Svizzera) durante il periodo di "mobilitazione"..

Biografia Risulta iscritto alla Società di Educazione Fisica "Costanza" di Milano affiliatasi alla Federazione Ginnastica d'Italia (F.G.I.) il 23 marzo 1906Elenco dei tesserati della pagina della rivista "Il Ginnasta" della F.G.I. che lo citano (effettuando la ricerca a mezzo scansione delle pagine indicizzate cliccando "cerca")..

Elvezio risulta tesserato per la sezione ginnastica e partecipa per la S.E.F. Costanza al "Concorso GInnastico Nazionale Straordinario" di Piacenza che si svolse fra il 5 e il 7 settembre 1908 conseguendo una medaglia d'argento piccola per la specialità "ginnastica"Bollettino de "Il Ginnasta" n. 13 del 31 dicembre 1908 a p. 203..

Nel 1920 fece parte della sezione pallacanestro della S.E.F. Costanza con Carlo Andreoli (capitano), Angelo Bagnato, Clemente Longoni detto "Poligono" e Augusto Vitali, che vinse il primo scudetto italiano indetto dalla F.G.N.I. .

Palmarès

Costanza Milano: 1920

Note

Bibliografia Bollettino della F.G.I./F.G.N.I dal 1900 in poi conservato presso la Biblioteca comunale centrale di Milano presso il magazzino del cartaceo in Via Quaranta.

Collegamenti esterni

Un secolo di basket in Italia: i caratteri originali (1907-1921) (di Sergio Giuntini).