Caratteristiche tecniche Giocò principalmente nel ruolo di ala, venendo ricordato come una «punta di movimento, ma anche di possesso».

Carriera

Iniziò a giocare del settore giovanile dell', con la quale debuttò in Serie A nel campionato 1967-1968 segnalandosi subito come una promessa.. A Bergamo disputò tre stagioni, e nell'ultima in Serie B giocò 36 partite segnando 8 gol. In questa fase iniziò a essere considerato un potenziale attaccante in prospettiva azzurra, difatti nel 1969 venne schierato nell' in occasione del vittorioso incontro contro i pari età della (1-0).

Ritenuto un promettente elemento, nell'estate 1970 venne quindi acquistato da una al centro di un profondo ricambio generazionale, assieme ad altri prospetti quali Landini II, Savoldi II, Spinosi II e Zaniboni. Nel campionato seguente, nonostante si trovasse dietro ad Anastasi e Bettega nelle gerarchie dell'attacco, trovò modo di disputare 9 partite con una rete all'attivo; più importante fu il suo contributo nel cammino in Coppa delle Fiere, che vide i bianconeri finalisti dell'edizione: al primo turno segnò una tripletta ai lussemburghesi del , e in seguito realizzò agli olandesi del un gol che si rivelò decisivo per l'approdo della squadra piemontese in semifinale.

Proprio le buone prestazioni fornite in campo europeo gli valsero la conferma a Torino per l'annata successiva, nel corso della quale, a causa della pleurite che costrinse Bettega ad assentarsi a lungo dai campi di gioco, si ritrovò titolare nella seconda parte della stagione, contribuendo attivamente alla conquista del quattordicesimo scudetto juventino.

Ciò nonostante nei mesi seguenti, col ritorno a pieno regime di Bettega e l'ulteriore arrivo in Piemonte del più esperto Altafini, si vide definitivamente precluso uno spazio nell'attacco bianconero; nel mercato di riparazione dell'ottobre 1972 venne quindi ceduto al , rimanendo in Emilia per un biennio e vincendo con la squadra petroniana la Coppa Italia 1973-1974. Nell'annata seguente avvenne il trasferimento al , cui seguì nell'estate 1975 l'approdo al .

Al termine della stagione 1976-1977 decise di abbandonare il calcio, per poi avere un ripensamento dopo un anno di inattività, accettando di giocare in Serie D nelle file del , per due stagioni. L'anno successivo fu ceduto al , dove concluse definitivamente la propria carriera nel 1983.

Palmarès Club Competizioni giovanili

Atalanta: 1969

Competizioni nazionali

Juventus: 1971-1972

Bologna: 1973-1974

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni