Nel mondo greco-romano, Ariana era un termine geografico che indicava una vasta regione compresa tra l'Asia centrale e il fiume Indo. Situata molto a oriente nell'Impero achemenide, essa comprendeva numerose satrapie che corrispondono all'incirca all'intero Afghanistan odierno, alle porzioni più orientali dell'Iran e alle aree più occidentali del Pakistan. Il nome «Ariana» è la forma latinizzata del greco Ἀρ(ε)ιανή (Ar(e)ianḗ) [regione]; Ἀρ(ε)ιανοί (Ar(e)ianoí) [etnonimo].Plinio, Naturalis Historia, VI, 23. Il termine greco deriva a sua volta dalla parola avestica Airyanem (lett. «terra degli Arii»).
Nel corso di diversi periodi storici, l'Ariana fu governata da dinastie persiane, come gli Achemenidi, i Kushano-Sasanidi e i Sasanidi. Altri importanti dominatori furono Greci e Indiani, in particolare i Macedoni, i Seleucidi, i Maurya, i Greco-Battriani, gli Indo-Greci, gli Indo-Sciti e i Parti (inclusi i Kushana e gli Indo-Parti). Una presenza storica si stabilì inoltre in alcune parti dell'Ariana anche per opera di vari popoli unna e di altri nomadi dell'Asia centrale, come gli Xioniti (inclusi i Kidariti e gli Eftaliti).
Etimologia Il termine greco Arianḗ (latino: Ariana) è attestato nella forma avestica Airiiana- (in particolare in Airyanem Vaejah, il nome della mitica patria originaria dei popoli dell'Afghanistan). Il nome moderno Afghanistan rappresenta una forma differente dell'antico nome Ariana, derivato da Airyanem Vaejah, e implica che l'Iran stesso costituisca l'Ariana; si tratta di una concezione attestata già nell'antico persiano e sostenuta dalle tradizioni del paese conservate dagli autori musulmani dei secoli IX e X.
I Greci chiamavano inoltre Aria la regione di Haroyum/Haraiva (Herat), che costituiva una delle numerose province comprese nell'Ariana.
I nomi Ariana e Aria, così come molti altri antichi toponimi che includono l'elemento Aria, sono collegati al termine avestico Airya- e all'antico persiano Ariya-, un'autodesignazione dei popoli dell'Iran antico e dell'India antica, con il significato di «nobile», «eccellente» e «onorabile».
Estensione I limiti esatti dell'Ariana sono indicati con scarsa precisione nelle fonti classiche. Essa sembra essere stata spesso confusa (come in Plinio, Naturalis Historia, libro VI, capitolo 23) con la piccola provincia di Aria.
Come termine geografico, l'Ariana fu introdotta dal geografo greco Eratostene (ca. 276 a.C. - ca. 195 a.C.) ed è descritta in modo compiuto dal geografo greco Strabone (64/63 a.C. - ca. 24 d.C.).Strabone, 2.1.22f.
Secondo la definizione di Eratostene, i confini dell'Ariana erano delimitati dal fiume Indo a est, dal mare a sud, da una linea che andava dalla Carmania alle Porte Caspie (probabilmente il passo nei pressi del margine sud-orientale del Mar Caspio) a ovest, e dalle cosiddette montagne del Tauro a nord. Questa vasta regione comprendeva quasi tutti i territori a est della Media e dell'antica Persia, includendo le aree a sud delle grandi catene montuose fino ai deserti della Gedrosia e della Carmania,Strabone, 2.5.32. ossia le province di Carmania, Gedrosia, Drangiana, Aracosia, Aria e la Paropamisade; anche la Battriana era considerata parte dell'Ariana ed era definita da Apollodoro di Artemita «l'ornamento dell'Ariana nel suo insieme».Strabone, 11.11.1.
Strabone afferma che il fiume Indo scorre tra l'Ariana e l'India. Egli precisa che Ariana è delimitata a est dal fiume Indo, a sud dal grande mare, e che le sue parti occidentali sono segnate dagli stessi confini che separano la Partia dalla Media e la Carmania dalla Paretacene e dalla Perside. Dopo aver descritto i confini dell'Ariana, Strabone aggiunge che il nome Αρειανή poteva essere esteso anche a una parte dei Persiani e dei Medi, nonché ai Battriani e ai Sogdiani più settentrionali. Una descrizione dettagliata di questa regione si trova nella Geografia di Strabone, libro XV, «Persia, Ariana e subcontinente indiano», capitolo 2, paragrafi 1-9. Dionigi il Periegeta (v. 1097) concorda con Strabone nell'estendere il limite settentrionale degli Ariani fino al Paropamiso e (v. 714) li colloca lungo le coste del Mare Eritreo. È probabile, sulla base di Strabone (XV, p. 724), che il termine fosse esteso a comprendere i Persiani orientali, i Battriani e i Sogdiani, insieme ai popoli dell'Ariana al di sotto delle montagne, poiché essi parlavano per lo più una lingua comune.
In Erodoto il nome Ariana non compare, né è incluso nella descrizione geografica di Stefano di Bisanzio e di Tolomeo, né nel racconto di Arriano.
Abitanti I popoli che abitavano l'Ariana, secondo l'elenco fornito da Strabone, erano:
Arachoti; Arii; Battriani; Drangi; Gedrosii;
Paropamisadi; Parti; Persiani; Sogdiani.
Plinio (VI, 25) menziona invece le seguenti etnie:
Angutturi; Arii; gli abitanti della Daritide; Dorisci; Drangi; Evergeti; Gedrusi;
Ittiofagi; Metorici; Pasiri; Urbi; Zarangi.
Rüdiger Schmitt, studioso tedesco di iranistica, ritiene inoltre che l'Ariana dovesse comprendere anche altri popoli iranici. Egli scrive nellEncyclopædia Iranica:
Voci correlate Āryāvarta Grande Khorasan Storia dell'Afghanistan
Note
Categoria:Regioni storiche dell'Iran Categoria:Geografia dell'antica Grecia