La ferrovia La Chaux-de-Fonds-Glovelier è una linea ferroviaria a scartamento metrico della Svizzera.

Storia La ferrovia è nata dall'unione di due tratte originariamente separate: da La Chaux-de-Fonds a Saignelégier; da Saignelégier a Glovelier.

La Chaux-de-Fonds-Saignelégier Il 27 giugno 1890 venne attribuita la concessione per una ferrovia a vapore a scartamento ridotto tra Saignelégier e La Chaux-de-Fonds: richiesta da un comitato d'iniziativa (costituitosi nel 1889 e nato sulle ceneri di un altro comitato nato nel 1882), la linea rispondeva al bisogno di collegare le Franches-Montagnes con La Chaux-de-Fonds, città naturale sbocco commerciale dei prodotti agricoli e industriali della zona. Il 20 settembre 1890 si costituì "Compagnie du chemin de fer régional Saignelégier-La Chaux-de-Fonds" (SC), con sede a Saignelégier, per la costruzione e l'esercizio della linea. Il 7 dicembre 1892 aprì la tratta fino alla piazza d'armi di La Chaux-de-Fonds, prolungata sino alla stazione di La Chaux-de-Fonds il 28 novembre 1893.

Dal 1913 la SC assicurò anche l'esercizio della vicina ferrovia La Chaux-de-Fonds-Les Ponts-de-Martel, con cui condivideva il capolinea. Nel 1915 venne introdotto il carrellamento di carri merce a scartamento normale.

Impresa relativamente prospera sino alla Prima guerra mondiale, dal 1919 la SC vide un peggioramento delle sue finanze, con deficit d'esercizioV.M., op. cit., pp. 80-81.

Saignelégier-Glovelier Il 26 marzo 1897 venne attribuita la concessione per una ferrovia a scartamento ridotto tra Saignelégier e Glovelier, al fine di meglio collegare le Franches-Montagnes con la valle di Delémont, in risposta alla costruita tratta tra Saignelégier e La Chaux-de-Fonds; la concessione fu modificata l'anno successivo, autorizzando la costruzione a scartamento normale permettendo di raccordare la linea con la ferrovia Delémont-Delle della Compagnia del Giura-Sempione.

Rinnovata la concessione nel 1901, la linea aprì il 21 maggio 1904. Per la costruzione e l'esercizio della ferrovia si costituì la Compagnie du chemin de fer régional Saignelégier-Glovelier (RSG), con sede a Delémont.

Con decreto del Tribunale federale svizzero del 10 febbraio 1906 venne ordinata la liquidazione della RSG, a causa delle sue pessime condizioni finanziarie (deficit annuale di esercizio di 30.000 franchi , cui si aggiungevano le elevate spese di costruzione e lo scarso traffico dovuto alla distanza dai centri abitatiV.M., op. cit., p. 74). L'esercizio venne provvisoriamente affidato al canton Berna), il quale rilevò all'asta nel 1908 la linea per conto della Nouvelle compagnie du chemin de fer régional Saignelégier-Glovelier; la società, con sede a Glovelier, era nata per rilevare le attività della RSG, e ad essa fu trasferita la concessione federale. La direzione della società fu messa in comune con quella della ferrovia Porrentruy-Bonfolvon Kaenel, op. cit., p. 189, la quale generava fino alla fine della Prima guerra mondiale un discreto traffico; terminato il conflitto si ebbe una nuova crisi, tamponata da misure di risparmio e contributi della ConfederazioneV.M., op. cit., pp. 75-77.

Chemins de fer du Jura Nel 1939 SC e RSG chiesero di poter accedere agli aiuti federali destinati alle imprese private di trasporti: la Confederazione accettò a patto che le società si fondessero con le altre ferrovie private della zona (CTN e RPB), anch'esse richiedenti i medesimi aiuti e in difficoltà finanziarie: si costituì quindi la società Compagnie des chemins de fer du Jura (CJ), fondata il 3 luglio 1945, alla quale vennero trasferite le concessioni per le ferrovie nel 1946; SC e RSG si sciolsero.

La CJ studiò un piano di ammodernamento per le linee sociali, finanziato dalla Confederazione, dal canton Berna e dai comuni interessati: oltre all'acquisto di nuovi rotabili per tutte le linee a scartamento metrico (tre automotrici-bagagliaio, otto automotrici passeggeri, sei rimorchiate pilota, quindici carri merci chiusi, otto carrelli trasbordatori e un locomotore da manovra Diesel), era prevista l'elettrificazione a 1500 V cc e la ricostruzione a scartamento metrico, per uniformità con le linee circostanti, della tratta Saignelégier-Glovelier (a tal fine fu sospeso, dal 9 maggio 1948, il servizio passeggeri, sostituito da autoservizi); il piano venne completato il 3 ottobre 1953, con l'inaugurazione della ricostruita Saignelégier-Glovelier; il 13 marzo dello stesso anno era stata inaugurata l'elettrificazione della sezione tra La Chaux-de-Fonds e Saignelégier.

A partire dalla fine degli anni Settanta sono state effettuate diverse rettifiche del tracciato, incrementando il raggio di curvatura e permettendo velocità maggiori.

Caratteristiche La ferrovia, a scartamento metrico (fino al 1948 la tratta Saignelégier-Glovelier era a scartamento normale), è lunga 51,337 km ed è elettrificata a corrente continua con la tensione di 1500 V; la pendenza massima è del 26 per mille. È interamente a binario unico. 600 metri di tracciato a La Chaux-de-Fonds sono in sede stradale.

Percorso

La linea parte dalla stazione di La Chaux-de-Fonds, comune alle linee FFS Neuchâtel-Le Locle e Bienne-La Chaux-de-Fonds, nonché a quella a scartamento ridotto di TransN per Les Ponts-de-Martel. Attraversata la città in sede promiscua, la ferrovia la lascia, dirigendosi verso La Ferrière, lasciando il canton Neuchâtel per il canton Berna; dopo poco si entra nel canton Giura, servendo Les Bois prima di giungere alla stazione di Le Noirmont, dove la ferrovia si allaccia alla linea per Tavannes.

Superata Saignelégier, inizia la tratta dove si concentra il maggior numero di opere d'arte, tra cui il regresso di Combe-Tabeillon, necessarie per scendere di quota fino al capolinea della stazione di Glovelier, comune alla ferrovia Delémont-Delle.

Note

Bibliografia

Voci correlate Ferrovie svizzere Chemins de fer du Jura

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