Larco tradizionale è una divisione che racchiude alcune tipologie di arco definita dal regolamento internazionale della World Archery, l'organismo di governo mondiale del tiro con l'arco, relativa alle competizioni di tiro con l'arco 3D e talvolta Field (si differenziano soprattutto per il tipo di bersagli: nel Tiro 3D ci sono sagome di gomma raffiguranti animali, nel Field o Tiro di campagna ci sono targhe a cerchi concentrici) . Descrizione

Questa divisione (categoria) sostituisce la precedente chiamata arco istintivo, dove il riser (la parte centrale) poteva essere di vari materiali anche diversi dal legno (carbonio, alluminio, misto) mentre con la nuova il riser deve essere costruito in laminato o in un unico pezzo di legno, l'arco invece può essere monolitico (tutto un unico pezzo) oppure take-down (con i flettenti che si possono staccare dal riser, questi possono essere di vari materiali anche diversi dal legno). Il cambio di nome della categoria è il passo finale di un percorso iniziato nel 2012, con alcune specifiche sul riser in cui si obbligava l'uso del legno o laminato di legno, poiché le sempre più varie tecniche di costruzione iniziavano a rendere difficile il lavoro dei giudici, ed è terminato il 1° settembre 2022 con l'entrata in vigore del regolamento attuale. Il cambio di denominazione come categoria da arco "istintivo" ad arco "tradizionale" risponde quindi principalmente all'esigenza di distinguere in modo netto le attrezzature basate su materiali e forme storiche (legno, assenza di rest) dai moderni archi (arco ricurvo, arco compound, arco nudo), focalizzandosi più sulla tecnologia dell'arco che sulla tecnica di tiro del singolo arciere. Infatti la tecnica rimane invariata, l'arciere non può avere riferimenti sull'arco per mirare e il punto di appoggio della freccia deve essere privo di dispositivi come clicker o Berger button, è vietato lo “string walking” ammesso invece nell'arco nudo, vietati i mirini e bilancieri ammessi nel compound e ricurvo.

La categoria più affine al tradizionale è quella del Longbow, in cui l'arco è sempre privo di accessori però è più lungo, i flettenti sono dritti e le frecce sono unicamente di legno. Inoltre hanno in comune la possibilità di utilizzare il tiro istintivo, ovvero il metodo più antico del tiro con l'arco che non si affida a mirini o collimazioni tra bersaglio e parte dell'arco, ma sfrutta la capacità di calcolo della traiettoria del cervello unicamente concentrandosi sul bersaglio. Poiché sempre più arcieri utilizzano metodi simili ma differenti dal tiro istintivo, che ne tradiscono la "filosofia", il cambio di denominazione ha risolto la questione.

Specifiche tecniche Arco e riser

L'arco può essere monolitico (unico pezzo) o smontabile (take-down) formato da un'impugnatura (grip), una parte centrale (riser) e da due semi-archi flessibili (flettenti) ciascuno dei quali terminante in una punta munita di tacca per l'alloggiamento della corda. Il riser (parte centrale) deve essere obbligatoriamente in legno o laminato di legno, al suo interno sono ammessi accessori metallici di fabbrica solo per il fissaggio dei flettenti o boccole per stabilizzatori. Eventuali pesi devono essere inseriti dal produttore e risultare completamente invisibili (coperti dal legno). Il rest (appoggia-freccia) deve essere semplice e non regolabile, si può usare un rest a clip in plastica, un rest di piume o un tappetino di qualsiasi materiale applicato direttamente sulla finestra dell'arco purché non più alto di 3 mm. I flettenti possono essere regolabili per la regolazione del tiller e per variare la potenza dell'arco.

Corda

La corda può essere di qualsiasi materiale e colore. Sono ammessi silenziatori (a minimo 30 cm dall'incocco), ma sono vietati riferimenti per labbra o naso (kissers) e fori di traguardo (peep-sight).

Frecce

Possono essere usate frecce di qualsiasi tipo (carbonio, alluminio o legno), ma devono essere tutte uguali per tipo, colore di impennaggio e cocche. Il diametro massimo dell'asta può essere di 9,3 mm ed ogni freccia deve riportare il nome o le iniziali dell'atleta.

Aspetto e protezioni

È assolutamente vietato avere mirini, segni, difetti o laminature nella zona della finestra che possano aiutare la mira, vietato lo String Walking (spostare le dita sulla corda) mentre è ammesso il Face Walking (cambiare il punto di contatto sul viso). Si può tirare con le dita separate o con "tre dita sotto" la cocca (massimo 3 mm di distanza da essa). Sono ammessi guanti, patellette (tab) o ditali, purché privi di dispositivi di aggancio o piastre di ancoraggio, parabraccio, paraseno, dragona, smorzatori di vibrazioni sui flettenti (limb dampeners) e faretre da cintura, terra o schiena. Le faretre non possono essere attaccate all'arco.

Note

Categoria:Tiro con l'arco