La gara del singolo maschile di slittino dei XXV Giochi olimpici invernali di Milano Cortina si svolse nelle giornate del 7 e 8 febbraio 2026 sulla pista olimpica Eugenio Monti, situata a Cortina d'Ampezzo.
Il tedesco Max Langenhan conquistò la medaglia d'oro, mentre quelle d'argento e di bronzo andarono rispettivamente all'austriaco Jonas Müller ed all'italiano Dominik Fischnaller.
Resoconto A seguito di quanto previsto dal regolamento di qualificazione, presero parte alla competizione 25 atleti ed ogni comitato nazionale poté schierare fino ad un massimo di tre partecipanti, sulla base della classifica stilata tenendo in considerazione l'evento di prova effettuato proprio sul tracciato di Cortina il 30 novembre 2025 e quattro delle prime cinque tappe della Coppa del Mondo 2025/26. Presenti al via, tra gli altri concorrenti, l'austriaco Wolfgang Kindl e l'italiano Dominik Fischnaller, rispettivamente medaglie d'argento e di bronzo olimpiche uscenti, mentre il vincitore dell'edizione di , il tedesco Johannes Ludwig, non partecipò alla competizione in quanto nel frattempo ritiratosi dall'attività agonistica; in gara ci furono anche gli altri teutonici Max Langenhan, detentore del titolo iridato conquistato a Whistler 2025 e dell'ultima edizione di Coppa del Mondo, e Felix Loch, che trionfò ai Giochi sia nella rassegna di sia in quella di .
La somma dei tempi ottenuti nelle quattro manche – nell'ultima poterono prendere il via solo i primi venti classificati dopo le prime tre discese – assegnò la medaglia d'oro ed il titolo olimpico al tedesco Max Langenhan, che sopravanzò sul podio l'austriaco Jonas Müller e l'italiano Dominik Fischnaller. Già dalla prima discesa il duello per le medaglie sembrò circoscritto ai soli Langenhan, Müller e Fischnaller, con il tedesco che fece subito segnare il nuovo record del tracciato di oltre un decimo rispetto al precedente primato detenuto proprio dell'austriaco Müller, mentre tutti gli altri più immediati inseguitori si trovarono distanziati di almeno un decimo e mezzo dal podio; nello specifico il lettone Kristers Aparjods, l'altro azzurro Leon Felderer, ed il secondo austriaco Nico Gleirscher, tutti racchiusi in un intervallo di soli cinquanta millesimi; nelle successive tre manche crebbe sia il distacco tra i primi tre sia il divario tra questi ultimi e chi li seguiva in classifica: infatti anche nelle altre discese Langenhan, Müller e Fischnaller fecero sempre segnare rispettivamente il primo, il secondo ed il terzo parziale di gara, con il tedesco capace di ritoccare il record della pista in tutte e tre le occasioni. Al termine dell'ultima prova Max Langenhan trionfò con un vantaggio di quasi sei decimi su Jonas Müller e di oltre nove su Dominik Fischnaller, mentre Kristers Aparjods giunse quarto a mezzo secondo di distanza dal terzo posto, precedendo Nico Gleirscher, Felix Loch e Leon Felderer.
Questo fu il settimo successo nella specialità da parte di un rappresentante tedesco a partire dall'edizione di , vale a dire dalla riunificazione della Germania: nell'albo d'oro del singolo maschile, prima di Langenhan, avevano infatti ottenuto il titolo per tre volte consecutivamente Georg Hackl, in due occasioni Felix Loch ed in una Johannes Ludwig; per Langenhan e Müller si trattò della prima medaglia olimpica, mentre per Dominik Fischnaller fu la seconda, avendo confermato il risultato ottenuto nella medesima competizione a .
Risultati Pos.AtletaNazione1ª manche2ª manche3ª manche4ª mancheTotaleDistaccodata-sort-value="1"|Max Langenhan52"92452"90252"70552"6603'31"191data-sort-value="2"|Jonas Müller52"95953"02952"83752"9623'31"787+0"596data-sort-value="3"|Dominik Fischnaller53"08553"03952"94953"0523'32"125+0"9344Kristers Aparjods53"22153"11353"20853"0703'32"612+1"4215Nico Gleirscher53"27353"41253"05353"2353'32"973+1"7826Felix Loch53"41853"32753"16053"1463'33"051+1"8607Leon Felderer53"22453"36753"22153"3053'33"117+1"9268Wolfgang Kindl53"38553"32153"17153"3883'33"265+2"0749Timon Grancagnolo53"40653"43853"50153"1473'33"492+2"30110Gints Bērziņš53"46253"42453"41553"7423'34"043+2"85211Jonathan Gustafson53"50053"80153"55353"5783'34"432+3"24112Andrij Mandzij53"81553"72553"63353"6013'34"774+3"58313Svante Kohala53"75253"87553"58453"6763'34"887+3"69614Pavel Repilov53"86153"84753"69253"5633'34"963+3"77215Valentin Crețu53"70253"78053"52653"9783'34"986+3"79516Anton Dukač53"74853"71254"18853"5563'35"204+4"01317Alex Gufler53"90353"86653"69053"7483'35"207+4"01618Alexander Ferlazzo54"01353"99953"80053"7343'35"546+4"35519Jozef Ninis53"98654"09753"82453"6933'35"600+4"40920Matthew Greiner53"81453"94653"93654"1763'35"872+4"68121Mateusz Sochowicz54"67654"33254"015NQ––22Ondřej Hyman54"29954"31854"821NQ––23Eduard Crăciun54"78454"80954"177NQ––24Bao Zhenyu54"64854"89654"683NQ––25Seiya Kobayashi54"67954"64555"106NQ––
Data: sabato 7 febbraio 2026 Ora locale 1ª manche: 17:00 (UTC+1) Ora locale 2ª manche: 18:32 (UTC+1) Data: domenica 8 febbraio 2026 Ora locale 3ª manche: 17:00 (UTC+1) Ora locale 4ª manche: 18:34 (UTC+1)
Pista: pista olimpica Eugenio Monti Lunghezza: 1 445 m. Curve: 16 Partenza: 1 321 m. s.l.m. Arrivo: 1 254 m. s.l.m. Dislivello: 107 m.
Legenda: NQ = non qualificato per la 4ª manche Pos. = posizione
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Singolo maschile