Answers in Genesis (AiG) è un'organizzazione apologetica cristiana statunitense di orientamento evangelico, che sostiene il creazionismo della Terra giovane e un'interpretazione letterale del Libro della Genesi e della Bibbia nel suo complesso, rigettando l'evoluzionismo in nome dell'inerranza biblica.

Organizzazione Answers in Genesis è nata nel 1980 dalla fusione di due organizzazioni creazioniste australiane, una diretta da John Mackay e Ken Ham (Creation Science Supplies e Creation Science Educational Media Services) e l'altra da Carl Wieland (Creation Science Association). In seguito, ha assunto il nome di Answers in Genesis.

La sede centrale è a Petersburg, Kentucky, con uffici internazionali in Australia, Canada, Perù e Regno Unito.

Nel 2005, le filiali statunitensi e britanniche si sono separate dalle altre sedi e hanno mantenuto il nome AiG e il controllo del sito web, sotto la supervisione di Ham. Le filiali australiana, canadese, neozelandese e sudafricana hanno concorso a formare il Creation Ministries International (CMI). Nel 2007, la CMI ha intentato una causa contro l'AiG-USA accusandola di una serie di illeciti, tra cui la diffamazione pubblica nei loro confronti. Nell'aprile 2009, le due parti hanno raggiunto un accordo e posto fine alla controversia.

Nel giugno 2006, Answers in Genesis ha lanciato la rivista Answers negli Stati Uniti e nel Regno Unito. L'anno successivo seguì il debutto dellAnswers Research Journal, periodico che è stato ampiamente criticato dai media e dagli ambienti scientifici.

Nel 2006 la National Religious Broadcasters ha assegnato ad Answers in Genesis il premio come miglior sito web a carattere religioso.

Nel 2007 ha fondato il Creation Museum a Petersburg, nel Kentucky e, nel 2016, l'Ark Encounter a Williamstown.

Dall'anno della sua fondazione il Creation Museum contava circa 160 collaboratori, tra cui un cappellano, oltre ad ulteriori 140 unità in forza nella sede centrale dell'AiG, annessa al museo e 10-20 guardie armate del Creation Museum.

Ogni dipendente a tempo indeterminato era tenuto a sottoscrivere una dichiarazione relativa al proprio credo religioso, indicando di aderire al creazionismo della Terra giovane e agli altri insegnamenti di Answers in Genesis, tra cui: l'origine relativamente recente della creazione, il matrimonio fondato sull'unione tra un uomo e una donna, la storicità del diluvio universale e l'irrilevanza di qualsiasi presunta prova storico-scientifica contraria al testo biblico.

Sempre dal 2007 il geologo creazionista Andrew A. Snelling è stato direttore delle attività di ricerca.

Attività Fin dall'inizio, Ken Ham ha descritto il creazionismo della Terra giovane come "vera scienza", senza fornire prove a su sostegno. Answers in Genesis definisce naturalismo filosofico la scienza che si contrappone alla propria visione del mondo biblica. Ham sostiene tre punti fondamentali:

l'insegnamento dell'evoluzione è un male che nuoce alla società; i primi undici capitoli del Libro della Genesi dicono precisamente come si è svolta la creazione dell'universo e danno istruzioni circa l'organizzazione della società; i veri cristiani devono impegnarsi contro l'ateismo e l'umanesimo.

Answers in Genesis accetta come veri la narrazione del diluvio universale e il dato biblico secondo cui la creazione è avvenuta in sei giorni. Afferma che l'uomo ha facoltà di scegliere tra la Parola di Dio e la propria razionalità, vale a dire tra la salvezza e la perdizione. Il cosiddetto "ragionamento biblico" prevede che non si debbano mai sposare tesi contrarie alla Parola di Dio, bensì che si debba cercare l'accordo fra il dato biblico e la razionalità umana.

AiG rifiuta fatti e teorie scientifiche dati per acquisiti dall'archeologia, dalla cosmologia, dalla geologia, dalla paleontologia e dalla biologia evolutiva, sostenendo che l'universo, la Terra e la vita abbiano avuto origine circa anni fa.

Nel 2020, è stato lanciato il proprio servizio di streaming, Answers.tv, in alternativa a Netflix, Disney+ e altre piattaforme.

Creation Museum

Il 27 maggio 2007, è stato inaugurato il Creation Museum, una struttura costata 27 milioni di dollari interamente raccolti da donazioni private, che espone materiali relativi alla teoria del Creazionismo della Terra giovane e che ha ricevuto numerose critiche da parte delle comunità scientifiche e religiose.

Gli allestimenti sono stati realizzati da Patrick Marsh, noto per il suo lavoro per il personaggio di King Kong presso gli Universal Studios della Florida.

Nel 2012 un rapporto ha rilevato che l'interesse del pubblico per il Creation Museum stava diminuendo.

Nel novembre 2012, AiG ha riferito che al 30 giugno le presenze erano state 254.074, il numero più basso mai registrato fino ad allora, del 10% inferiore rispetto ai dodici mesi precedenti. A metà del 2015, 2,4 milioni di persone avevano visitato il museo. Nel 2017, AiG ha dichiarato che, nell'anno successivo all'apertura dell'Ark Encounter, il Creation Museum aveva registrato oltre 800.000 visitatori, quasi il triplo della media annuale di 300.000 unità.

Ark Encounter

Il 7 luglio 2016 Answers in Genesis ha inaugurato nella Contea di Grant, nel Kentucky, il parco tematico chiamato Ark Encounter la cui attrazione più nota è un modello in scala reale dell'Arca di Noè.

Alla fine di ottobre 2016, oltre 400.000 persone avevano visitato il parco tematico. AiG ha asserito che l'Ark Encounter nel suo primo anno di attività aveva attirato oltre 1 milione di visitatori, che arrivavano a 1,5 milioni se si sommavano anche quelli del Creation Museum.

Accoglienza Organizzazioni scientifiche e accademiche, tra cui la National Academy of Sciences, la Paleontological Society, la Geological Society of America, l'Australian Academy of Science e la Royal Society of Canada hanno rilasciato dichiarazioni contro l'insegnamento del creazionismo. Il Centro Nazionale per l'Educazione Scientifica ha accusato l'AiG di promuovere la pseudo-scienza.

Anche le organizzazioni scettiche o atee hanno criticato Answers in Genesis. I membri dell'Australian Skeptics e il funzionario pubblico in pensione John Stear gestiscono un sito web, No Answers in Genesis, con lo scopo di confutare le loro affermazioni. Nel 2011, lo scettico Brian Dunning ha inserito AiG al quinto posto nella sua lista dei “10 peggiori siti web antiscientifici”.

Answers in Genesis è stato criticato anche da altri cristiani, come Reasons To Believe, un'organizzazione creazionista progressista diretta dall'astronomo Hugh Ross. La Fondazione BioLogos, che promuove il creazionismo evoluzionista, ha affermato che le opinioni di Answers in Genesis hanno indotto "molti cristiani a perdere la loro fede”.

Grandi convegni sull'istruzione domiciliare Nel marzo 2011, il consiglio di amministrazione della Great Homeschool Conventions, Inc. (un gruppo cristiano che sostiene la teoria della Terra giovane) ha deliberato di escludere Ken Ham e la sua organizzazione dalle future convention perché questi aveva criticato Peter Enns, della The BioLogos Foundation, che sosteneva un'interpretazione simbolica e non letterale della caduta di Adamo ed Eva. Scrivendo sul suo blog, Ham aveva accusato Enns di sostenere “una teologia apertamente liberale che mina totalmente l'autorità della Parola di Dio”.

Azione legale intrapresa dalla Creation Ministries International Il 31 maggio 2007, Creation Ministries International ha intentato una causa presso la Corte Suprema del Queensland contro Ken Ham e Answers in Genesis, chiedendo un risarcimento danni e accusandoli di aver avuto nei loro confronti un condotta non etica, illegale e contraria alla Bibbia.

Prima della scissione, il gruppo australiano realizzava vari periodici che dei gruppi locali provvedevano a distribuire all'estero. Tra queste riviste figuravano ‘'Creation’' e il ‘'Journal of Creation’'.

Il gruppo australiano non aveva accesso all'elenco degli abbonati degli Stati Uniti per poter distribuire per conto propri i prodotti editoriali; di contro, AiG aveva interrotto l'accordo di distribuzione, iniziando a pubblicare una nuova rivista, ‘'Answers’', che aveva presentato agli abbonati. Creation Ministries International chiese allora un risarcimento danni di dollari (USA) per la perdita di entrate e di abbonati. Copia fornita dal sito web CMI; vedi anche .

Nel febbraio 2009, la Corte d'appello degli Stati Uniti per il sesto circuito ordinò alla Creation Ministries International, con sede in Australia, di avviare un arbitrato con Answers in Genesis in merito ai diritti d'autore delle riviste e al controllo delle sedi affiliate estere. Nell'aprile 2009, le due parti contendenti raggiunsero un accordo che pose fine alla controversia.

Note

Bibliografia

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Categoria:Creazionismo