Caronno Pertusella (distintamente Carònn, AFI: , e Partuséla, AFI: , in dialetto localeortografia classica; Caronno fino al 1863, poi Caronno Milanese fino al 1940) è un comune italiano di abitanti della provincia di Varese in Lombardia.
Fino al 1869 il borgo di Cassina Pertusella costituiva un comune a sé stante.
Origini del nome Il toponimo viene da Callaonum, nome latino di Caronno Pertusella; qui passava la via Mediolanum-Bilitio, che metteva in comunicazione Mediolanum (Milano) con Luganum (Lugano) passando da Varisium (Varese). Storia Le prime tracce accertate di Caronno si trovano in un atto di donazione del 15 agosto 903, ed è documentata la frequentazione della zona dall’epoca tardo romana.
Dal XII al XV secolo fu attivo il monastero femminile di San Pietro, appartenente ai Fruttuariensi, definitivamente abbandonato nel 1474.
Durante il XVI secolo la zona fu dominata da Cesare, Cristoforo e Bernardo Omati, provenienti da Milano. Parte dei beni di famiglia passò poi ai Rajnoldi, che nel 1649 ottennero il titolo di conte acquisendo il feudo.
Negli anni 1580, il villaggio viene rappresentato, con l'indicazione Caron nella mappa che nella Galleria delle carte geografiche dei Palazzi Vaticani riguarda il Ducato di Milano.
Negli anni '20 del '700 le proprietà erano suddivise tra diverse famiglie di possidenti e il monastero di Santa Margherita di Milano.
Il 26 luglio 1863 il comune assunse il nome di Caronno Milanese e nel 1869 il comune di Cassina Pertusella fu unito a Caronno. Con l'inaugurazione della ferrovia Nord-Milano nel 1879, il paese conobbe un progressivo sviluppo industriale, abbandonando la vocazione agricola.
Il 29 gennaio 1940 il comune fu ribattezzato Caronno Pertusella. Nel 1958 fu dichiarato "Comune depresso", portando ad un incremento dello sviluppo industriale negli anni Sessanta.
Simboli Lo stemma del Comune di Caronno Pertusella è stato concesso con regio decreto del 25 febbraio 1934.
Il gonfalone è un drappo troncato di azzurro e di rosso.
Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose
Chiesa di Santa Margherita
Chiesa di Santa Maria della Purificazione
Musei
Museo Ondarossa, collezione privata di automobili d'epoca e sportive
Società Evoluzione demografica Comune di Caronno 969 nel 1751 999 nel 1807 annessione a Origgio nel 1809 1840 nel 1853 2037 nel 1861
Etnie e minoranze straniere Secondo le statistiche ISTAT al 1º gennaio 2016 la popolazione straniera residente nel comune era di 1.224 persone, pari al 7% della popolazione. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
Romania 314 Albania 132 Marocco 122 Ucraina 85 Ecuador 75 Perù 60 Pakistan 39 Cina 37 Moldavia 34 Senegal 30
Economia A Caronno Pertusella hanno attualmente sede la multinazionale svedese dell'automazione Assa Abloy (la quale controlla il marchio Ditec) e la società Teva Pharmaceutical Industries.
Infrastrutture e trasporti Il comune è servito dalla stazione ferroviaria di Caronno Pertusella, posta sulla linea Milano–Saronno e gestita da FerrovieNord.
Una linea di autobus, gestita da FNM Autoservizi, serve il territorio comunale di Caronno Pertusella e lo collega ai comuni limitrofi.
Amministrazione
Gemellaggi
Sport Softball La A.B. Caronno Softball è una società sportiva fondata nel 1968, militante nel campionato di A1. Ha al suo attivo la vittoria del Campionato Italiano Juniores di Baseball (1974) e due Coppe Italia di A2 di Softball (2007-2010).
Lo stadio del softball di Caronno Pertusella, intitolato a Francesco Nespoli, primo presidente della società, ha ospitato alcune manifestazioni internazionali. Fra le altre, la 13ª edizione del Campionato Europeo di Softball (2003), la Coppa delle Coppe di Softball (2006) e il Torneo Città di Caronno (il più longevo torneo di softball femminile in Europa, nato nel 1980).
Calcio Ha sede nel comune la società di calcio Caronnese, fondata nel 1932. Sede delle gare casalinghe è lo stadio comunale di Caronno Pertusella.
Note
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