La Gunstock war club, lett. "Mazza da guerra a [forma di] calcio di fucile", è un'arma bianca in uso ai Nativi americani degli Stati Uniti d'America ed alle Prime nazioni del Canada così chiamata dai coloni americani per il suo aspetto simile al calcio in legno del longrifle,. la principale arma da fuoco in uso a questi ultimi. Questa mazza fu in uso prevalentemente dalle Tribù delle Foreste (come gli Irochesi) e delle Grandi Pianure orientali (Lakota ed altri) tra XVII e XIX secolo.

Etimologia Gunstock war club è il nome in lingua inglese tramandatoci per l'arma dagli storici anglofoni, anzitutto Harold L. Peterson (1922-1978) nel suo fondamentale American Indian Tomahawks (1965). In lingua francese, l'arma rientra invece nella tipologia delle casse-tête (lett. "rompicapo"), utilizzata genericamente per la mazza in uso alle popolazioni indigene americane. Queste ultime utilizzavano genericamente il vocabolo "mazza" per tutta la tipologia di armi: per esempio, in lingua Mohawk, kasehtha o kaseronni.

Storia Origini Una gran varietà di armi bianche utilizzate per provocare traumi da corpo contundente, del tipo scure o mazza, come i tomahawk pre-coloniali con testa rotonda in pietra. oltreché, appunto, la Gunstock war club, furono in uso nella guerra tribale di diversi popoli dei Nativi americani degli Stati Uniti d'America e delle Prime nazioni del Canada.. Sebbene ben nota ed attestata come arma indigena, i dettagli dello sviluppo della Gunstock war club continuano a sfuggire agli storici.

Gli estremi cronologici dell'utilizzo sono abbastanza certi: l'arma fu in uso sin dal XVII secolo alle Tribù delle Foreste,. passando alle Tribù delle Grandi Pianure, come i Lakota, negli Anni 1850,. dato questo importante a riprova della longevità del manufatto perché coincide con il periodo del generale abbandono da parte dei nativi delle vecchie mazze da guerra in legno e pietra (ancora ben attestate durante la Guerra anglo-americana del 1812) in unilaterale favore del tomahawk con lama metallica (parallelamente alla dismissione dell'arco in funzione del fucile).. Il dibattito è invece acceso sul perché della foggia tanto peculiare che fornì all'arma il nome con cui gli storici anglofoni, anzitutto il sopracitato Peterson,. la hanno tramandata.

Secondo talune fonti, la forma dell'arma sarebbe appunto un voluto richiamo al calcio in legno dei longrifle dei coloni inglesi e francesi:..

la teoria più accreditata è che le tribù per prime coinvolte nello scambio culturale con gli europei, impressionate dall'utilizzo del moschetto non solo come arma da fuoco ma anche, impugnato per la canna, come arma da mischia, abbiano voluto replicarne la forma, forsanche modificando a tale scopo taluni moschetti comprati agli europei. Tuttavia, con fori sostanziali già ricavati nell'incavo del calcio – l'area focale di impatto – per i meccanismi di caricamento e sparo in metallo del moschetto, una mazza di questo tipo non avrebbe resistito all'uso ripetuto senza rompersi. Inoltre, nessuna delle mazze da guerra originali rinvenute durante gli scavi archeologici ha recato alcuna indicazione che fossero inizialmente armi da fuoco vere e proprie, poiché prive d'incavi per la camera di scoppio e la canna, e molte sono addirittura piatte e simili a tavole. un'altra teoria è che i moschetti europei abbiano semplicemente fornito l'ispirazione per il design di questa grande mazza da guerra i cui progettisti indigeni cercarono di capitalizzare la soggezione e il terrore suscitati dalle armi da fuoco europee creando un'arma di potente impatto psicologico (v.si guerra psicologica) che garantisse un vantaggio sulle tribù rivali.Circa l'impatto psicologico dell'arma da fuoco nella società indigena nordamericana, si veda il sunto in . Circa l'adozione del fucile da parte degli indigeni, anzitutto gli Irochesi, si veda il sunto in .

Una terza teoria, avanzata da alcuni storici revisionisti ed appoggiata da diversi gruppi di attivisti dei nativi americani, vuole la similitudine tra la Gunstock war club ed il profilo del calcio di un moschetto quale semplice coincidenza di progettazione (come nel caso del Sali delle Figi) e postula che l'arma sviluppò anzitempo rispetto alla Colonizzazione europea delle Americhe... Raffrontata con altre mazze da guerra in uso presso i nativi, per esempio la mazza a testa sferica degli Irochesi (la Casse-tête propriamente detta), la Gunstock non risulta troppo dissimile, soprattutto nel caso di esemplari che non presentano l'aggiunta di elementi contundenti sul gomito del bordo convesso.Dettagli sulla mazza a testa sferica degli Irochesi in e . Tabella comparativa del design delle grandi mazze da guerra dei nativi americani in . Più in generale, l'arma, esattamente come la predetta mazza irochese e le forme nordamericane di mazza-spada similari alla macana/macuahuitl mesoamericano, si collocherebbe nella fase terminale dell'evoluzione tecnologica partita dalle primitive clave del c.d. "Periodo Woodland" (1000 a.C.-1400)..

Uso odierno Nella società dei nativi americani, la Gunstock war club è ancora utilizzata come parte delle insegne del Powwow o in altre occasioni formali. L'arma è inoltre usata dai praticanti di Okichitaw, l'arte marziale basata sulle tecniche di combattimento degli Assiniboin e dei Cree.

Descrizione

Le mazze erano solitamente realizzate in legno duro a venatura dritta come acero, frassino, quercia, carya o carpino, a seconda della regione di utilizzo, pesavano 2-3 libbre ed avevano una lunghezza compresa tra i 60 ed i 90 cm,Rif. ad un esemplare lungo ben 95 cm in . con uno standard fissabile ai 75 cm. La forma complessiva era leggermente ricurva, con un lato convesso ed un lato concavo. Con la forza del colpo concentrata sui piccoli bordi del profilo convesso squadrato, la Gunstock war club poteva colpire con una potenza notevole. La letalità dell'arma poteva essere aumentata dall'aggiunta di una cuspide a punta di lancia corta o di una o più lame (in selce, corno o ferro) sul gomito del bordo convesso. Un'ispirazione per la lama a forma di cuore potrebbe essere stata l'arma inastata europea spesso in uso alla guardia d'onore degli ufficiali inglesi e francesi, lo spuntone, che funse anche da ispirazione per talune lame di tomahawk francesi.. La parte terminale dell'arma, da utilizzarsi come impugnatura, disegnava un triangolo con una nocca rispetto al profilo concavo, esattamente come nella Casse-tête irochese.

L'introduzione di coltelli in ferro e acciaio forgiato dai coloni europei alle tribù dei nativi americani,. pratica che raggiunse il suo apice intorno agli Anni 1750 nella baia di Hudson,. contestualmente alla generale, massiva modifica della pratica militare indigena nordamericana dovuta al contatto con gli Europei,. potrebbe aver contribuito alla popolarità della Gunstock war club. Ad esempio, ne è stato rinvenuto un esemplare degli Indiani delle Grandi Pianure, risalente alla fine del XIX secolo, con innestate tre lame di coltello da macellaio marcate "Lamson and Goodnow Mfg. Co. Patent March 6, 1860"..

Come per le altre mazze da guerra composte prevalentemente di legno, anche per la Gunstock war club gli esemplari erano spesso abbelliti da intagli geometrici e/o zoomorfi/figurativi, oltreché da borchie/chiodini di ottone ecc. L'impugnatura poteva essere avvolta da stoffa o altro materiale parimenti impreziosito....

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Note Esplicative

Bibliografiche

Bibliografia

Voci correlate Sali (arma)

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Categoria:Armi bianche americane