Il Giro di Sardegna 2026, trentesima edizione della corsa e valevole come prova dell'UCI Europe Tour 2026 categoria 2.1, si svolse dal 25 febbraio al 1º marzo 2026 su un percorso di 825,1 km, suddiviso su 5 tappe, con partenza da Castelsardo e arrivo a Olbia, nell'omonima isola del Mar Mediterraneo. La corsa ritorno' nel calendario internazionale dopo 15 anni e fu valida come prima prova della Coppa Italia delle Regioni 2026. La vittoria fu appannaggio dell'italiano Filippo Zana, il quale completò il percorso in 19h29'20", alla media di 42,337 km/h, precedendo i connazionali Gianmarco Garofoli ed Alessandro Verre.
Tappe TappaDataPercorsokmVincitore di tappaLeader cl. generale1ª25 febbraioCastelsardo > Bosa189,8 Nicolò Garibbo Nicolò Garibbo 2ª26 febbraioOristano > Carbonia136,3 Davide Donati Nicolò Garibbo3ª27 febbraioCagliari > Tortolì168,1 Dušan Rajović Nicolò Garibbo4ª28 febbraioArbatax > Nuoro153,6 Filippo Zana Filippo Zana5ª1º marzoNuoro > Olbia177,3 Davide Donati Filippo ZanaTotale825,1
Squadre e corridori partecipanti
Il Giro di Sardegna 2026, trentesima edizione per la corsa a tappe isolana, rappresenterà la prima prova della Coppa Italia delle Regioni. Saranno 23 le squadre presenti, ad onorare la corsa anche due UCI WorldTeam la XDS Astana Team e la Soudal Quick-Step. Per il resto sono 6 le compagini UCI ProTeam e 15 UCI Continental Team, per un totale di 160 ciclisti partenti.
N.Cod.Squadra1-7BVD Bahrain Victorious Dev. Team11-17BCS Bardiani CSF 7 Saber21-27BTC Beltrami TSA Tre Colli31-37BIE Biesse-Carrera-Premac41-47CMP Campana Imballagi - Morbiato51-57EKP Equipo Kern Pharma61-67GEF General Store-Essegibi-F.lli Curia71-77GSC Gragnano Sporting Club81-87LTF Lidl-Trek Future Racing91-97MBH MBH Bank CSB Telecom Fort101-107MGK MG.K Vis Costruzioni e Ambiente111-117PTL PetrolikeN.Cod.Squadra121-127RBC131-137PAD S.C. Padovani Polo Cherry Bank141-147TFT Solution Tech Nippo Rali151-157SOQ Soudal Quick-Step161-167TNN Team Novo Nordisk171-177PTV Team Polti VisitMalta181-187TER Team Technipes #inEmiliaRomagna191-197TUK Team Ukyo201-207VBG Team Vorarlberg211-216UAZ UAE Team Emirates Gen Z221-227XAT XDS Astana Team
Dettagli delle tappe 1ª tappa 25 febbraio: Castelsardo > Bosa – 189,8 km Risultati + Classifica di tappaCorridoreSquadraTempo1 Nicolò GaribboUkyo4h39'09"2 Filippo ZanaSoudals.t.3 Urko BerradeKern Pharmas.t.+ Classifica generaleCorridoreSquadraTempo1 Nicolò GaribboUkyo4h39'09"2 Filippo ZanaSoudala 4"3 Urko BerradeKern Pharmaa 6"
Descrizione e riassunto Tappa non semplice di quasi 190 km, la più lunga del Giro e con 2780 metri di dislivello. Dopo la partenza pianeggiante da Castelsardo la corsa si dirige verso l'interno fino al primo Gran Premio della Montagna ad Osilo. Attraverso la discesa della Scala di Giocca si lambisce la città di Sassari per raggiungere il secondo GPM posto ad Ossi, per poi raggiungere senza difficoltà Alghero. Dalla città catalana si vira verso la salita più impegnativa della giornata: circa 5 km alla pendenza media del 8,5% seguiti da un altro segmento di salita fino al terzo ed ultimo traguardo GPM a Villanova Monteleone. Da lì in poi è un continuo saliscendi che porta al traguardo di via Alghero a Bosa.
Corsa viva sin dalle prime battute grazie a cinque fuggitivi, tra cui Roberto González della Solution Tech Nippo Rali che si aggiudicherà tutti i tre Gran Premi della Montagna conquistando così la maglia verde di specialità l termine della frazione. Nel terzo e ultimo GPM a Villanova Monteleone si scatena la bagarre in gruppo con lo scatto di Filippo Zana (Soudal Quick-Step) che raggiunge il panamense nella testa della corsa. A 22 km dal traguardo i due vengono agganciati da un terzetto composto dal navarro Urko Berrade (Equipo Kern Pharma), da Nicolò Garibbo (Team Ukyo) e da Gianmarco Garofoli, compagno di Zana. Gonzalez si stacca e a Bosa arrivano in 4: ad aggiudicarsi la volata ristretta è Garibbo, abile a scalzare Zana sulla linea d'arrivo, mentre il gruppo arriva con un ritardo di 53 secondi.
2ª tappa 26 febbraio: Oristano > Carbonia – 136,3 km Risultati + Classifica di tappaCorridoreSquadraTempo1 Davide DonatiRB Rookies3h03'14"2 Gianmarco GarofoliSoudals.t.3 P. Boje FrydkjærLidl FRs.t.+ Classifica generaleCorridoreSquadraTempo1 Nicolò GaribboUkyo7h42'13" 2 Gianmarco GarofoliSoudala 4"3 Filippo ZanaSoudals.t.
Descrizione e riassunto La tappa più breve della corsa scorre lungo la costa occidentale dell'Isola: si parte da Oristano e i primi 25 km sono interamente pianeggianti. Si entra nel territorio di Arbus e iniziano le asperità: prima il GPM di Genna Sciria, poi dopo aver attraversato l'abitato del comune minerario si risale fino al passo Bidderdi. Da qui discesa verso sud fino all'ingresso nella provincia del Sulcis Iglesiente. Si sale a Buggerru (secondo traguardo GPM) e soprattutto si affronta la salita successiva, lunga circa 6,5 km con pendenza media del 5,5%, che conduce al GPM di Monte Cani. I primi 3 km di discesa sono piuttosto tortuosi. Poi la strada degrada invece più dolcemente verso la pianura. Gli ultimi 20 km pianeggianti conducono all'arrivo di Carbonia.
L'elevata velocità del gruppo dopo la partenza da Oristano annichilisce ogni tentativo di fuga. È nei pressi dell’abitato di Buggerru che si accende la corsa con Mattia Stenico della Bardiani che prende vantaggio sul gruppo, raggiunto poi da altri otto corridori. Sul Valico Montecani c'è il forcing della Soudal Quick-Step che va a riprendere via via i fuggitivi: l’ultimo ad arrendersi è il giovane Harry Hudson della Lidl-Trek Future Racing ripreso da Filippo Zana (primo sull'ultimo GPM), la maglia della classifica giovani Luca Paletti e Gianmarco Garofoli che provano subito la controfuga nella discesa. I quattro sono raggiunti dal plotoncino principale, dal quale poi scatta Darren van Bekkum dell'XDS Astana Team, ma il giovane olandese viene ripreso a 5 km dall’arrivo. Nonostante i tentativi da finisseur di Yoshiki Terada e Alexandre Balmer, a ottenere il successo nella volata del gruppetto di corridori che è riuscito a resistere alle asperità della costa sud-occidentale è Davide Donati della Red Bull-Bora-Hansgrohe Rookies su Garofoli (Soudal Quick-Step) e il danese della Lidl-Trek Future Racing Patrick Frydkjær. Garibbo rimane in gruppo e mantiene la maglia azzurra da leader della generale.
3ª tappa 27 febbraio: Cagliari > Tortolì – 168,1 km Risultati + Classifica di tappaCorridoreSquadraTempo1 Dušan RajovićSolution Tech3h57'01"2 Davide DonatiRB Rookiess.t.3 Manuel PeñalverPoltis.t.+ Classifica generaleCorridoreSquadraTempo1 Nicolò GaribboUkyo11h39'14" 2 Gianmarco GarofoliSoudala 4"3 Filippo ZanaSoudals.t.
Descrizione e riassunto Tradizionalmente sede di arrivo, anche dell'intero Giro di Sardegna, Cagliari in questa edizione è invece sede di partenza di una tappa principalmente pianeggiante e che si snoda lungo la parte sud-orientale della strada statale 125. Dopo l'avvio senza asperità si raggiunge al km 54 il primo GPM poco dopo Villasimius, a Punta Culumbaris, e successivamente si raggiungono gli abitati di Muravera e Tertenia. Da qui la strada sale leggermente fino al secondo traguardo valido per la maglia degli scalatori posto a Genna Cresia, poi discesa e ultimi 20 km pianeggianti fino all'arrivo di Tortolì.
La tappa viene caratterizzata da una fuga iniziale formata da due corridori, Ivan Taccone della MG.K Vis e soprattutto Ignazio Cireddu del Team Vorarlberg, unico corridore sardo (originario di San Vito) della carovana. I due si distribuiscono i GPM di giornata ma vengono controllati agilmente dal gruppo e ripresi proprio subito dopo lo scollinamento di Genna Cresia. Ai -11 km dall’arrivo scatto di Thor Michielsen della Lidl-Trek Future Racing, con l’azione del belga che è durata fino a quasi il triangolo rosso dell’ultimo chilometro: il gruppo si è quindi giocato la vittoria in volata con il serbo Dušan Rajović (Solution Tech Nippo Rali) a vincere di pochi centimetri su Davide Donati (Redbull-BORA hansgrohe Rookies) e Manuel Peñalver della Team Polti VisitMalta.
4ª tappa 28 febbraio: Arbatax > Nuoro – 153,6 km Risultati + Classifica di tappaCorridoreSquadraTempo1 Filippo ZanaSoudal3h52'07"2 Alessandro VerreMBH Banka 36"3 Louis VervaekeSoudals.t.+ Classifica generaleCorridoreSquadraTempo1 Filippo ZanaSoudal15h31'15" 2 Gianmarco GarofoliSoudala 46"3 Alessandro VerreMBH Banka 1'39"
Descrizione e riassunto Tappa "regina" con oltre 3000 metri di dislivello concentrati in poco più di 150 km di corsa. Dopo i primi 20 km sostanzialmente pianeggianti, ha inizio una lunga ascesa fino a raggiungere il tetto del Giro, posto a Genna Silana, quota 1002 m sul livello del mare. Si scende poi a Cala Gonone. La strada riprende quindi a salire in maniera brusca, affrontando 2,4 km molto spettacolari, con pendenza superiore al 10% su sede stradale ridotta e con fondo in cemento fino al GPM di Dorgali. Successivamente altra salita fino a Oliena e poi in maniera più impegnativa arrivando al confine della città di Nuoro dove sarà posto un altro traguardo GPM. Ritornati nel fondovalle, arriva la salita più impegnativa del Giro: circa 12 km alla media del 6% per superare il traguardo GPM di 1^ categoria di Orune nel rione di Su Pradu, posto a 26 km dall'arrivo. La maggior parte di questi saranno in discesa, su strada ampia e con pendenza poco accentuata fino ai -6 km all'arrivo; qui la strada riprende a salire per circa 2 km alla media del 5%, poi si trovano alcuni saliscendi fino all'arrivo finale nel capoluogo barbaricino.
Corsa viva sin da subito con quattro corridori in fuga, ma il gruppo tirato da Soudal Quick-Step e Red Bull-Bora li riprende circa 85 km dal termine. La squadra belga successivamente "spacca" il Giro prendendo in mano la corsa: i suoi uomini di classifica Filippo Zana e Gianmarco Garofoli attaccano e il primo a farne le spese è il leader della generale Nicolò Garibbo (Team Ukyo) che si stacca. Il forcing della Soudal prosegue sul GPM di Su Padru (Orune) con diversi corridori che hanno perso contatto dalla testa della corsa: a 2 km dalla vetta primo scatto di Zana, che viene poi ripreso dal gruppetto sempre più sparuto, poi è Darren Van Bekkum a tentare invano un'azione. Nel tratto in discesa verso Nuoro, nuovo attacco di Zana che, grazie anche del lavoro in marcatura del compagno Garofoli, stacca tutti e va a tagliare il traguardo in solitaria con 36 secondi di vantaggio su Alessandro Verre della MBH e sui compagni di squadra Vervaeke e Garofoli, blindando così la maglia azzurra di leader della generale.
5ª tappa 1º marzo: Nuoro > Olbia – 177,3 km Risultati + Classifica di tappaCorridoreSquadraTempo1 Davide Donati RB Rookies 3h58'06 2 Davide Persico MBH Bank s.t.3 Tilen Finkšt Solution Tech s.t.+ Classifica generaleCorridoreSquadraTempo1 Filippo Zana Soudal 19h29'202 Gianmarco Garofoli Soudal a 46"3 Alessandro Verre MBH Bank a 1'39"
Descrizione e riassunto Ultima tappa del Giro destinata alle ruote veloci. Superate le leggere difficoltà altimetriche iniziali (con una nuova scalata di Su Pradu a Orune ma più semplice), dopo i primi 50 km il percorso diventa in prevalenza pianeggiante, salvo alcune brevi ondulazioni. Si attraversano le località costiere di Siniscola e San Teodoro e poi a circa 40 km dal traguardo, si arriva nella città di Olbia senza transitare sotto il traguardo. Si punta verso est per attraversare il centro abitato di Golfo Aranci prima di fare ritorno verso il capoluogo gallurese dove è posto lo striscione dell'arrivo.