Biografia Jean-Baptiste-Pierre Tardieu appartiene a una dinastia di incisori. Suo padre, Pierre-Joseph Tardieu, era cugino di primo grado di Jacques-Nicolas Tardieu; Jean-Baptiste-Pierre è il maggiore e sarà apprendista presso Jacques-Nicolas.

Sembrava avere un talento per la geografia e realizzò numerose mappe, tanto che fu il primo della sua famiglia a fregiarsi del titolo di «incisore-geografo».

Nel 1778 vengono stampate le Nouvelles recherches sur la science des médailles, inscriptions, et hiéroglyphes antiques, un album inciso in cui si menziona che Jean-Baptiste-Pierre Tardieu risiedeva all'epoca a Malines, in Belgio. In seguito, infatti, entrò in contatto con la corte di Maria Teresa d'Austria per la cartografia dei Paesi Bassi austriaci, nonché con la corte del ducato di Sassonia-Altemburgo per lavori simili.

Tardieu fu anche molto attivo durante la Rivoluzione francese e il Primo Impero.

Nel 1797, rispose a una richiesta di George Macartney per le mappe incise del suo Viaggio nell'interno della Cina e in Tartaria.

Insieme a Jean-Henri Castéra, partecipa anche alla traduzione in francese di un'opera del diplomatico britannico Samuel Turner, Ambassade au Thibet et au Boutan, pubblicata nel 1800 da F. Buisson.

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