LUnion sportive de la médina d'Alger (in arabo: الإتحاد الرياضي لمدينة الجزائر لكرة السلة), abbreviata in USMA, è una società di pallacanestro con sede ad Algeri, in Algeria, che milita nell'Algerian Basketball Championship. La squadra è stata fondata nel 1942.
Storia Fondazione della polisportiva
Nel luglio 1935 Omar Aichoun e Mustapha Kaoui, entrambi commercianti di sacchi di juta, decisero di creare un’associazione sportiva esclusivamente musulmana, nella quale non fosse presente alcun europeo. In quel periodo il Movimento Nazionale, guidato dall’Étoile Nord-Africaine dell’emiro Khalid ibn Hashim, nipote dell’Emiro Abd el-Kader, stava attraversando una fase di declino, mentre si organizzava la creazione del PPA (Parti du peuple algérien), considerato il padre spirituale del FLN.
Aichoun e Kaoui si unirono a questa effervescenza popolare. Frequentavano gli attivisti del Movimento Nazionale, numerosi nel quartiere della Casbah, e sentivano parlare della necessità di creare club sportivi, ritenuti il contesto ideale per riunire la gioventù algerina. Il movimento nazionale, sempre più strutturato, spingeva infatti alla nascita di associazioni sportive.
Nel 1935 due uomini determinati intensificarono i loro contatti con il sostegno di Arezki Meddad. La scelta della dirigenza ricadde su Ali Lahmar, detto Ali Zaid, futuro combattente della guerra di liberazione, insieme a Sid Ahmed Kemmat. Essi costituirono il primo comitato esecutivo dell’USM Alger, con Ali Zaid presidente. La presidenza onoraria fu affidata a Omar Aichoun e Arezki Meddad.
Oltre al loro impegno nazionalista e sportivo, Omar Aichoun e Mustapha Kaoui erano membri attivi del Nadi Ettaraki (Circolo del Progresso), un’associazione fondata secondo la legge francese del 1901 sulle associazioni. La sede si trovava al 9 di Place du Gouvernement ad Algeri . Il Circolo era strettamente legato al Movimento di Riforma Islamica (El Islah), guidato dallo sceicco Tayeb El Okbi. Suo figlio Djamel El Okbi sarebbe poi diventato portiere dell’USM Alger.
Preoccupati che la pratica sportiva potesse entrare in conflitto con i principi islamici, i fondatori consultarono lo sceicco Tayeb El Okbi, il quale non solo li rassicurò, ma benedisse la creazione del club offrendo pieno sostegno. Per le formalità amministrative e per ottenere l’approvazione delle autorità coloniali, i fondatori si rivolsero al segretario generale del MC Alger, che fornì loro generosamente una copia dello statuto del club come modello.
Nascita della sezione e anni pre-indipendenza L’USM Alger ampliò le proprie attività oltre il calcio sin dai primi anni, aprendo sezioni dedicate ad altri sport come pugilato, pallacanestro e ciclismo. Queste attività proseguirono grazie all’impegno di figure chiave come Abdelkader Omrani, Mohamed Abdelhamid e Abdelkader Cherchari. Il 22 agosto 1947 l’USM Alger inaugurò ufficialmente la nuova sede e la sala polisportiva situata al 5, rue de Bône (Algeri). Alla cerimonia parteciparono numerose personalità, oltre ai dirigenti e ai membri onorari del club.
Il grande complesso comprendeva diverse sale per la preparazione fisica, dotate di spogliatoi e docce, un campo da basket, un ring per la boxe, una sala di ginnastica e locali per l’assistenza medica. Al piano superiore si trovavano uffici e sale riunioni. L'Écho d'Alger riportò le parole del dirigente del club Mohamed Zenagui, che dichiarò: «I progetti dell’Unione non si fermeranno qui, continueremo lungo la strada che ci siamo prefissati, inch’Allah».l'USMA a reçu hier les membres de la presse, pubblicato in "L'Echo d'Alger", 36º anno, n° 13343 del sabato 23 agosto 1947, p. 4.
Il 17 febbraio 1952 Mohamed Taleb, dirigente del Mouvement pour le triomphe des libertés démocratiques (MTLD), morì dopo una lunga malattia, suscitando profonda emozione in tutta l’Algeria. I funerali, celebrati ad Algeri, riunirono diverse migliaia di persone, tra cui leader politici, associazioni e rappresentanti sportivi. Presso il Cimitero di El Kettar, lo sceicco Abdelkrim, a nome della dirigenza dell’MTLD, rese omaggio a Taleb ricordandone la vita, l’impegno politico e l’attivismo. Taleb fu inoltre presidente e fondatore della sezione di pallacanestro dell’USM Alger, contribuendo allo sviluppo del club e al suo ruolo nazionale durante il periodo coloniale.
Nel 1956 la direzione centrale del Fronte di Liberazione Nazionale (FLN) decise di sospendere tutte le attività sportive che coinvolgevano club musulmani, nell’ambito della strategia politica durante la guerra d’indipendenza algerina. Una riunione si tenne presso la sede dell’USMA in Rue de Bône per formalizzare la cessazione delle attività calcistiche. L’incontro fu presieduto da Ali Cherifi, vicepresidente dell’USMA e direttore della Zone autonome d'Alger (ZAA), uno dei gruppi armati del FLN.
Tra i dirigenti della ZAA affiliati all’USMA vi era Muhammad Hattab, meglio conosciuto come Habib Reda, giocatore della sezione di basket dell’USMA, che guidò anche la rete di attentati del FLN e fu successivamente condannato a morte.
Il 15 gennaio 1957 l’USM Alger cessò ufficialmente la partecipazione a tutti i campionati a causa della Guerra d'Algeria. La Federazione cestistica della Francia confermò tale decisione nella propria pubblicazione ufficiale.Liste des clubs radiés, pubblicato in "Fédération française de basket-ball", 26º anno, n° 301 del 1º marzo 1957, p. 29.
Successi cestistici dopo l'indipendenza Nel corso degli anni Sessanta l’USM Alger si affermò come una delle principali squadre di pallacanestro in Algeria. Negli anni successivi all’indipendenza, il club costruì una formazione talentuosa e coesa che lasciò un segno nel campionato nazionale. Tra il 1965 e il 1969, l’USMA conquistò diversi titoli della lega algerina, distinguendosi per il gioco di squadra e per una solida difesa. Guidata da giocatori di spicco come Houbi, Lamari, Zenir, Bonischot e Chaour, la squadra dominò le rivali sul parquet. La vittoria del campionato 1968–69 confermò la supremazia dell’USMA nel basket algerino di quel periodo, prolungando una serie di successi iniziata a metà degli anni Sessanta. Questa epoca rappresenta uno dei capitoli d’oro della storia cestistica del club.
Nel corso dei decenni, la Coppa d'Algeria di pallacanestro è stata teatro di diversi momenti significativi nella storia dell’USM Alger. Pur essendo spesso tra le migliori squadre del Paese, il cammino nelle finali di coppa conobbe anche alcune delusioni. Nella stagione 1988–89 l’USMA raggiunse la finale dopo un ottimo percorso, ma fu sconfitta dal MC Alger, chiudendo al secondo posto. La stessa sorte si ripeté nel 1995–96, con un’altra finale persa contro il prestigioso WA Boufarik.
In campionato, tuttavia, le prestazioni del club furono più altalenanti: per diverse stagioni militò in Division 2, faticando a mantenere una presenza stabile tra le squadre d’élite del torneo nazionale. Nonostante queste difficoltà, l’USM Alger ha conservato il proprio ruolo nella scena cestistica algerina, facendo leva sul ricco patrimonio storico costruito soprattutto nei periodi d’oro degli anni Sessanta e Ottanta, quando raggiunse i massimi livelli a livello nazionale.
Nella stagione 2016-17 l’USM Alger tornò in Super Division A dopo aver chiuso al primo posto nei playoff promozione, che comprendevano ESB Ouargla, MC Saida e OS Bordj Bou Arréridj. Sotto la guida del giovane allenatore Reda Saiak, i Rossoneri conclusero in testa la classifica del girone, conquistando il ritorno nella massima serie quattro anni dopo la retrocessione.
Il ritorno dell’USM Alger sul podio Il 4 novembre 2018 la MADAR Holding nominò Saïd Allik presidente del Club Sportif Amateur (CSA) dell’USM Alger, mentre ricopriva ancora il ruolo di direttore sportivo del CR Belouizdad. La decisione suscitò critiche tra i tifosi dell’USMA, molti dei quali si opposero al ritorno di Allik dopo i suoi 25 anni di presidenza e ne chiesero le dimissioni. Nonostante le contestazioni, Allik rifiutò di lasciare l’incarico.
Il 20 dicembre 2020, durante l’assemblea generale elettiva, Allik fu rieletto per un nuovo mandato quadriennale alla guida del CSA/USMA. Il precedente mandato si era concluso con un’assemblea generale ordinaria, nel corso della quale le relazioni morale e finanziaria furono approvate all’unanimità. Sebbene avesse valutato l’idea di allontanarsi dalla scena sportiva, Allik fu incoraggiato da atleti delle diverse sezioni del club, tra cui quella di pallacanestro, a proseguire nel suo ruolo.
Il 10 giugno 2023 l’USM Alger pose fine a un digiuno di 54 anni conquistando l'Algerian Basketball Championship al Hamou Boutlélis Sports Palace di Orano. La squadra si aggiudicò il titolo battendo il WO Boufarik nella finale del torneo play-off. Il direttore tecnico Khaled Berkani esaltò il risultato, sottolineando l’importanza di interrompere oltre cinque decenni senza un campionato: «Il merito va innanzitutto ai giocatori e all’allenatore», dichiarò.
Il 7 agosto 2023 il CSA presentò una domanda all’Institut National Algérien de la Propriété Industrielle (INAPI) per registrare un nuovo logo del club, in conformità a una sentenza che imponeva la rimozione del simbolo della città di Algeri dallo stemma. Parallelamente, il presidente del CSA Saïd Allik presentò denuncia contro la Société Sportive par Actions (SSPA) per l’utilizzo di quella che definì una versione «falsa» del logo del club.
Nello stesso anno l’USM Alger fece il proprio debutto nell'Arab Club Basketball Championship, disputato in Qatar. Il club rafforzò il roster con l’ingaggio dell’americano George Williams. L’USMA raggiunse i quarti di finale, dove fu eliminata dalla formazione libanese del Dynamo Lebanon.
Il 5 febbraio 2024 è stato annunciato che il giocatore dell’USM Alger Faredj Messaoudi aveva firmato un contratto professionistico con una squadra della Japanese 3x3 Basketball League, diventando il primo algerino a passare professionista in questa disciplina.
Il 17 luglio 2024 l’USM Alger vinse la 53ª edizione della Coppa d'Algeria di pallacanestro, superando il WO Boufarik, due volte campione in carica, con il punteggio di 71–69. Si trattò del primo titolo della Coppa d’Algeria nella storia della sezione maschile di pallacanestro del club, dopo la sconfitta nella finale del 1989 contro il MC Alger (66–77).
Nuova leadership, nuove sfide, nuove opportunità In seguito alla decisione di Saïd Allik di non candidarsi per un ulteriore mandato, si è verificata una significativa transizione all’interno del Club Sportif Amateur (CSA) dell’USM Alger. Dopo oltre 30 anni alla guida del club, Allik ha espresso il desiderio di passare il testimone e offrire spazio a una nuova dirigenza. Il 18 settembre 2024 Djabrouni Fouad, storico membro della sezione judo del club, è stato eletto nuovo presidente del CSA/USMA. Djabrouni ha ottenuto 16 voti su 24 schede espresse, superando l’altro candidato, il tesoriere Khebaz Hamid, fermo a 7 preferenze.
Nel frattempo, il 31 gennaio 2024 la Fédération Algérienne de Basket-Ball (FABB) ha annunciato la programmazione della prima edizione della Supercoppa di Algeria. L’incontro è stato fissato per l’11 febbraio 2025 presso la La Coupole d'Alger Arena, mettendo di fronte il WO Boufarik, campione in carica della Super Division 2023-24, e l’USM Alger, vincitore della Coppa d’Algeria 2023-24. Nella sfida il WO Boufarik si è imposto con il punteggio di 70–59.