Escape from the Mindmaster è un videogioco d'avventura labirintica in prima persona per Atari 2600, sviluppato e pubblicato dalla Starpath nel 1982. Come tutti i titoli della software house statunitense, per poter essere giocato c'è bisogno unicamente della periferica Supercharger.
Trama Il protagonista è stato rapito una notte mentre dormiva. Si è svegliato ritrovandosi in un gigantesco labirinto con pareti lisce come il vetro. Essendo il soggetto di un esperimento, egli deve fare del suo meglio per quanto riguarda i giochi presenti nei labirinti, uscirne e preservare l'onore della razza umana.
Modalità di gioco In Escape from the Mindmaster, l'obiettivo del giocatore è risolvere un labirinto composto da una serie di corridoi e stanze. Le stanze possono essere vuote, contenere pioli puzzle o offrire un gioco bonus che permette all'utente di accumulare più punti. Ogni livello ha il suo gioco bonus individuale.
Per risolvere il labirinto, il giocatore deve raccogliere chiavi chiamate "pioli puzzle", che hanno la forma appunto di una chiave, per trovare le rispettive sedi. È possibile agganciare un solo piolo alla volta. Dopo aver posizionato correttamente tutti i pioli, il giocatore può passare al livello successivo attraverso una porta ora sbloccata. Man mano che si avanza di livello, i pioli iniziano ad assomigliarsi sempre di più, confondendo il giocatore. I pioli vengono posizionati in modo casuale ogni volta che il gioco viene riavviato. C'è un limite di tempo entro il quale completare il labirinto. Sebbene il giocatore non viene penalizzato per aver superato il tempo, riceve punti bonus per ogni secondo in meno.
Questo deve essere fatto evitando lo stalker alieno che si aggira nel labirinto. Se si avvicina troppo al personaggio del giocatore, quest'ultimo deve ricominciare da capo. Ogni labirinto è diviso in due parti: una parte sicura e una parte in cui si trova la creatura, separate da porte. La vicinanza della creatura è indicata dal segnale acustico che emette. Più forte e veloce è il segnale, più è vicina. Nei labirinti più avanzati, ci sono anche grandi quadrati che scivolano da un muro verso il muro adiacente, che devono essere evitati per poter proseguire. Il terzo labirinto presenta porte a senso unico, che scompaiono una volta che il personaggio del giocatore le attraversa.
Accoglienza Nel 1995, la rivista Flux classificò Escape from the Mindmaster al 77º posto nella sua classifica dei 100 migliori videogiochi. Descrisse il titolo come "un classico inquietante e claustrofobico".
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni