La Torre Arrigoni è una torre posta nel centro del paese di Introbio, situato nell'alta Valsassina.

Storia Fu costruita nel XII secolo ed aveva funzione di torre di avvistamento contro i barbari che spesso invadevano quei territori. La torre faceva parte di un sistema di controllo che comprendeva la rocca di Baiedo e altre fortificazioni della bassa Valsassina. La costruzione, di aspetto tardomedioevale, un tempo affermava il prestigio della famiglia proprietaria e fungeva da guardia delle vie di comunicazione, in particolare la strada del Bitto.

Nella prima metà del Quattrocento, la torre fu protagonista di una battaglia tra guelfi e ghibellini locali. Nella travatura del tetto sono ancora presenti alcuni proiettili lanciati dai Grigioni, che nel 1531 assaltarono Introbio, venendo scacciati.

Già proprietà Arrigoni, nel Seicento la torre passò nelle mani dei conti Monti e, successivamente, in quelle della casata lecchese degli Amigoni.

Struttura La torre, edificata in pietra, ha base quadrata, copertura con tetto a quattro falde sorretto da pilastri, senza merlatura ma dotata di caditoie su beccatelli. Un recinto attorno alla struttura serviva per evitare lo scontro corpo a corpo. Questi elementi, che si trovano in tutte le opere difensive del territorio, furono progettate da Leonardo da Vinci, assoldato come ingegnere militare a Milano. La torre è di proprietà privata.

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