La cosiddetta dea di Grammichele è una statua proveniente dal deposito votivo rinvenuto nel Santuario di Madonna del Piano a Grammichele, in Sicilia. Databile verso la fine VI secolo a.C., rappresenta una divinità in trono, forse Demetra o Kore, ed è esposta al Museo archeologico "Paolo Orsi" di Siracusa.

Descrizione La dea indossa un lungo chitone e un mantello dalle ampie pieghe (himation) che arriva fin sulle gambe. Con la mano destra porta al petto un oggetto, frammentario e non leggibile. L’acconciatura è elaborata: le chiome sono trattenute sulla fronte da una corona, mentre le lunghe trecce le coprono le spalle. Il volto è contrassegnato da grandi occhi e sorriso enigmatico tipici dell'arte greca arcaica di tradizione orientale. Ai piedi indossa dei sandali che poggiano su uno sgabello posto tra le gambe anteriori del trono, caratterizzate da decorazioni a zampa leonina.

L’opera fu realizzata da una bottega di area siracusana, permeata da influssi dell'area ionica orientale, negli anni intorno al 520 a.C. forse come oggetto da offrire in dono.

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Dea di Grammichele Categoria:Grammichele Categoria:Siracusa Categoria:Reperti archeologici d'Italia Categoria:Museo archeologico regionale Paolo Orsi