L'Associazione Cattolica Internazionale al Servizio della Giovane (, ACISJF) è un'organizzazione cattolica fondata nel 1897 a Friburgo, in Svizzera, con lo scopo di sostenere e proteggere giovani donne in situazione di vulnerabilità. È riconosciuta dalla Santa Sede come organizzazione internazionale cattolica e ha osservatori presso le Nazioni Unite.
Storia L'associazione nacque alla fine del XIX secolo per iniziativa di un gruppo di donne cattoliche svizzere, preoccupate per le condizioni delle giovani lavoratrici e delle ragazze che si spostavano dalle campagne alle città industriali. Nel 1897 venne istituita formalmente a Friburgo con il nome di Association Catholique Internationale des Œuvres de Protection de la Jeune Fille.
Nel corso del XX secolo l'ACISJF ampliò la propria presenza in Europa, America Latina, Africa e Asia, adattando le proprie attività ai mutamenti sociali e alle nuove forme di vulnerabilità femminile, come la migrazione, la precarietà lavorativa e il rischio di sfruttamento.
In Italia L'ACISJF arrivò in Italia il 22 gennaio 1902, a Torino, per volontà dell'ambiente femminile cattolico, aristocratico e borghese e su impulso di Giuseppe Toniolo. Le prime iniziative italiane nacquero per accogliere giovani donne che arrivavano nelle grandi città per offrire loro alloggi protetti, per prevenire la cosiddetta "tratta delle bianche", un tema molto discusso all'epoca. Le prime città coinvolte furono anche Genova, Milano e Firenze, tutte mete di forte migrazione femminile interna. Nel 1927 la sede nazionale venne definitivamente trasferita a Roma. In molte città italiane l'ACISJF gestiva centri di ascolto nelle stazioni ferroviarie, per intercettare ragazze appena arrivate e proteggerle da rischi immediati.
Nel 1945, alla fine della seconda guerra mondiale, col mutamento della condizione femminile dopo la caduta del fascismo e le distruzioni belliche, l'associazione italiana iniziò a sostenere alcune leggi come il diritto delle donne al voto, l'eliminazione delle case chiuse, l'apertura di tutte le carriere lavorative alle donne e l'adozione.
Nel 1959 diventò un ente giuridicamente riconosciuto con scopo associativo "la tutela e l'assistenza morale e materiale, in relazione ai propri mezzi, di tutte le giovani, senza distinzione di nazionalità, di religione, di classe sociale". Con decreto presidenziale nel 1961 fu riconosciuta come ente morale.
Organizzazione L'ACISJF si propone da di offrire accoglienza e protezione a giovani donne in difficoltà; promuovere l'inserimento sociale e professionale; sostenere percorsi di autonomia personale; prevenire situazioni di sfruttamento, tratta e violenza; accompagnare le giovani attraverso supporto educativo, sociale e spirituale.
L'ACISJF è organizzata come una federazione internazionale composta da sezioni nazionali autonome, coordinate da un organismo centrale con sede in Svizzera. Le attività sono svolte da volontarie, religiose e professioniste del settore sociale.
Note
Bibliografia Anna Mirella Taranto, Maria che scende dal treno. Acisjf, con le donne e per le donne da oltre un secolo, Edizioni Universitarie Romane, 2025.
Voci correlate Condizione femminile in Italia Suffragio femminile in Italia Cattolicesimo democratico
Collegamenti esterni
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