Coronula diadema () è una specie di cirripede balanomorfo marino appartenente alla famiglia Coronulidae. Coronula diadema, su WoRMS.
Organismi filtratori, epibionti ed ectoparassiti con un'interazione commensalistica con grandi animali marini, aderendo alla testa o alle pinne pettorali di alcuni cetacei misticeti, in particolar modo della megattera (Megaptera novaeangliae).. Questa specie è stata descritta per la prima volta da Carl Linnaeus nella dodicesima edizione del suo Systema Naturae del 1767.
Frutto di una profonda revisione della classe Thecostraca redatta nel 2021 da un gruppo di ricercatori coordinati dal taiwanese Benny Kwok-Kan Chan, è una delle oltre specie in cui si suddivide l'intera classe in base ai principali eventi morfologici nell'evoluzione dei cirripedi proposti alla comunità scientifica..
Descrizione Come suggerisce il suo nome scientifico, C. diadema ha un aspetto simile a una corona, tuttavia crescendo assume una forma più cilindrica; gli esemplari più grandi possono raggiungere i di altezza e i di diametro. La parte più esterna che contiene l'organismo vero e proprio, il carapace o più propriamente muraglia, è composto da sei grandi piastre in carbonato di calcio, priva di solco longitudinale mediano., che circondano un orifizio esagonale nella parte superiore, protetto da una coppia di valvole opercolari. Le piastre presentano sottili striature longitudinali e la metà inferiore spesso presenta striature trasversali irregolari..
Distribuzione e habitat
Gli esemplari adulti di questa specie colonizzano la superficie esterna di alcuni cetacei. Nelle sue descrizioni, lo zoologo Charles Darwin, che dedicò gran parte della sua carriera allo studio dei cirripedi, affermò di conoscere con precisione i luoghi in cui erano stati trovati quattro esemplari: i mari artici intorno alla Scandinavia, la costa orientale dell'America settentrionale, vicino alla costa delle isole britanniche e nella corrente del Golfo. Un'altra posizione dove se n'era segnalata la presenza era la Nuova Zelanda, ma Darwin sospettò che fosse frutto di un'errata attribuzione e che potesse trattarsi della specie Coronula reginae. Le balene ospiti sono per lo più balene con fanoni, i misticeti, in particolare le megattere (Megaptera novaeangliae), con i cirripedi che si attaccano alla testa, alla coda, alle pinne, a varie scanalature e alla fessura genitale.. Questo cirripede è stato trovato anche sulla balenottera azzurra (Balaenoptera musculus), sulla balena franca australe (Eubalaena australis), sulla balenottera comune (Balaenoptera physalus), sul capodoglio (Physeter macrocephalus) e sull'iperodonte boreale (Hyperoodon ampullatus).
Degno di nota è il comportamento indotto e culturale adottato dalla megattera nella difesa dei piccoli dall'attacco delle orche (Orcinus orca), sfruttando la particolare forma aguzza degli esemplari di C. diadema presenti sulle sue pinne pettorali, infliggendo loro ferite e lasciando sulla loro pelle visibili cicatrici.
Biologia Ciclo vitale Come la maggior parte dei cirripedi, anche C. diadema'' è ermafrodita, e per perpetuare la specie gli individui, pur avendo i singoli individui gameti per autofecondarsi l'evoluzione ha premiato come vincente l'incrocio genetico tra diversi esemplari, scongiurando la riduzione di variabilità genetica e la conseguente vulnerabilità a malattie e scarsa adattabilità ai mutamenti ambientali. Questa attitudine è favorita dalla tendenza a fare colonie numerose, raggruppandosi strettamente per favorire la riproduzione. Un individuo che agisce come maschio estende il suo lungo pene per fecondare la cavità del mantello di un altro individuo nelle immediate vicinanze. Qui avviene la fecondazione interna delle uova, dove gli embrioni vengono covati fino alla prima muta. Le larve, che dal secondo stadio assumono il nome di nauplio, escono dal mantello per nuotare liberamente, nutrirsi del plancton e diventando essi stessi parte dello zooplancton, attraversando sei fasi per mutare nell'ultima fase larvale, la cypris, che smette di alimentarsi. Esperimenti di laboratorio suggeriscono che queste ultime sono indotte a stabilirsi e a subire una metamorfosi in giovani adulti in risposta a segnali chimici provenienti dalla pelle di balene ospiti adatte.
Gallerie d'immagini
Note
Bibliografia
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Collegamenti esterni
Categoria:Cirripedia Categoria:Taxa classificati da Linneo Categoria:Taxa descritti nel 1767