Viananda è un film documentario del 2023 diretto da Gianmaria Zago e Francesco Garbo, prodotto da Luminosa Film in Francia.
Il film affronta temi legati alla ricerca interiore, alla consapevolezza e al cambiamento personale e collettivo, attraverso un impianto narrativo basato su interviste e momenti riflessivi. In parallelo è stato pubblicato anche un libro omonimo che approfondisce contenuti e motivazioni del progetto.
Il titolo Viananda è una parola composta che unisce il termine latino via (percorso, sentiero) e il termine sanscrito ānanda, utilizzato nella tradizione filosofica indiana per indicare uno stato di profonda felicità o beatitudine. Secondo gli autori, il titolo richiama l’idea di un percorso di ricerca e realizzazione interiore.
Trama
Il documentario si sviluppa a partire da alcune domande relative al rapporto tra trasformazione individuale e cambiamento collettivo in un contesto globale sempre più interconnesso. Nel film intervengono uno psichiatra, uno psicoterapeuta, una sociologa, un monaco buddhista e uno scienziato sistemico, che riflettono sullo stato attuale della società, analizzando alcune criticità, le loro possibili cause e le prospettive di cambiamento.
Tra i temi affrontati figurano il superamento dei modelli patriarcali, l’economia della cura, il pensiero sistemico, il lavoro sull’ego, la spiritualità e i nuovi modelli educativi. Il documentario propone una riflessione sul ruolo dell’essere umano e sulla possibilità di un cambiamento consapevole, mettendo in relazione dimensione individuale e trasformazioni sociali.
Secondo gli autori, la struttura narrativa del film si articola in tre linee principali: una divulgativa, una emotiva e una meditativa. La componente divulgativa è costituita principalmente da interviste, nelle quali i protagonisti approfondiscono i temi affrontati nel documentario. La linea emotiva presenta sequenze di carattere non verbale, tra cui animazioni realizzate in collaborazione con l’animatore Michele Bernardi e performance di danza ispirate agli argomenti trattati dagli intervistati. La terza linea narrativa, definita meditativa, è composta da immagini di natura e scene di vita quotidiana, utilizzate con una funzione osservativa e contemplativa e inserite tra le diverse sezioni del film.
Produzione
Il progetto nasce da un’idea di Gianmaria Zago, psicoterapeuta e regista, ed è stato sviluppato insieme al regista Francesco Garbo a partire dal 2019. Il documentario è stato prodotto in Francia da Luminosa Film. Nel film intervengono diversi studiosi e professionisti provenienti da ambiti differenti, tra cui: lo psichiatra, psicoterapeuta e antropologo cileno Claudio Naranjo; lo psicologo e psicoterapeuta italiano Roberto Maria Sassone; la sociologa, antropologa e saggista statunitense Riane Eisler; il monaco buddhista e scrittore francese Matthieu Ricard e lo scienziato sistemico e chimico italiano Pier Luigi Luisi.
Distribuzione
Il film è stato distribuito sulla piattaforma di streaming Prime Video, dove è reso disponibile in diversi paesi. L’opera è presentata con sottotitoli in più lingue, tra cui inglese, spagnolo, francese, italiano e tedesco.
Festival e riconoscimenti
Il film è stato selezionato in alcuni festival cinematografici, tra cui: Selezione ufficiale al Buenos Aires International Film Festival (2023) Semifinalista al Social World Film Festival e al Festival del Cinema di Maracaibo (2023) Selezione fuori concorso al Festival dei Tulipani di Seta Nera di Roma (2024) Selezione ufficiale al Girona Film Festival (2024) Selezione ufficiale al Quartieri Spagnoli Film Festival di Napoli (2025)
Libro
Pur approfondendo i contenuti del film, il libro presenta una struttura differente e sviluppa in forma più estesa alcuni dei temi trattati nel documentario. Partendo dalle interviste complete dei protagonisti, l’autore Gianmaria Zago integra tali contributi con riferimenti al pensiero sistemico e ad altri studiosi, tra cui Fritjof Capra e Noam Chomsky. L’analisi proposta nel volume affronta diversi ambiti, tra cui: il passaggio da una visione meccanicistica e riduzionistica a una prospettiva sistemica e integrata, e il confronto tra i modelli sociali e culturali patriarcali e quelli integrati; il rapporto tra la dimensione corporea, emotiva, psichica dell’esperienza umana e la ricerca di un equilibrio dinamico in relazione all’ambiente di appartenenza; il ruolo della presenza mentale, della meditazione e dei percorsi spirituali come strumenti di consapevolezza personale; il contributo della psicoterapia e del lavoro sul carattere; i modelli educativi e le prospettive di rinnovamento della formazione; le trasformazioni dei paradigmi economici e sociali e il tema dell’ecologia e dell’interdipendenza tra individuo, società e ambiente. Il volume è scritto con un linguaggio divulgativo e intende offrire una sintesi accessibile di tali tematiche.
Colonna sonora La colonna sonora del film include brani originali e musiche di accompagnamento realizzati da diversi artisti. Tra gli autori delle composizioni presenti nel documentario figurano Gianmaria Zago , Nicola Cruz, Yeahman e Kilabo. Le musiche accompagnano le sequenze del film e le diverse sezioni narrative.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Film documentari