G-Man, sulla copertina G Man, è un videogioco a piattaforme pubblicato nel 1986 per Commodore 16 dalla Codemasters, all'epoca ancora relativamente sconosciuta.. Si controlla un astronauta dotato di jet pack che deve attraversare un percorso a ostacoli su una superficie lunare, risentendo della bassa gravità (probabilmente "G" sta per gravity).
Nel 1987 è uscito il seguito Super G-Man per Commodore 64 e ZX Spectrum.
Trama G Man, geologo neolaureato, è stato in missione sul Mare dei Sogni (luna), ma è rimasto indietro e ora deve raggiungere in tempo la navetta per ripartire. Deve percorrere 4 km di suolo lunare entro 7 minuti, evitando le rocce spigolose e le mine rimaste da una vecchia guerra lunareManuale sulla custodia originale, disponibile ad es. su .. Nel finale non viene mostrata la navetta, ma appare solo un messaggio di riuscita.
Modalità di gioco Si controlla l'astronauta, visto di profilo, lungo un unico percorso a scorrimento orizzontale verso destra. Il personaggio può camminare e volare, è sempre rivolto a destra e i comandi consistono soltanto nell'accelerare e decelerare in orizzontale e dare spinta verso l'alto con il jet pack. Si risente in modo relativamente realistico della gravità e dell'inerzia; il meccanismo di volo non è semplice da padroneggiare. L'obiettivo è arrivare alla fine del percorso prima del tempo massimo.
Il profilo del terreno da attraversare è una serie di piattaforme di roccia ad altezza variabile, spesso interrotte da voragini. Si incontrano piccole meteore che volano lentamente a bassa quota in senso contrario e, più raramente, mine poggiate sul terreno. Sbattere contro i gradini della roccia, cadere nei buchi, toccare meteore o mine causa la perdita di una vita.
Lungo il percorso si trovano anche vari serbatoi che il protagonista può raccogliere per ricaricare la riserva limitata di carburante del jet pack, rappresentata da una barra. In mancanza di carburante l'astronauta può solo camminare e non potrà evitare di perdere una vita al prossimo ostacolo..
Colonna sonora Il sonoro è accreditato a David Whittaker, ma la musica è limitata a brevi motivetti di pochi secondi alla partenza, alla ripartenza dopo ogni vita e alla conclusione.
Accoglienza La rivista giudicò G-Man negativamente (37%); definì la sua grafica funzionale, ma il problema è la mancanza di varietà.. invece consigliava molto l'acquisto, visto anche il prezzo economico; ritenne il gioco poco originale, ma ben realizzato, con grafica nitida, sonoro sorprendentemente buono, e controlli piuttosto complessi e interessanti. Il libro ungherese 100+4 Játékok definì la grafica nella media e apprezzò la musica.
Eredità Nel 1990 è stato sviluppato un editor di livelli gratuito non ufficiale di G-Man per Commodore 16 con 64k.
Nel 2021 sono state realizzate conversioni gratuite non ufficiali del gioco per Game Boy, Game Boy Color e Nintendo 3DS.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Luna nella fantascienza