L'Unione Sportiva Fiorenzuola 1922 S.r.l., meglio nota come Fiorenzuola, è una società calcistica italiana con sede nella città di Fiorenzuola d'Arda, in provincia di Piacenza. Milita in Serie D, la quarta divisione del campionato italiano.
Il sodalizio, fondato nel 1922, visse il suo momento di maggiore popolarità nel corso degli anni novanta quando, sotto la presidenza di Antonio Villa, militò per dodici anni consecutivi in Serie C.
Storia Le origini
L'Unione Sportiva Fiorenzuola viene fondata nel 1922. L'anno successivo viene disputata una partita amichevole contro la . Il primo campionato del Fiorenzuola risale alla Quarta Divisione, stagione 1923-1924, dove il Fiorenzuola è inserito nel girone A dal comitato regionale emiliano, il Fiorenzuola termina il campionato al secondo posto dopo aver vinto lo spareggio contro il Sant'Ilario per 1-0, tuttavia questo spareggio viene poi annullato e il Fiorenzuola passa così al terzo posto.
La stagione successiva il Fiorenzuola domina il suo girone di Quarta Divisione totalizzando 11 punti e conquista l'accesso alle semifinali per l'accesso in Terza Divisione; inserito nel girone B, lo vince con nove punti, conquistando la finale contro l'Aurora di Bologna: l'andata a Fiorenzuola termina 1-1, mentre il ritorno a Sant'Ilario d'Enza è vinto dal Fiorenzuola per 6-0.
Nel 1925-1926 il Fiorenzuola partecipa al primo campionato di Terza Divisione, venendo inserito nel girone B del Comitato Regionale Emiliano, terminandolo al quarto posto con 13 punti. La stagione successiva il Fiorenzuola, inserito stavolta nel girone A, termina il campionato al terzo posto con 21 punti, con un solo punto in meno rispetto alla capolista Mirandolese.
Nella stagione 1927-1928 il Fiorenzuola disputa ancora un campionato di alta classifica, terminando il suo girone al secondo posto dietro al G.S. 72.a Legione M.S.V.N. "Farini" di Modena con 16 punti e ottenendo la promozione in Seconda Divisione. Nella stagione successiva il Fiorenzuola disputa il campionato di Seconda Divisione terminando al sesto posto nel girone E con ventidue punti. Nel 1929-1930 il Fiorenzuola disputa una stagione di alta classifica, terminando il torneo al secondo posto con 35 punti, una lunghezza dietro alla capolista , e ottenendo la promozione in Prima Divisione.
Gli anni trenta e quaranta Nella stagione successiva il Fiorenzuola partecipa per la prima volta nella sua storia al campionato di Prima Divisione venendo inserito nel girone B insieme a squadre come , , e , e terminando la stagione all'undicesimo posto con 20 punti.
Nel 1931-1932 il Fiorenzuola ottiene la salvezza, terminando il suo girone all'undicesimo posto con 19 punti. Nella stagione successiva il Fiorenzuola si ritira all'undicesima giornata di campionato, tutte le sue gare vengono annullate e arriva così la retrocessione in Seconda Divisione regionale.
Nel 1933-1934 disputa il campionato di Seconda Divisione emiliano.
Alla fine del luglio 1935 l'U.S. Fiorenzuola si scioglie. In seguito a questo fatto è probabilmente inattivo fino al 1939, quando partecipa al campionato provinciale piacentino della Sezione Propaganda, chiudendo al primo posto il girone B e laureandosi campione provinciale dopo la vittoria in finale (2-1 in casa e 0-0 in trasferta) contro la Turris.
A fine stagione il Fiorenzuola torna ad iscriversi ad un campionato federale, la Prima Divisione, sfruttando l'incentivo da parte della federazione ed evitando la ripartenza dalla Seconda Divisione. La squadra viene inserita nel girone E della Prima Divisione lombarda, terminato al secondo posto con 19 punti, dietro alle riserve del , e partecipando alle finali per la promozione in Serie C nelle quali termina il girone all'ultimo posto con soli 2 punti. Il Fiorenzuola rimane così in Prima Divisione anche nella stagione successiva, quando è inserito nel girone A, terminato al quinto posto con 12 punti. Nel 1941-1942 è inserito ancora nel girone A e ottiene un quinto posto con 7 punti, mentre l'anno successivo termina il girone D al terzo posto con 7 punti, non riuscendo a qualificarsi per le finali regionali.
Tra il 1943 e il 1945 è inattivo a causa della seconda guerra mondiale.
Con la fine della guerra, nella stagione 1945-1946 le migliori società della Serie C vengono ammesse alla Serie B-C Alta Italia e così a cascata accedono alla Serie C diverse società provenienti dalla Prima Divisione, tra le quali il Fiorenzuola, che viene inserito nel girone H della Serie C della Lega Interregionale Nord, girone concluso al settimo posto. Il Fiorenzuola rimane in C anche nella stagione successiva quando, inserito nel girone D, ottiene il decimo posto con 26 punti. Nel 1947-1948 la FIGC mette in opera un radicale sfoltimento della Serie C, prevedendo retrocessioni nella neocostituita Promozione a partire dal terzo posto: il Fiorenzuola termina la stagione all'ultimo posto con 16 punti, venendo retrocesso in Prima Divisione e non Promozione.
Nel 1948-1949 viene inserito nel girone O della Prima Divisione lombarda, dove riesce ad ottenere la salvezza con 22 punti. Nella stagione successiva il Fiorenzuola partecipa sempre alla Prima Divisione regionale lombarda, stavolta venendo inserito nel girone L, terminato al tredicesimo posto con 19 punti.
Gli anni cinquanta Dal 1950 al 1952 il Fiorenzuola è probabilmente inattivoNei quotidiani locali dell'epoca non viene mai menzionato in nessuna categoria..
Nel 1952-1953 partecipa alla Seconda Divisione vincendo il girone B della provincia di Piacenza con 33 punti.
Nella stagione 1953-1954 il Fiorenzuola partecipa alla Prima Divisione regionale lombarda, nel girone L chiudendo il campionato primo in classifica con 37 punti, 7 punti in più delle inseguitrici: Martelli Piadena e .
Nel 1954-1955 partecipa al campionato di Promozione lombardo nel girone E, terminandolo al quarto posto con 37 punti. Nella stagione successiva disputa un altro campionato di alta classifica ottenendo il quinto posto con 34 punti, mentre nel 1956-1957 termina il campionato al sesto posto con 33 punti. Nella stagione successiva il campionato cambia nome diventando Campionato Dilettanti; il Fiorenzuola, inserito nel girone E lombardo, disputa un'annata nelle posizioni di vertice, terminando al secondo posto con 42 punti dietro al capolista.
Nel 1958-1959 il Fiorenzuola vince il proprio girone con 41 punti davanti al ottenendo l'ammissione alle finali per il titolo nazionale dilettanti nelle quali è eliminato al primo turno dalla dopo aver pareggio 0-0 a Fiorenzuola e perso 3-1 a Sestri Ponente), mentre la riforma dei campionati voluta da Bruno Zauli impedisce al club la promozione, per la quale in quell'annata la vittoria del proprio campionato non era sufficiente per ottenere l'accesso al campionato di Serie D, per formalizzare la quale era necessario rispettare alcuni requisiti di solidità finanziaria e struttura organizzativa. Nella stagione successiva il campionato cambia ancora nome, diventando Prima Categoria; come l'anno precedente il Fiorenzuola vince il suo girone con 44 punti, sempre davanti al Codogno, ottenendo l'accesso alle finali per l'ammissione in Serie D: nei quarti di finale sconfigge per 1-0 il Rizzoli, tuttavia i fiorenzuolani vengono poi sconfitti nel doppio confronto di semifinale dall'Aurora Desio, vincente per 3-1 a Fiorenzuola e per 2-1 a Desio, rimanendo così in Prima Categoria.
Gli anni sessanta Nel 1960-1961 ottiene il sesto posto con 35 punti in un girone dominato dal . La stagione successiva invece vede la compagine terminare il girone A al penultimo posto con 20 punti, uno solo in più del Toscolano Maderno, che poi evita la retrocessione per la bocciatura dello sdoppiamento in due settori della Prima Categoria lombarda. Nel 1962-1963 il Fiorenzuola viene inserito nel girone F, che conclude al settimo posto con 29 punti. Nel 1963-1964 è inserito nel girone E e ottiene il decimo posto con 23 punti.
La stagione successiva vede il Fiorenzuola terminare il girone D al quattordicesimo posto con 22 punti e retrocede in Seconda Categoria insieme a Pontenurese e , venendo poi successivamente ripescato. Anche la stagione 1965-1966 vede il Fiorenzuola impegnato nelle ultime posizioni con i valdardesi chiudono il girone D al quattordicesimo posto con 22 punti al pari della Melegnanese. Nella stagione successiva arriva la definitiva retrocessione: il Fiorenzuola termina il girone E all'ultimo posto con soli sei punti dietro al Belgioioso Constantes e rimane nella prima categoria che viene declassata con l'istituzione della Promozione.
Nel 1967-1968 termina il girone D del campionato di Prima Categoria lombarda al quarto posto. La stagione successiva chiude il medesimo girone al quinto posto. Nel 1969-1970 viene inserito nel girone F che chiude al sesto posto, posizione ripetuta anche nel 1970-1971.
Gli anni settanta Nella stagione 1971-1972, il Fiorenzuola, dopo aver condotto il campionato per buona parte dell'annata, termina al primo posto il girone F al pari della Pontenurese e del ottenendo l'accesso in Promozione dopo uno spareggio contro le due squadre giocato a Castel San Giovanni nel quale il Fiorenzuola ottiene una vittoria per 2-0 contro il Casteggio e un pareggio per 1-1 con la Pontenurese.
Il primo anno di Promozione, il 1972-1973, vede il Fiorenzuola, inserito nel girone B, terminare la stagione al dodicesimo posto con 26 punti, ottenendo quindi la salvezza.
Nel 1973-1974 il Fiorenzuola termina il girone C al decimo posto con 26 punti, riuscendo ad evitare la retrocessione. La stagione successiva si conclude con un'altra salvezza e il nono posto a quota 28 punti, al pari della Sannazzarese. Anche nel 1975-1976 il Fiorenzuola ottiene la salvezza terminando il campionato all'undicesimo posto con 25 punti, a pari del Mortara e del Leoncelli. Nel 1976-1977 arriva un tredicesimo posto con 25 punti e un'altra salvezza.
Nel giugno 1977 avviene una svolta societaria, con l'acquisto della società da parte di Eugenio Villa, il quale, dopo essere stato vicepresidente nelle stagioni precedenti, succede a Gabriele Tosi nella carica di presidente.
Nella stagione successiva il Fiorenzuola, inserito nel girone D, disputa un campionato di alta classifica e chiude la stagione al terzo posto con 34 punti, a pari di Casteggio e Medese. Nel 1978-1979, nonostante alcuni infortuni patiti dal alcuni giocatori chiave nel corso del girone di ritorno, arriva un'altra stagione nella metà di sinistra della classifica con 33 punti che valgono il sesto posto finale. Nella stagione successiva arriva un quarto posto con 31 punti al pari del .
Gli anni ottanta Nel 1980-1981 il Fiorenzuola disputa una stagione al vertice, terminando il girone D al secondo posto con 41 punti, dietro all' e ottenendo l'accesso allo spareggio tra le seconde per l'ottenimento del quinto posto nell'Interregionale spettante alla Lombardia contro (1-1 a Cremona), (0-0 a Pavia) e (0-0 a Pandino) senza tuttavia ottenere la promozione che va al Leffe, vincente per 3-0 sulla Gallaratese nell'unica gara non terminata pari. Nel 1981-1982 il Fiorenzuola viene inserito nel girone C e termina la stagione al quinto posto con 34 punti, mentre l'attaccante Bertelli vince la classifica cannonieri con 16 reti.
Il Fiorenzuola conquista la sua prima promozione nell'Interregionale al termine della stagione 1982-1983: la squadra allenata da Mauro Masi termina al primo posto il girone D della Promozione lombarda e poi viene promossa vincendo gli spareggi contro Vergiatese (1-1 a Pavia), (3-1 a Pandino) e Pontevico (0-0). La prima stagione nell'Interregionale vede la squadra, dove milita anche il futuro comico Gene Gnocchi, non venire mai invischiata nelle zone basse della classifica, terminando il campionato al quinto posto.