Biografia Chalikov è nato il 29 giugno 1981 a Mirnyj, nell'allora RSSA Jakuta. Suo padre Ramil' Nurislamovič è stato un autista per un deposito automobilistico mentre sua madre, Ol'ga Fedorovna, lavorava nella ristorazione.
Il futuro generale dal 1988 al 1996 ha studiato nella scuola secondaria n. 8 a Mirnyj, fino a quando la sua famiglia non si è trasferita a Jurga, dove invece ha studiato presso la scuola n. 8.
Carriera militare Dopo essersi diplomato in 11ª classe nel 1998, Chalikov ha scelto la professione militare iscrivendosi alla Scuola di comando interforze di Novosibirsk. Completati gli studi nel 2003, il neo promosso tenente è stato inviato alla 131ª Divisione fucilieri motorizzata delle guardie come capo plotone. La sua carriera è poi progredita nei ranghi della divisione anche quando quest'ultima è stata riorganizzata nella 36ª Brigata fucilieri motorizzata.
Nel 2013 è stato nominato comandante di battaglione della 36ª Brigata, venendo l'anno successivo promosso a tenente colonnello. Dal 2018 al 2020 è stato studente dell'Accademia interforze delle Forze Armate della Federazione Russa, diplomandosi con lode, dopodiché è stato trasferito a Elan' presso il 473º Centro addestramento come vice capo della 2º Dipartimento per le truppe fucilieri motorizzate.
Nel 2021 è stato inviato alla 74ª Brigata fucilieri motorizzata delle guardie con il ruolo di vice comandante, venendogli conferito il grado di colonnello il 9 agosto dello stesso anno.
Guerra russo-ucraina L'ufficiale è diventato noto quando è stato posto alle redini della 74ª Brigata nel luglio 2022. Alla guida di essa, Chalikov ha continuato ad operare nell'area di Bilohorivka, riprendendo gli attacchi nell'area di Sivers'k a dicembre con il supporto del battaglione BARS-7. Nel luglio 2023 l'unità è stata impiegata per un'offensiva a ovest di Kreminna, senza ottenere successi.
Nell'inverno 2023-2024 la brigata è stata trasferita nel settore settentrionale della regione fortificata di Avdiïvka e ha partecipato ai combattimenti contro le truppe ucraine schierate a difesa. Nel mese di febbraio i reparti della brigata sono riusciti a sfondare per primi le linee ucraine e ad entrare nell'area urbana centrale della città intercettando la principale via di comunicazione ucraina. L'alto comando ucraino ha quindi annunciato la ritirata generale dall'area fortificata e i russi hanno occupato rapidamente tutta la regione di Avdiïvka, che è caduta il 17 febbraio. La 74ª Brigata ha combattuto con successo occupando numerose aree urbane nei quartieri centro-orientali e nord-orientali della città; avanzando lungo la via Pervomajska, i soldati russi della brigata hanno raggiunto via Mira. Nel corso di quattro mesi di combattimenti l'unità avrebbe subito perdite pari a oltre il 70% degli effettivi.
Dopo la caduta di Avdiïvka, Chalikov ha continuato la spinta offensiva verso ovest conquistando il 24 febbraio anche il villaggio di Lastočkyne, costringendo le truppe ucraine a ripiegare. In seguito alla conquista russa di Očeretyne la 74ª Brigata è stata immessa nel saliente insieme alla 15ª Brigata fucilieri motorizzata ed elementi della 90ª Divisione corazzata, attaccando le posizioni ucraine a sud dell'insediamento difese dalla 47ª e dalla 23ª Brigata meccanizzata. Il 16 aprile Chalikov è stato insignito del massimo titolo di Eroe della Federazione Russa, ritirando la stella d'oro nel giugno seguente personalmente dal ministro della difesa russo Andrej Belousov. Alla fine di maggio, insieme alla 15ª Brigata, ha lanciato un importante assalto in direzione di Sokil, a est di Očeretyne, inizialmente senza ottenere nessun guadagno territoriale.
Nei mesi seguenti la brigata ha continuato a combattere in direzione di Pokrovs'k, avanzando lungo la strada T0511 fino a raggiungere il villaggio di Hrodivka a metà settembre insieme alla 35ª Brigata fucilieri motorizzata. Nel dicembre 2024 Chalikov è stato promosso a maggior generale. Nel 2025 è stato nominato comandante dell'11º Corpo d'armata.
Onorificenze
Note
Categoria:Eroi della Federazione Russa Categoria:Militari russi del conflitto russo-ucraino Categoria:Tatari