Biografia Era il secondo e ultimo figlio dello zar Basilio III di Russia e della sua seconda moglie, Elena Vasil'evna Glinskaja. Il padre morì quando Jurij e il fratello maggiore Ivan erano ancora bambini, e il granducato di Mosca affrontò quindi una lunga reggenza nell'attesa che il nuovo zar Ivan (poi noto come "il Terribile") raggiungesse la maggiore età. Nel 1533 il principe Jurij venne investito del principato di Uglič, che avrebbe governato una volta adulto.
Crescendo Jurij dimostrò notevole difficoltà a comunicare con gli altri, e i medici dopo averlo esaminato si resero conto che era sordomuto. Data la sua disabilità, molti credevano che fosse pazzo e non lo ritenevano adatto al suo importante ruolo nell'aristocrazia russa, rifiutandosi di riconoscerlo come erede al trono di Ivan IV. Nonostante il sordomutismo, il principe si dimostrò infine perfettamente in grado di relazionarsi: era molto caro al fratello Ivan, che lo voleva sempre vicino a sé e che gli affidava spesso incarichi in sua assenza.
Il 3 novembre 1547 o 1548 si sposò con la nobile Iulianija Dmitrievna Paleckaja, con la quale ebbe un figlio, che però morì infante. Nonostante questo il suocero, principe Paleckij, rifiutò di riconoscerlo come erede al trono, preferendo appoggiare il cugino dello zar, il principe Vladimir di Staritsa, nonostante Jurij si fosse dimostrato perfettamente in grado di governare quando Ivan nel 1552 gli aveva lasciato la reggenza temporanea del granducato per condurre l'invasione del khanato di Kazan'.
Jurij si spense nel 1563 dopo una breve malattia e venne sepolto a Mosca. La sua vedova fu quindi obbligata a farsi monaca nel monastero di Novodevičij, ma fu assassinata alcuni anni più tardi per ordine dello zar, che la fece annegare nel fiume Šeksna.
Discendenza Jurij e la moglie, Iulianija Dmitrievna Paleckaja, ebbero un solo figlio: Basilio (1559-1560), morto infante.
Ascendenza
Note
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