Biografia Igor' Bel'skij nacque a Leningrado nel 1925, figlio di affermati artisti di vaudeville.
Pur non essendosi ancora diplomato all'Accademia di danza di Leningrado, Igor' Dmitrievič Bel'skij fu scritturato dal Balletto Kirov nel 1942, dato che la seconda guerra mondiale aveva intaccato fortemente il numero di ballerini uomini tra le file del corpo di ballo. Rimase nella compagnia per vent'anni, danzando nelle prime assolute di coreografie di Konstantin Sergeev e Jurij Grigorovič. Fu un acclamato ballerino di carattere e nel 1951 vinse il Premio Stalin per la sua interpretazione come eponimo protagonista di Šurale.
Parallelamente alla carriera di ballerino, debuttò anche come coreografo al Kirov con il balletto La spiaggia della speranza, che ottenne un grande successo. Bissò questo primo successo nel 1961 con Sinfonia Leningrado, coreografata sul primo movimento della Sinfonia n. 7 di Dmitrij Dmitrievič Šostakovič. Dopo il ritiro dalle scene fu nominato coreografo residente del Teatro Malyj, una carica che ricoprì fino al 1973. In questi undici anni curò le coreografie di nuovi allestimenti de Il cavallino gobbo (1963), Il lago dei cigni (1965) e Lo schiaccianoci (1969).
Il suo interesse per soggetti epici lo spinse a ritornare al Kirov, di cui fu nominato direttore artistico nel 1973. Dopo quattro anni alla guida della maggior compagnia pietroburghese, si dedicò brevemente alla direzione del Balletto del Cairo tra il 1977 e il 1978 e, di ritorno in patria, fu maestro di ballo al Teatro musicale di Leningrado tra il 1979 e il 1992 e, infine, direttore dell'Accademia di danza Vaganova dal 1992 alla morte.
Morì nella natia San Pietroburgo nel 1999, stroncato da un infarto all'età di settantaquattro anni.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Vincitori del Premio Stalin