Il creazionismo della Terra vecchia (OEC) è un insieme di opinioni teologiche che comprendono il creazionismo giorno-era (Day-Age Creationism), il gap creationism, il creazionismo progressivo e il teismo evoluzionista.
L'OEC occupa una posizione intermedia tra il creazionismo della Terra giovane (YEC) e l'evoluzione teistica (TE). A differenza del primo, è in genere ritenuto maggiormente compatibile con le tesi scientifiche sostenute dalla fisica, chimica e geologia, in particolare in merito all'età della Terra.‘'The Creation/Evolution Continuum’', Eugenie Scott, NCSE Reports, v. 19, n. 4, p. 16-17, 23-25, luglio/agosto 1999. Tuttavia, come lo YEC e in contrasto con il TE, alcune sue forme rifiutano la macroevoluzione, sostenendo che i reperti fossili non sono una prova valida,Bocchino, Peter; Geisler, Norman “Unshakable Foundations” (Minneapolis: Bethany House., 2001), pp. 141-188 e che il genere umano discende da un progenitore comune.
Per molto tempo i creazionisti evangelici hanno aderito al creazionismo della Terra vecchia, fino al 1960, quando John C. Whitcomb e Henry M. Morris pubblicarono il libro The Genesis Flood, che portò alla ribalta il creazionismo della Terra giovane.
Storia Nel De Genesis ad litteram Sant'Agostino postulò una creazione istantanea e interpretò i giorni della Genesi in modo allegorico. Tale visione influenzò anche Gregorio Magno, Beda il Venerabile e Isidoro di Siviglia. Altri autori cristiani che interpretavano allegoricamente la creazione in sei giorni, sono: Didimo il Cieco, forse Basilio Magno, Clemente di Alessandria, Origene e Atanasio di Alessandria. Tuttavia, ciò non deve essere inteso come un rifiuto dell'interpretazione letterale, che i commentatori patristici ritenevano potesse coesistere con quella allegorica.
Cipriano affermava che ciascuno dei giorni della Genesi rappresentava simbolicamente 1.000 anni di storia del mondo, per una durata complessiva di 7.000 anni. Anche Ireneo e Giustino Martire suggerirono che i giorni della Genesi potessero prefigurare 6.000 anni di storia della terra, citando .
Secondo Hugh Ross, anche Tommaso d'Aquino avrebbe negato che la Genesi dovesse essere intesa letteralmente come una creazione in 6 giorni di 24 ore.
Thomas Chalmers rese popolare il gap creationism, una forma di creazionismo della Terra vecchia. La Scofield Reference Bible assicurò un lungo periodo di sopravvivenza di questa teoria.
Il più famoso creazionista della teoria dei giorni-era fu William Jennings Bryan. A differenza di molti dei suoi seguaci conservatori, Bryan non era un interpretava la Bibbia rigorosamente alla lettera e non serbava alcuna obiezione all'evoluzione prima della comparsa dell'uomo. Durante l'interrogatorio al processo Scopes ammise che il mondo era molto più antico di seimila anni e che i giorni della creazione erano probabilmente più lunghi di ventiquattro ore.Numbers(2006) p58
Nella prima metà del XX secolo, William Bell Riley, fondatore della World Christian Fundamentals Association e della Anti-Evolution League of America, fu un altro importante creazionista della teoria dei giorni-era, che difese questa posizione in un famoso dibattito con l'amico Harry Rimmer, creazionista della Terra giovane.Numbers(2006) p82
Il diluvio biblico Alcuni creazionisti della Terra vecchia rifiutano la geologia del diluvio,Deluge Geology , J. Laurence Kulp, Journal of the American Scientific Affiliation, 2, 1(1950): 1-15.The Geologic Column and its Implications for the Flood, Copyright © 2001 by Glenn Morton, TalkOrigins esponendosi all'accusa di rifiutare l'infallibilità delle Sacre Scritture che affermano che il diluvio della Genesi ricoprì l'intera terra.Did Noah’s Flood cover the whole earth?, John D. Morris, Creation 12(2):48–50, March 1990 In risposta, i creazionisti della Terra vecchia citano versetti della Bibbia in cui le parole “tutta” e “tutto” richiedono chiaramente un'interpretazione contestuale.The Noachian Flood: Universal or Local? , Carol A. Hill, Perspectives on Science and Christian Faith, p. 170-183, Volume 54, Number 3, September 2002 Essi sostengono che la razza umana fosse localizzata intorno al Medio Oriente al tempo del diluvio.The Mediterranean Flood, Glenn R. Morton, Perspectives on Science and Christian Faith 49 (December 1997): 238, American Scientific Affiliation
Note
Bibliografia
Schroeder, Gerald, Genesis and the Big Bang Theory: The Discovery of Harmony Between Modern Science and the Bible, 1991, Hagopian, David G., editor, The Genesis Debate: Three Views on the Days of Creation, 2000, Hayward, Alan, Creation and Evolution: Rethinking the Evidence from Science and the Bible, 1995, (a cura di un creazionista della Terra vecchia cristadelfiano) Ross, Hugh, A Matter of Days: Resolving a Creation Controversy, 2004, (specifica per quale motivo il creazionismo della Terra vecchia è l'interpretazione letterale della Bibbia) Ross, Hugh, The Genesis Question: Scientific Advances and the Accuracy of Genesis, 2001, (concordanze fra la scienza e il creazionismo della Terra vecchia) Sarfati, Jonathan, Refuting Compromise: A Biblical and Scientific Refutation of "Progressive Creationism" (Billions of Years), As Popularized by Astronomer Hugh Ross, 2004, 2011, () (critica del creazionismo della Terra vecchia, in particolare con la versione di Hugh Ross. Sarfati pubblicò un'edizione riveduta nel 2011, dopo la prima del 2004).
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