Il Diagoras è un traghetto appartenente alla compagnia di navigazione Blue Star Ferries.
Servizio Il traghetto, secondo di una serie di due unità gemelle, venne varato il 25 dicembre 1989 nel cantiere navale Naikai SB. & Eng. Co. Ltd di Setoda con il nome di New Tosa (ニューとさ) e consegnato il 12 marzo 1990 alla giapponese Osaka Kochi Tokkyu Ferry, dalla quale venne immesso nei collegamenti tra Osaka e Kōchi, nel Mare interno di Seto, dove sostituì il Ferry Naniwa e affiancò il più anziano gemello New Katsura. Negli anni seguenti, il traghetto continuò con regolarità a servire la tratta, fino all'aprike del 2000, quando, sostituito dal nuovo Ferry Kōchi, venne ceduto alla greca Dodekanisos Seaways, dalla quale venne ribattezzato Panagia Skiadeni, per la quale non prese tuttavia mai servizio, venendo invece rivenduto a settembre alla connazionale D.A.N.E. Sea Line, che lo trasferì a ottobre dal Giappone ai cantieri navali di Perama per essere sottoposto ai propedeutici lavori di adeguamento al nuovo servizio nel Mediterraneo. Nello stesso mese venne poi ribattezzato Lindos. Il 17 settembre 2001, al termine della ristrutturazione, il traghetto, nel frattempo ribattezzato Diagoras, venne infine immesso nei collegamenti tra Il Pireo, Patmo, Lero, Calimno, Coo, Nisiro, Piscopi, Simi e Rodi, dove sostituì il Prevelis, a noleggio dalla Anek Lines. Proprio per quest'ultima, tra il novembre del 2002 e il gennaio del 2003 e tra il novembre del 2003 e il febbraio del 2004, il traghetto operò in noleggio nei collegamenti tra Il Pireo, Retimo e Candia.
Il 25 giugno 2004, dopo ormai tre anni di servizio per la D.A.N.E. Sea Line, il traghetto venne sequestrato dal suo stesso equipaggio, adirato a causa di un ingente debito della compagnia nei suoi confronti, dato dal mancato versamento degli stipendi. A fine settembre il fermo del traghetto divenne poi definitivo, quando venne sequestrato dal Tribunale del Pireo e messo all'asta, a seguito del mancato pagamento dei contributi al Fondo Provvisorio per i Marittimi Greci. L’asta ebbe luogo il 13 ottobre seguente, ma, nonostante circolassero forti voci di un interesse da parte di Attica Enterprises, proprietaria di Superfast Ferries e Blue Star Ferries, nell’acquistare questo traghetto per circa 15 milioni di dollari, nessuno fece alcuna offerta e il traghetto rimase in disarmo in Attica. Nel giugno del 2005, mentre le aste continuavano a tenersi senza tuttavia offerenti, il governo greco annunciò che la DANE si era aggiudicata la gara per un progetto sovvenzionato una rotta da Salonicco a Samo, Coo e Rodi. Questa notizia diede quindi inizio ad alcune speculazioni su un possibile ritorno in servizio del Diagoras, e D.A.N.E. Sea Line chiese al Tribunale del Pireo di revocare il sequestro del traghetto, dichiarando al Governo anche che, se l'unità non fosse stata pronta per l'inizio del servizio, avrebbe immesso sul servizio lAptera della compagnia madre Anek Lines. In ogni caso, il Tribunale del Pireo non rilasciò il Diagoras e la rotta fu assegnata ad Agoudimos Lines, che vi impiegò il Penelope. Il 5 luglio 2006, il traghetto venne nuovamente messo all'asta, che stavolta venne vinta dalla Blue Star Ferries. In seguito a ciò, il 28 luglio il traghetto venne trasferito nei cantieri navali di Eleusi, dove venne sottoposto ad importanti lavori di ristrutturazione, al termine dei quali, l'11 agosto venne immesso nei collegamenti tra Il Pireo, Astipalea, Calimno, Coo e Rodi, ai quali si aggiunsero l'anno seguente degli scali a Patmo, Lisso, Lero, Nisiro, Piscopi e Simi. Nel 2009 si sono poi aggiunti altri tre scali, a Paro, Nasso e Castelrosso, e ha inoltre operato nei collegamenti tra Salonicco, Lemno, Lesbo, Chio, Samo, Calimno, Coo e Rodi, quest'ultimi soppressi nel 2011, quando è stato immesso in pianta stabile in quelli tra Il Pireo, Paro, Nasso, Santorini, Astipalea, Patmo, Lisso, Lero, Calimno, Coo, Nisiro, Piscopi, Simi, Rodi e Castelrosso, tra Dodecaneso e Cicladi, ai quali vennero soppressi gli scali cicladici di Paro, Nasso e Santorini l'anno seguente.
Il 17 giugno 2016, con la costituzione della Africa Morocco Link, nata da un progetto congiunto della Banca africana di sviluppo e il Gruppo Attica, proprietario della Blue Star Ferries, il traghetto è stato immesso come prima unità della nuova compagnia nei collegamenti tra Algeciras e Tangeri Med, tra le due sponde dello stretto di Gibilterra, dov'è stato affiancato a luglio dallEl. Venizelos, trasferito dalla Anek Lines, anch'essa di proprietà del consorzio greco. Il 15 ottobre 2017, con il noleggio dei traghetti Aylah e Queen Nefertiti dalla giordana Arab Bridge Maritime, il Diagoras è stato trasferito nel Mare di Alborán, dove ha inaugurato i collegamenti tra Almería e Nador, soppressi tuttavia dopo appena due mesi, il 26 dicembre. Il 1º gennaio 2018 il traghetto è stato quindi ritrasferito sotto la proprietà della Blue Star Ferries, dalla quale è stato reimmesso a giugno nell'Egeo nord-orientale, nei collegamenti tra Il Pireo, Mykonos, Patmo, Icaria, Furni, Samo, Chio, Mitilene, Lemno e Kavala, ridotta ai soli scali di Chio e Mitilene nel 2020 e riestesa poi nel 2021, con l'aggiunta anche di uno scalo a Lero. Nel 2022 è stato infine soppresso lo scalo a Mykonos. Nel 2023 il traghetto è stato impiegato nei collegamenti tra Salonicco, Kavala, Lemno, Mitilene, Chio, Samo, Icaria, Patmo e Lero, per poi venire di nuovo trasferito l'anno seguente nei spli collegamenti tra Il Pireo, Chio e Mitilene.
Navi gemelle Princess of the South
Note
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