Il Verdun è stato un cacciatorpediniere della Marine nationale francese, appartenente alla Classe Guépard. Prese parte alle fasi iniziali della seconda guerra mondiale nel Mediterraneo prima di essere coinvolto nell'autoaffondamento della flotta a Tolone.
Storia Costruito nei cantieri di Saint-Nazaire, il Verdun fu impostato nel febbraio 1927 e completato nel 1930. Come tutte le unità della sua classe, era un "contre-torpilleur" di grandi dimensioni, caratterizzato dai quattro fumaioli e progettato per operare come unità di prima linea grazie alla sua elevata velocità e alla potenza di fuoco.
Seconda guerra mondiale Allo scoppio del conflitto nel settembre 1939, l'unità fu assegnata a compiti di pattugliamento e scorta convogli. Nel giugno 1940, in risposta all'ingresso in guerra dell'Italia, il Verdun fece parte della forza navale francese che eseguì l'Operazione Vado, bombardando pesantemente le installazioni industriali di Genova e Savona.
Dopo l'armistizio del 22 giugno 1940, la nave rimase sotto l'autorità del Governo di Vichy, venendo basata nel porto militare di Tolone.
L'autoaffondamento Il 27 novembre 1942, a seguito dell'occupazione tedesca della zona libera (Operazione Anton), l'equipaggio del Verdun ricevette l'ordine di autoaffondare la nave per impedirne la cattura da parte delle forze tedesche. L'unità fu fatta esplodere e si posò sul fondo del porto.Jordan & Moulin, p. 248.
A differenza di altre unità gemelle (il Lion e il Valmy), il Verdun non fu considerato idoneo per un rapido ripristino dalla Regia Marina italiana a causa dei gravi danni subiti. Il relitto rimase semisommerso a Tolone fino alla fine delle ostilità. Fu infine recuperato e demolito nel 1948.Whitley, p. 38.
Note
Bibliografia
Voci correlate Classe Guépard Autoaffondamento della flotta francese a Tolone
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