I Corsi Bestužev () sono stati un istituto scolastico privato di San Pietroburgo fondato nel 1878. Prendono il nome da Konstantin Nikolaevič Bestužev-Rjumin, colui che nel 1877 presentò una petizione al Ministro della Pubblica Istruzione Dmitrij Alekseevič Tolstoj affinché venissero aperti degli istituti femminili di scuola superiore in città.

Storia Gli antefatti e la fondazione dei Corsi I Corsi Bestužev nacquero per offrire un'istruzione adeguata alle donne russe. In precedenza vi erano stati diversi tentativi di istituire dei corsi femminili in svariate zone di San Pietroburgo, ma questi vennero chiusi dal Ministro della Pubblica Istruzione Dmitrij Alekseevič Tolstoj. Dopo che nel 1876 l'imperatore Alessandro II di Russia emanò un ordine che autorizzava il Ministro degli Interni ad aprire corsi superiori per le donne nelle città universitarie, in modo da bloccare la fuga di cervelli di studentesse che si recavano a studiare all'estero, Konstantin Nikolaevič Bestužev-Rjumin presentò una petizione al Ministro Tolstoj al fine di istituire degli istituti di scuola superiore femminili.

L'effettiva istituzione di tali corsi venne preceduta da molti anni di dibattito pubblico. Alcuni tra coloro che erano favorevoli a tali istituti furono Andrej Nikolaevič Beketov, Ivan Ivanovič Borgman, Aleksandr Michajlovič Butlerov, Aleksandr Jakovlevič Gerd, Aleksandra Michajlovna Kalmykova, Karl Fëdorovič Kessler, Sof'ja Vasil'evna Kovalevskaja, Pëtr Francevič Lesgaft, Elena Osipovna Lichačëva, Dmitrij Ivanovič Mendeleev, Ivan Michajlovič Sečenov, Nadežda Vasil'evna Stasova, Nikolaj Nikolaevič Tagancev, Varvara Pavlovna Tarnovskaja, Marija Vasil'evna Trubnikova, Anna Pavlovna Filosofova e Marija Konstantinovna Cebrikova. Tra chi invece vi si opposero figuravano Ivan Davydovič Deljanov, Michail Nikiforovič Katkov, Valentin Fëdorovič Korš, Michail Semënovič Kutorga, Pavel Ivanovič Liven, Aleksandr Egorovič Timašev e Nikolaj Andreevič Štorch.

L'inizio delle attività

Fino al 1889 i Corsi Bestužev erano di fatto al di fuori del quadro giuridico e l'unico documento che ne testimoniava la fondazione rimase lo Statuto del Comitato della Società per l'erogazione di fondi all'Istituto dei corsi superiori femminili approvato dal Ministro degli Interni Aleksandr Egorovič Timašev il 4 ottobre 1878 del calendario giuliano (16 ottobre del calendario gregoriano). Nel luglio 1889 l'istituto perse di fatto la sua autonomia: venne nominato un direttore a suo capo e e un consiglio di amministrazione, furono vietati gli assembramenti di studentesse al di fuori della scuola e fu introdotta la figura dell'ispettrice. Il Ministro della Pubblica Istruzione Ivan Davydovič Deljanov approvava annualmente gli elenchi degli insegnanti e i programmi di studio.

Inizialmente le lezioni si tennero in alcune sedi temporanee. La prima fu l'edificio del ginnasio femminile Aleksandrovskaja in via Gorochovaja 20, poi venne affittata una parte della villa del medico Sergej Petrovič Botkin e di sua moglie, situata nell'edificio 7 di via Čajkovskij, e infine nel 1885 venne inaugurata una sede nel Vasileostrovskij rajon, all'edificio 33 della 10° linea.

I corsi erano sostanzialmente finanziati dalla Società per l'erogazione di fondi all'Istituto dei corsi superiori femminili Bestužev. Il Ministero della Pubblica Istruzione erogava una minima parte dei finanziamenti, anche se nel tempo tale cifra tese ad aumentare: nel primo anno di corso infatti il sussidio ministeriale ammontava a 2.500 rubli l'anno, mentre a partire dal 1906 aumentò fino a 11.000 rubli. La Società per l'erogazione di fondi all'Istituto dei corsi superiori femminili sarebbe rimasta attiva sino al 1918, quando i suoi beni vennero nazionalizzati.

Nel 1906 venne introdotto un sistema didattico basato sulle facoltà, poi a seguito della rivoluzione russa del 1905 venne istituita una Commissione consigliare, di cui facevano parte membri del Consiglio dei docenti e rappresentanti delle organizzazioni dei corsi. I primi dipartimenti a essere istituiti furono quelli storico-filologico e fisico-matematico, più un dipartimento aggiuntivo di matematica specialistica che fu abolito nel 1889. Nel 1906 venne istituita la facoltà di Giurisprudenza.

Inizialmente i corsi di studio duravano 4 anni e le studentesse conseguivano un diploma che garantiva loro pari diritti di coloro che conseguivano il titolo di precettore famigliare. Con l'istituzione delle facoltà il piano di studi venne notevolmente ampliato principalmente attraverso una serie di corsi specialistici, vari seminari e laboratori. L'iscrizione alla scuola era preceduta da un esame preparatorio all'ottavo anno scolastico. Il 50% delle studentesse che si iscrivevano ai Corsi Bestužev proveniva dai ginnasi statali, il 30% proveniva dal Dipartimento delle Istituzioni dell'Imperatrice Marija, mentre il resto si diplomava presso scuole secondarie private, istituti femminili, scuole teologiche e istituti scolastici specializzati. In generale, l'età delle studentesse era compresa tra i 16 e i 49 anni e la maggioranza di esse era nubile.

Il corpo docenti dei Corsi Bestužev era costituito da studiosi di alto livello già affermati. Di norma, ogni insegnante teneva una lezione di prova aperta al pubblico.

La rivoluzione russa e la chiusura Il 13 giugno 1917 del calendario giuliano (26 giugno di quello gregoriano) il Ministro della Pubblica Istruzione del Governo provvisorio russo Aleksandr Apollonovič Manujlov firmò un decreto che dava accesso all'istruzione superiore a persone di entrambi i sessi "senza distinzione di nazionalità o religione" che avessero conseguito certificati di completamento dei ginnasi o diplomi equivalenti "come studenti universitari". I Corsi Bestužev vennero ribattezzati in "Università femminile di Pietrogrado", ma questa decisione non entrò in vigore a causa dell'inizio della rivoluzione russa. Il 21 maggio 1918 i Corsi vennero quindi rinominati in "Terza università di Pietrogrado", la quale venne infine fusa con l'Università di Pietrogrado nell'agosto del 1919.

Retaggio culturale

Dal 1882 al 1918 presso i Corsi Bestužev vennero rilasciati 34 diplomi di laurea e 7.592 attestati di completamento. Di queste 7.592 studentesse, il 65% si laureò presso la Facoltà di Storia e Filologia, il 31% presso la Facoltà di Fisica e Matematica e il 4% presso la Facoltà di Giurisprudenza.

Il 29 novembre 1966 venne affissa una targa commemorativa sull'edificio 33 della 10° linea del Vasileostrovskij rajon. La targa recita: "Qui, dal 1885 al 1918, si trovavano i Corsi superiori femminili (Bestužev), dove studiarono Nadežda Konstantinovna Krupskaja, Anna Il'inična Ul'janova, Ol'ga Il'inična Ul'janova, Konkordija Nikolaevna Samojlova, Praskovʹja Francevna Kudelli, Lidija Aleksandrovna Fotieva e altre importanti protagoniste del movimento rivoluzionario in Russia".

Gli archivi dei Corsi Bestužev sono conservati presso l'Archivio di Stato di San Pietroburgo (inventario 113).

I dirigenti dell'istituto I dirigenti che si susseguirono alla direzione dell'istituto furono: Konstantin Nikolaevič Bestužev-Rjumin (1878–1882) Andrej Nikolaevič Beketov (1882–1889) Vasilij Petrovič Kulin (1889–1894) Nikolaj Pavlovič Raev (1894–1905) Viktor Andreevič Fausek (1905–1910) Sergej Evgen'evič Savič e Ivan Michajlovič Grevs (entrambi dirigenti facenti funzioni; settembre–novembre 1910) Sergej Konstantinovič Bulič (1910–1918)

Note

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