LAeroporto Internazionale di al-Qamishli () è un aeroporto situato nella città di al-Qamishli, nel nord-est del Paese.

Storia

L'aeroporto è stato chiuso al traffico civile intorno all'ottobre 2015; in seguito è stato riaperto e le compagnie aeree siriane, tra cui Cham Wings Airlines e Syrian Air, hanno operato voli regolari per Qamishli da Damasco, Laodicea e Beirut fino a novembre 2024. In precedenza lo scalo aveva inoltre accolto voli stagionali internazionali provenienti da Germania e Svezia. Il 21 gennaio 2016 sono emerse le prime notizie relative a un'attività russa presso l'aeroporto, interpretata come un tentativo di istituirvi una base militare. In quel periodo lo scalo era sotto il controllo del governo siriano baathista e risultava in larga parte inutilizzato.

Il 7 dicembre 2024, un giorno prima della caduta del regime di Assad, le Forze Democratiche Siriane (milizie filo-curde) hanno assunto il controllo dell'aeroporto in seguito al ritiro delle forze filo-Assad. Nei giorni successivi sono circolate notizie su presunti attacchi aerei israeliani contro depositi di armi rimasti nella struttura. L'intelligence turca (Millî İstihbarat Teşkilatı) ha tuttavia rivendicato l'operazione, dichiarando di aver rilevato che le Unità di Protezione Popolare (YPG) avevano preso possesso dei rifornimenti militari e li stavano trasferendo nei propri magazzini.

Il 16 dicembre 2024 due aerei da trasporto militare russi Ilyushin hanno lasciato l'aeroporto.A giugno 2025 lo scalo risultava impiegato come avamposto militare delle forze armate russe.Nel gennaio 2026 le truppe russe si sono ritirate da Qamishli durante il cessate il fuoco tra il governo di transizione siriano e le SDF. L'8 febbraio 2026 funzionari siriani, affiancati dall'Asayish (forza di polizia filo-curda), hanno assunto il controllo dell'aeroporto in preparazione alla riapertura dei voli civili.

Statistiche Statistiche generali

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Qamishli