Il Cassard è stato un cacciatorpediniere della Marine nationale francese, appartenente alla classe vauquelin. Operò intensamente nel Mediterraneo durante le prime fasi della seconda guerra mondiale, finendo autoaffondato a Tolone nel novembre 1942.

Storia Costruito nei cantieri di Nantes, il Cassard entrò in servizio nel settembre 1933. Negli anni trenta fu assegnato alla 1ª Squadra leggera, partecipando a numerose crociere di rappresentanza e manovre navali nell'Atlantico e nel Mediterraneo.

Seconda guerra mondiale Allo scoppio delle ostilità nel 1939, il Cassard svolse compiti di scorta ai convogli truppe tra il Nord Africa e la Francia metropolitana. Nel giugno 1940, inquadrato nella 1ª Divisione Contre-Torpilleurs, partecipò all'Operazione Vado, contribuendo al bombardamento navale degli stabilimenti industriali costieri di Vado Ligure.

Dopo l'armistizio, rimase sotto il controllo del Governo di Vichy. Durante il 1941, l'unità fu sottoposta a lavori di manutenzione e ricevette un potenziamento dell'armamento contraereo leggero, con l'aggiunta di mitragliatrici pesanti, per far fronte alla crescente minaccia aerea.

L'autoaffondamento Il 27 novembre 1942, durante l'Operazione Anton, il comandante del Cassard ricevette l'ordine di autoaffondamento generale. La nave fu preparata rapidamente: furono aperte le valvole a mare e innescate le cariche esplosive nelle sale macchine. Il cacciatorpediniere si inabissò nel porto di Tolone, posandosi sul fondale in assetto dritto.Jordan & Moulin, p. 248.

Il relitto non fu mai recuperato per scopi bellici né dagli italiani né dai tedeschi. Dopo la liberazione della Francia, lo scafo fu considerato non riparabile e venne parzialmente smantellato sul posto per liberare il porto. I resti definitivi furono rimossi e demoliti nel 1950.Whitley, p. 41.

Note

Bibliografia

Voci correlate Classe Vauquelin Autoaffondamento della flotta francese a Tolone

Categoria:Cacciatorpediniere della Marine nationale