Biografia Allievo dell'Accademia Reale di Pittura e Scultura nell'atelier dello scultore Louis-Claude Vassé, nel 1760 vinse il Prix de Rome per la scultura (con un bassorilievo raffigurante Il sacrificio degli Israeliti al ritorno dall'arca). Soggiorna all'Accademia di Francia a Roma tra il 1763 e il 1768, dove realizza una riduzione in terracotta dell'Ercole Farnese (1766, Parigi, Museo del Louvre).

Di ritorno a Parigi, nel 1769 Monot viene ammesso all'Accademia e nel 1779 viene accolto con la presentazione di un Genio della Primavera (marmo, Parigi, Museo del Louvre), il cui modello in gesso era stato presentato al Salon del 1771.

Venne nominato inoltre scultore del conte d'Artois, fratello minore di Luigi XVI.

Negli anni Ottanta del Settecento partecipa alla commissione dei grands hommes, voluta dal conte d'Angiviller, sovrintendente degli edifici del re, realizzando un'effigie a figura intera di Abraham Duquesne. Realizza anche busti in terracotta e marmo e scolpisce il monumento funebre di Félicité Brulart, duchessa d'Estrées, per il convento parigino delle Dame di Sainte-Marie (sequestrato durante la Rivoluzione e distrutto).

Opere Busto di Guy Jean-Baptiste Target, 1769, marmo, collezione privata Il genio della primavera, 1779, marmo, Parigi, Museo del Louvre Il Genio della Primavera, 1779 ca, schizzo o riduzione, terracotta, Parigi, Museo del Louvre Bambino che gioca con il piede, 1779, gesso, Parigi, Museo del Louvre Cupido dormiente, 1781, marmo, Monaco di Baviera, Residenza Busto di Luigi Filippo, conte di Ségur, 1783, marmo, Versailles, Museo nazionale del Palazzo Busto di Marie d'Aguesseau, contessa di Ségur, 1783, marmo, Versailles, Museo nazionale del Palazzo Busto di Louis-Antoine d'Artois, duca di Angoulême, 1783, terracotta, Versailles, Museo nazionale del Palazzo Abraham Duquesne, 1784-1787, marmo, Versailles, Museo Nazionale del Palazzo

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