Un fondo abortivo è un'organizzazione senza scopo di lucro che fornisce assistenza economica o materiale a chi desidera ottenere un'interruzione volontaria di gravidanza ma non ha i mezzi economici per farlo, oppure vive in una località dove la pratica non è accessibile, per ragioni legali o d'altro genere, e per abortire deve spostarsi in un'altra località.

Particolarmente diffusi negli Stati Uniti d'America, dove l'accesso all'aborto non è generalmente gratuito e a seguito della sentenza Dobbs contro Jackson Women's Health Organization è stato ristretto in vari Stati, ne esistono anche in altri territori: in Europa opera Abortion Support Network, con base nel Regno Unito, che favorisce l'accesso per le donne in paesi dove la pratica è limitata, in origine principalmente l'Irlanda e a seguito della legalizzazione nell'isola Malta e Polonia. Al di fuori dell'America settentrionale e dell'Europa occidentale opera il Safe Abortion Action Fund, legato all'International Planned Parenthood Federation e finanziato dai governi di Canada, Paesi Bassi, Norvegia e Regno Unito.

Nel 2026 la Commissione europea ha respinto l'istituzione di un fondo abortivo a livello europeo, ribadendo però la possibilità per gli Stati membri di finanziare pratiche legate all'interruzione di gravidanza con le quote assegnate del Fondo sociale europeo Plus.

Note

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