Biblioteca del Obrero è stata una casa editrice libertaria spagnola, attiva dal 1912 al 1936, che contribuì alla diffusione delle idee rivoluzionarie tra la classe operaia e alla sua formazione culturale, attraverso pubblicazioni didattiche adattate e specificamente destinate ai lavoratori. Fu fondata a Siviglia dal professore e sindacalista José Sánchez Rosa (1864-1936).

Storia L'obiettivo iniziale de Biblioteca del Obrero era quello di stampare libri e opuscoli a un prezzo accessibile per sostenere il lavoro educativo che Sánchez Rosa e la sua compagna, Ana Villalobos Horrillo, stavano svolgendo presso la scuola operaia che avevano aperto nella capitale andalusa. Oltre a diventare la casa editrice libertaria più longeva del suo tempo, Biblioteca del Obrero mantenne sempre un ritmo costante di pubblicazione, ad eccezione del periodo 1923-1930: sotto la dittatura di Primo de Rivera, l'attività editoriale risentì delle detenzioni e incarcerazioni del fondatore.

Catalogo Il considerevole numero di titoli pubblicati dalla Biblioteca del Obrero si possono classificare in due gruppi principali: trattati didattici per la formazione scolastica e ideologica dell'operaio (scritti dallo stesso José Sánchez Rosa) e libri di pensiero politico e sociale.

I libri più popolari del primo gruppo furono La aritmética del obrero (1912), El abogado del obrero (1912) e La gramática del obrero (1929). Questi manuali fondamentali per lavoratori ebbero numerose riedizioni: La aritmética del obrero raggiunse la sedicesima edizione nel 1935; El abogado del obrero fu ampliato e aggiornato per adattarlo alla legislazione della Seconda Repubblica Spagnola; La gramática del obrero, apparso più tardi, è essenzialmente un manuale di ortografia. Per quanto riguarda la formazione ideologica, è da sottolineare la preferenza di José Sánchez Rosa per il dialogo didattico; questa è la forma adottata dalla maggior parte dei suoi opuscoli, i cui titoli sono abbastanza rivelatori del contenuto: El capitalista y el trabajador (1911), Diálogo en el campo. El guarda y el obrero (1911), El obrero sindacalista y su patrono (1911), Los dos profesores. Diálogo sobre la enseñanza raconalista (1911), Los dos niños en la escuela. Diálogo sobre la escuela racionalista (1912) o El burgués y el anarquista (1914), tra gli altri.

Il gruppo di opere di pensiero comprende pamphlet semplicistici e saggi riflessivi di autori rinomati, come La anarquía ante los tribunales (1912), dell'avvocato e anarchico italiano Pietro Gori (1865-1911); El amor libre (1913), della professoressa libertaria francese Madeleine Vernet (1878-1949); El Ídolo Patria (1915), opera contro la guerra del pensatore francese André Lorulot (1885-1963); Fundamentos y principales tendencias del anarquismo contemporáneo (1916), dell'anarchico spagnolo Anselmo Lorenzo (1841-1914); El dolor universal (1931), del filosofo e pedagogo francese Sébastien Faure (1858-1942); e altre opere di scrittori e attivisti come Nicolás Alonso Marselau, Salvador Cordón o José López Montenegro.

Note

Categoria:Case editrici spagnole