Fu arcivescovo di Arles (1475 - 1489) e cardinale, era fratello di Philippe de Lévis, suo predecessore sulla sede di Arles.

Biografia Protonotario apostolico, succedette al cardinalato del fratello, il cardinale Philippe de Lévis, alla morte di questi avvenuta l'11 novembre 1475. Papa Sisto IV ridusse poi la diocesi di Arles il : staccò, cioè, la diocesi di Avignone dalla provincia di Arles, la eresse in arcivescovado e le assegnò come suffraganee le diocesi rurali di Carpentras, Cavaillon e Vaison.

Eustache (Eustachio) de Lévis fu testimone dell'annessione della Provenza al regno di Francia (1483), in seguito alla morte del re Renato (1481), conte di Provenza.

Nel 1481 si trasferì a Roma, dove fu maestro cerimoniere di Sisto IV e prelato assistente di Innocenzo VIII.De Jacques Marie Trichaud, Histoire de la Sainte Eglise d'Arles, vol. 4, pp. 59-63.

Eustache de Lévis morì il 22 aprile 1489. La sua tomba, come quella del fratello cardinale Philippe de Lévis, si trova sul retro della Porta Santa della Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma.

Il suo episcopato, insieme a quello dell'arcivescovo Nicolas de Cibo (1489-1499), suo successore, segnò la fine della monetazione ad Arles. Le monete di Eustache de Lévis sono rare e rappresentano le ultime emissioni monetarie di Arles.

Note

Voci correlate Arcidiocesi di Arles Casato di Lévis Collegamenti esterni

Categoria:Arcivescovi cattolici del XV secolo