Tra i più prolifici illustratori e incisori di libri del XVII secolo.

Fu il primo pittore di animali selvatici della Gran Bretagna, dando inizio a una tradizione che raggiunse l'apice un secolo dopo, nell'opera di George Stubbs.

Biografia

La prima opera importante di Barlow fu l'illustrazione (con dodici tavole) della Theophila del poeta Edward Benlowe nel 1652.

Barlow progettò le centodieci xilografie per la traduzione di John Ogilby delle Favole di Esopo pubblicata nel 1665, molte delle quali furono incise da lui stesso.

Successivamente, Barlow produsse stampe in modo discontinuo, ma raramente le firmò, apparentemente indifferente alla riconoscibilità della sua mano. Di conseguenza, alcune delle sue stampe sono state attribuite ad altri.

Il giorno esatto della morte di Barlow è sconosciuto, ma fu sepolto l'11 agosto 1704.

Note

Bibliografia

Edward Hodnet, Francis Barlow First Master of English Book Illustration, University of California Press, Berkeley, 1978

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