La Stella di Ištar, anche conosciuta come Stella di Inanna, è uno dei simboli della dea mesopotamica Inanna, successivamente sincretizzata con la dea accadica Ištar. È una rappresentazione del pianeta Venere, astro celeste connesso alla dea.
Storia
La stella di Ištar ha otto punte,. tuttavia il numero può variare. Sono stati rinvenuti reperti archeologici anche con stelle a sei punte, ma il significato è sconosciuto.. La stella di Ištar è il simbolo più comune della dea Inanna e, dopo il sincretismo avvenuto durante il regno di Sargon di Akkad, anche della dea Ištar. In origine rappresentava genericamente i "cieli", ma, già nell'età paleo-babilonese, veniva associato unicamente al pianeta Venere, astro celeste della dea. Sempre da questo periodo, la stella di Ištar veniva talvolta racchiusa in un cerchio.
Nei periodi successivi, gli schiavi che lavoravano nei templi della dea venivano marchiati con questo simbolo. Sui kudurru e i sigilli cilindrici, la stella a otto punte appariva frequentemente con una luna crescente, simbolo del dio Sin, e un disco solare, simbolo del dio Šamaš.
Simbolo dell'Iraq
In arabo, il simbolo è conosciuto come Najmat eshtar (). La stella di Ištar e il simbolo di Šamaš sono stati usati nello stemma dell'Iraq dal 1932 al 1959, durante il regno dell'Iraq. Una versione semplificata nel simbolo è stata inserita nella bandiera dell'Iraq dal 1959 al 1963.
Nel gennaio 2008 sono state proposte diverse bandiere per l'Iraq e, nel mentre, ne è stata posta una "sostituta temporanea", che tuttavia è quella che viene usata tutt'oggi, generando scalpore sin dal 2008. Nel 2025, la "Proposed Iraqi Flag Initiative" ha proposto una nuova bandiera che riutilizza la stella di Ištar per "rappresentare i 6.000 anni di storia dell'Iraq", sin dall'antica Mesopotamia.
Note
Bibliografia
Voci correlate
Dingir Rub' al-Hizb
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