Biografia Nacque a Catanzaro. La sua formazione risentì dell'influenza del pittore Francesco Paolo Michetti.Una storia di Catanzaro. Artisti, letterati, immagini tra '800 e '900, Associazione Calabrese di Filatelia e collezionismo vario, in occasione della mostra presso il Complesso monumentale San Giovanni, Catanzaro, 2007. Del breve passaggio all'Accademia di Belle Arti di Napoli resta documentato uno studio di nudo maschile datato 1904.Antonietta De Fazio, La Calabria e i suoi artisti. Dizionario dei pittori (1700–1930), Rubbettino.
L'eredità artistica di Francesco Cristini proseguì anche in ambito familiare: suo figlio Benito Cristini (1927–2008) seguì infatti le orme paterne, affermandosi come pittore e sviluppando un personale linguaggio espressivo di impronta surrealista.
La sua attività si estese anche alla progettazione architettonica e decorativa di ambienti privati, pubblici e sacri, inclusi arredi, blasoni e stemmi incisi su pietra, insegne, manifesti e cartellonistica pubblicitaria, come testimoniano bozzetti, studi preparatori e materiali d’archivio. Tra i carteggi conservati figura la corrispondenza epistolare del 1923 con il dottor Giuseppe Colao, all'epoca venerabile della loggia massonica di Catanzaro. La documentazione, corredata da numerosi bozzetti esecutivi autografi, testimonia l'affidamento a Cristini della progettazione architettonica e decorativa del Tempio Massonico, comprendente studi per la volta celeste, i portali in stile neoegizio e l'apparato iconografico e pavimentale della struttura. Il ritrovamento di un bozzetto autografo e di una ricevuta di pagamento per acconto, datata 7 marzo 1924, documenta inoltre l’intervento decorativo di Cristini per i nuovi locali del Tempio massonico “Tommaso Campanella”. Tra il 1922 e il 1937 intrattenne una corrispondenza con lo storico dell'arte e soprintendente Alfonso Frangipane, relativa a esposizioni, vendite di opere e iniziative culturali. L'Archivio Cristini conserva inoltre documentazione relativa ai rapporti intercorsi con il pittore Garibaldi Gariani, comprendente corrispondenza e materiale fotografico d'epoca.
Nel 1905 risulta documentata una traduzione dal francese all’italiano di una lettera riferibile a Charles Mannheim, importante perito d’arte attivo a Parigi, testimonianza dei contatti di Cristini con l’ambiente artistico francese. Partecipò a mostre collettive e personali, esponendo in diverse città italiane.Enciclopedia Universale SEDA della pittura moderna. Tra queste, la 91ª Esposizione della Società degli Amatori e Cultori di Belle Arti di Roma (1923), nella quale presentò opere a graffito su maiolica, tra cui L'ora del pasto e Buoi al mercato, entrambe vendute durante la rassegna.Calabria Felix, catalogo della mostra, 2007. Partecipò inoltre a rassegne artistiche tra il 1921 e il 1924, a mostre interprovinciali della Calabria tra il 1935 e il 1937 e risultò presente anche in esposizioni del 1957 e del 1959.
Fu attivo nel Sindacato degli artisti di Belle Arti, svolgendo incarichi di rappresentanza nel campo delle arti figurative per le province di Catanzaro e Cosenza.G.M., «Il Tempo», edizione di Reggio Calabria, 16 agosto 1951.«Il Popolo Calabrese», 25 febbraio 1958.
Partecipò a un concorso artistico presso il Reale Palazzo di Roma nel 1934, dedicato ai temi della guerra e della vittoria.Calabria Felix, Edizioni Fratelli Verduci Arte, 2007.
Nella sua produzione utilizzò diversi supporti, tra cui tela, legno e ceramica. In tale contesto sono documentate opere su ceramica a graffito, tra cui piatti a fumo esposti in occasione della VII Mostra Sindacale d'Arte della Calabria.«La Giovane Calabria», articolo sulla VII Mostra Sindacale d’Arte della Calabria.
Preparava personalmente pigmenti e colori utilizzati nelle sue opere.Angelo Di Lieto, Arte e artisti in Calabria dall’Ottocento ad oggi, Titani Editore, 2019.
Opere e conservazione Sue opere sono conservate in edifici pubblici della provincia di Catanzaro e in collezioni private in Italia e all'estero.Enzo Le Pera, La Calabria e l’arte, 2005.
Un suo quadro, Campagna calabrese (1935), è presente nelle collezioni d'arte del Palazzo del Quirinale a Roma.Scheda dell’opera Campagna calabrese, collezioni del Palazzo del Quirinale.
Una parte della sua produzione non reca firma. Nel 2004 furono rinvenute presso la Congrega del SS. Rosario, nella chiesa di San Nicola di Bari di Pentone, quindici icone dei Misteri del Rosario, attribuite all'artista sulla base di riscontri stilistici e di documentazione d'archivio relativa a un accordo con il parroco risalente al 1905.Angelo Di Lieto, La via crucis di Pentone.«Catanzaro Informa», 27 settembre 2025.«La Nuova Calabria», 2 ottobre 2025.
Opere (parziale)
Campagna calabrese – collezioni d'arte del Quirinale, Roma.Acquistata nel 1935 a Reggio Calabria alla Mostra del Sindacato di Belle Arti della Calabria, firmato e datato in basso a destra «F. Cristini 1935 XI» (O. D. P. 3654; S. M. 5983), n. 487; ciclo dei Misteri del SS. Rosario – Pentone (Catanzaro). Il monachello – Camera di Commercio di Catanzaro. Muta di cani – Camera di Commercio di Catanzaro. Il pastorello – Soprintendenza di Reggio Calabria. Lavoro nei campi – ceramiche dipinte su due piatti, Comune di Catanzaro. San Domenico Savio – dipinto per la chiesa del Sacro Cuore, Catanzaro Lido. Memento audere semper – opera presentata a un concorso artistico a Roma nel 1934 e recentemente esposta nella mostra Capolavori svelati al Complesso monumentale del San Giovanni, Catanzaro.
Mostre (parziale) Mostra Calabrese d'Arte Moderna, Reggio Calabria, 1922. 91ª Esposizione della Società degli Amatori e Cultori di Belle Arti, Roma, 1923. IV Mostra d'Arte Pugliese – I Biennale Meridionale, Bari, 1924. Invito alla Bottega d'Arte, Bari, 1928. I Mostra Interprovinciale del Sindacato Fascista Belle Arti, Reggio Calabria, 1934. Concorso artistico presso il Reale Palazzo di Roma su temi della guerra e della vittoria, 1934. Concorso di pittura – Premio San Remo, 1939. Partecipazione alla Biennale di Venezia, 1939. Premio Albania, Bari, 1940. II Mostra Nazionale d'Arte – Premio Verona, 1943. Mostre sindacali di Belle Arti in Calabria (anni 1950). Primo Premio Primavera “Garibaldi Gariani”, Catanzaro, 1958. III Mostra dei Pittori in Vetrina, Catanzaro, 1959. Mostra antologica dedicata a Francesco Cristini, Palazzo della Provincia – Gipsoteca F. Jerace, 2000. Mostra “Calabria Felix”, Catanzaro, 2007. Mostra “Capolavori svelati”, Complesso monumentale del San Giovanni, Catanzaro, 2023. Evento “La Via Crucis di Pentone”, Pentone, 2025. Evento “Francesco e Benito Cristini – Dialogo tra generazioni artistiche”, Catanzaro Lido, 2025.
Note
Bibliografia Hipponiana, n. 2 (aprile–giugno 1993). Hipponiana, n. 15 (marzo–aprile 2000). Calabria Felix, catalogo di mostra, 2007. Capolavori svelati, catalogo di mostra, a cura di Leonardo Passerelli, Rubbettino, 2023. Enciclopedia Universale SEDA della pittura moderna, vol. 2. Armando Giorno, La Calabria nell'arte – dalle origini ai giorni nostri, 1993. Antonietta De Fazio, La Calabria e i suoi artisti. Dizionario dei pittori (1700–1930), Rubbettino. Rivista I Catanzaresi. Italia Industriale Artistica Illustrata, ottobre 1921. Calabria Letteraria, marzo–aprile 1957. Enzo Le Pera, La Calabria e l'arte. Dizionario degli artisti calabresi dell'Ottocento e del Novecento, 2005. Angelo Di Lieto, Arte e artisti in Calabria dall'Ottocento ad oggi, Titani Editore, 2019. Una storia di Catanzaro – Artisti, letterati, immagini tra '800 e '900, Associazione Calabrese di Filatelia e Collezionismo Vario - Catanzaro. Angelo Di Lieto, La Via Crucis di Pentone dell'artista Francesco Cristini, 2025. Angelo Di Lieto, Francesco Cristini. Katia Cristini, Sulle orme di Francesco Cristini – I Misteri del SS. Rosario, 2026.
Fonti archivistiche Archivio Cristini, documentazione relativa all'attività artistica di Francesco Cristini depositata presso la Biblioteca dell'Arcivescovado di Catanzaro. Collegamenti esterni