Biografia Savelij Viktorovič Kramarov nacque a Mosca nel 1934 in una famiglia di ebrei russi. Quando aveva tre anni, il padre fu internato in un Gulag e durante la prigionia del genitore, durata otto anni, Kramarov perse anche la madre, diventando così virtualmente orfano. Avrebbe rivisto il padre soltanto una volta, prima che l'uomo venisse esiliato a Bijsk, dove morì negli anni Cinquanta.
Sopravvissuto alla tubercolosi, Kramarov cominciò a recitare durante gli anni Cinquanta, affermandosi grazie al film Drug moj, Kol'ka!. La pellicola lo consacrò come apprezzato interprete di ruoli comici, grazie anche al suo strabismo. Nel corso della sua carriera recitò in quarantadue film sovietici, diventado uno degli attori più popolari in Russia e venendo proclamato Artista onorato della RSFSR nel 1974. Nel 1979 divenne un ebreo ortodosso e chiese il permesso di emigrare negli Stati Uniti. Il permesso gli fu negato e le autorità sovietiche gli chiusero tutte le porte dell'industria cinematografica, costringendolo così a ripiegare sul teatro, in una compagnia di refusenik. Kramarov scatenò quindi una campagna mediatica per sensibilizzare l'Occidente alla sua causa, appelandosi direttamente a Ronald Reagan. Il 31 ottobre 1981 lasciò l'Unione Sovietica, dove il suo nome fu rimosso dai titoli di coda di tutti i suoi maggiori film.
Negli Stati Uniti non riuscì a replicare il successo che aveva ottenuto nell'Unione Sovietica e si limitò a interpretare piccole parti (solitamente nel ruolo di immigrati russi) in una manciata di film, come Mosca a New York e Tango & Cash. Dopo lo scioglimento dell'Unione Sovietica, tornò in patria per un festival cinematografico nel 1992, prima di trasferirsi definitivamente in California.
Morì nel marzo 1995, all'età di sessant'anni, per conseguenze legate a un tumore all'intestino. Fu sepolto nel cimitero ebraico di Colma.
Filmografia parziale Drug moj, Kol'ka! (Друг мой, Колька!), regia di Aleksandr Naumovič Mitta e Aleksej Saltykov (1961) Skazka o poterjannom vremeni (Сказка о потерянном времени), regia di Aleksandr Lukič Ptuško (1964) Tridcat' tri (Тридцать три), regia di Georgij Nikolaevič Danelija (1965) Neulovimye mstiteli (Неуловимые мстители), regia di Ėdmond Gareginovič Keosajan (1966) L'armata a cavallo (Csillagosok, katonák), regia di Miklós Jancsó (1967) Novye priključenija neulovimych (Новые приключения неуловимых), regia di Ėdmond Gareginovič Keosajan (1968) Trembita (Трембита), regia di Oleg Pavlovič Nikolaevskij (1968) 12 stul'ev (12 стульев), regia di Leonid Iovič Gajdaj (1971) Džentl'meny udači (Джентльмены удачи), regia di Aleksandr Seryj (1971) Ivan Vasil'evič menjaet professiju (?, Ivan Vasil'evič cambia lavoro), regia di Leonid Gajdaj (1973) Afonia (?, Afonja), regia di Georgij Nikolaevič Danelija (1975) Ne možet byt' (Не может быть!), regia di Leonid Iovič Gajdaj (1975) Il lupo del rock'n roll (Мама, Mama), regia di Elisabeta Bostan (1976) Mimino (?), regia di Georgij Danelija (1977) Novye priključenija kapitana Vrungelja (Новые приключения капитана Врунгеля), regia di Gennadij Vasil'ev (1978) Mosca a New York (Moscow on the Hudson), regia di Paul Mazursky (1984) 2010 - L'anno del contatto (2010, noto anche come 2010: The Year We Make Contact), regia di Peter Hyams (1984) Pazzi da legare (Armed and Dangerous), regia di Mark L. Lester (1986) Danko (Red Heat), regia di Walter Hill (1988) Tango & Cash, regia di Andrej Končalovskij (1989) Love Affair - Un grande amore (Love Affair), regia di Glenn Gordon Caron (1994)
Note
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Categoria:Ebrei sovietici