Guardian II: Revenge of the Mutants, chiamato solo Guardian II su schermo, è un videogioco pubblicato nel 1990 per Amstrad CPC, Commodore 64 e ZX Spectrum dalla Hi-Tec Software. È uno sparatutto a scorrimento spaziale, clone del classico Defender e in particolare del suo seguito molto simile, Stargate..
È il seguito di Guardian (1984), altro clone di Defender pubblicato invece dall'Alligata Software. Anche Guardian II, con il titolo previsto di Stargate, avrebbe dovuto essere edito dall'Alligata, ma all'ultimo momento l'azienda decise di annullarlo e qualche tempo dopo lo pubblicò la Hi-Tec..
Modalità di gioco Guardian II rappresenta una conversione accurata dell'arcade Stargate, che a sua volta varia poco dal precedente Defender. Il funzionamento generale è quello di Defender, ossia si pilota una navicella a scorrimento orizzontale in entrambi i versi e si spara ai nemici alieni, individuabili anche da una minimappa dell'intero scenario. Sulla superficie montagnosa sottostante si aggirano alcuni umani che gli alieni possono rapire e portare in alto, fuori dallo schermo, per trasformarli in mutanti ostili superveloci; durante il rapimento il giocatore può ancora colpire l'alieno per far cadere l'umano e recuperarlo al volo.
La navicella, oltre a sparare illimitatamente con il laser in orizzontale, è dotata di salti nell'iperspazio (teletrasporto in un punto casuale), una scorta limitata di smart bomb (distruzione di tutti i nemici a video), e una scorta di energia limitata per l'invisibilità (che conferisce invulnerabilità ai colpi); le tre azioni speciali sono effettuabili solo da tastiera. Il movimento orizzontale da tastiera è controllato con i comandi "spingi in avanti" e "girati", come nell'originale in sala giochi, mentre da joystick si usa il normale controllo destra/sinistraManuali disponibili ai vari Collegamenti esterni..
I nemici, di vario genere, si materializzano in gioco con effetti psichedelici. Alcuni sparano, altri inseguono la navicella protagonista, altri quando colpiti si dividono in oggetti più piccoli e pericolosi. La maggior parte dei nemici, almeno nelle prime fasi del gioco, sono i Raider, ossia le navicelle capaci di rapire gli umani.. Nelle versioni Spectrum e CPC, prima della partita viene mostrata una schermata con tutti i tipi di nemici possibili e loro nomi.
Ogni livello è un'area larga circa come cinque schermi e si supera distruggendo tutti i nemici. Gli umani salvati dai rapimenti restano appesi sotto la navicella e si possono riportare a terra, oppure accumulare e trasportare. In un punto dello scenario è sospeso in cielo un "cancello stellare" dove la navicella può entrare. Normalmente il cancello teletrasporta la navicella vicino all'umano in quel momento più in pericolo; tuttavia se la navicella trasporta già un carico di cinque umani, il cancello avrà l'effetto di terminare anticipatamente il livello con un bonus.
Se tutti gli umani vengono trasformati o muoiono (colpiti dal fuoco amico o precipitati), il pianeta sottostante si distrugge e il livello continua nello spazio aperto, con attacchi nemici molto più difficili. L'assenza del pianeta di per sé cambia poco, dato che le montagne non sono un ostacolo per il giocatore, ma solo uno sfondo..
Accoglienza Le recensioni critiche conosciute di Guardian II, per tutti i tre computer, all'epoca diedero giudizi medi (61% C64), (65% Spectrum), (60% CPC). oppure molto buoni (89% C64), (90% Spectrum, 92% CPC), (93% Spectrum), (Spectrum)..
Molte riviste elogiarono la fedeltà della conversione dell'arcade, , , . e l'elevata giocabilità dell'azione, , .. Sinclair User gli assegnò un titolo di Classic e lo nominò gioco del mese nella fascia economica; Your Sinclair due anni dopo lo riteneva ancora il migliore sparatutto economico per ZX Spectrum..
D'altra parte diverse riviste notarono le piccole dimensioni degli sprite degli elementi di gioco, a volte perfino con il rischio di confondere i proiettili nemici con le stelle di sfondo, , .. Alcune riviste segnalarono anche la difficoltà nell'uso tempestivo dei tasti delle armi speciali, .. Per alcune delle riviste che diedero giudizi medi, si trattava della trasposizione di un classico, ma ormai appariva piuttosto antiquato. Secondo Zzap!, Guardian II era onesto per un titolo a basso costo, ma datato e monotono.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni