Viene considerata la prima fotografa amatoriale e calotipista del Belgio. Il motivo per il quale venne conosciuta come "Madame Leghait" deriva dal fatto che veniva menzionata con l'appellativo di "Mme L." nelle recensioni delle mostre alle quali prese parte.
Biografia Figlia di Jean Paul Ferdinand Reynders, un mercante di Bruxelles nato ad Amsterdam nel 1795 che si sposò a Tournai nel 1818 con Julie Agnes Le Hon, figlia di un proprietario terriero. A 18 anni la ragazza sposò Gustave Nicolas François Leghait o Le Ghait, proprietario terriero, nel 1840 a Saint-Josse-ten-Noode, con il quale ebbe tre figli: Alfred, nato nel 1841, che divenne ambasciatore del Belgio in Francia nel 1903, Jenny, nata nel 1843, e Raoul, nato nel 1845.
Non sono noti i motivi per i quali decise di divenire fotografa negli anni Cinquanta, dedicandosi alla calotipia, ma dalla metà del decennio le sue foto apparvero in alcune mostre a Bruxelles divenendo nota col nome di Madame Leghait.
Fu la prima donna ad essere accolta nella Société française de photographie nel 1856, rimanendovi come socia fino al 1864, mentre la seconda fu la francese Stéphanie Breton, nota con il nome di Madame Breton, accolta l'anno successivo.
Poco tempo dopo all'"Exposition nationale des arts industriels de Bruxelles" vinse una medaglia, porendendovi parte assieme ai suoi colleghi fotografi Constant Delessert, Louis Désiré Blanquart-Évrard e Louis Adolphe Humbert de Molard. L'anno successivo presentò una serie di vedute fotografiche di Malines, Bruxelles e Anversa in occasione della seconda mostra della "Société française de photographie". La stampa parigina sottolineò come il Belgio fosse rappresentato da "une dame, un artiste véritable, Mme Leghait, tient le premier rang" (Madame Leghait, una donna e artista di primo rango), e ne elogiò l'abilità tecnica, "tanto più notevole in una donna di mondo che è guidata solo dal suo amore per l'arte", affermando che "esponeva pezzi che assomigliavano molto alle fotografie inglesi in termini di finezza e nitidezza di linea". In mostra, presentò immagini del commercio a Malines, un pescivendolo di Bruxelles, oltre a foto di chiese, cattedrali e scorci architettonici.
Si dedicò, oltre al ritratto, soprattutto ad immagini di vita quotidiana e alle foto di architetture. Della sua attività non vi sono notizie certe dopo il 1857. Il figlio più giovane, Raoul, morì nel 1871, all'età di venticinque anni. Suo marito morì nel 1872. Madame Louise Leghait morì nella sua casa a Parigi due anni dopo.
Note
Voci correlate Storia delle donne fotografe Calotipia
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