Russula laeta Jul. Schäff., Russula-Monographie Romagnesis (Eching): 162 (1952).

Descrizione della specie Cappello

4–8 cm di diametro, emisferico, depresso al centro

cuticola separabile per 1/3, vischiosa, brillante con tempo umido, colore rosa-carnicino a rosso-porpora, più scuro al centro margine involuto, regolare, leggermente scanalato a maturità

Lamelle

Abbastanza fitte, uguali, anastomosate, arrotondate o adnate al gambo, fragili, di colore crema-biancastro, poi gialline.

Gambo

Cilindrico, regolare, svasato all'apice, leggermente attenuato alla base, sodo, poi spugnoso, bianco, bianco-grigiastro in vecchiaia.

Carne

Spessa, tenace, bianca, immutabile.

Odore: debole fruttato o di legno misto a geranio. Sapore: dolce.

Spore

Ovoidali, con verruche amiloidi, isolate, 6,5-9 x 5,5-7 µm.

Habitat Cresce in boschi asciutti di latifoglie, su terreno calcareo, prediligendo querce e castagni

Commestibilità Commestibile.

Etimologia Dal latino laetus = rigoglioso.

Sinonimi e binomi obsoleti Russula borealis sensu Romagnesi [Les Russules p. 824 (1967)]; fide Checklist of Basidiomycota of Great Britain and Ireland (2005)

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