La chiesa di Sant'Alberto è un edificio di culto cattolico di Castelcovati, comune italiano in provincia e diocesi di Brescia.
Storia Il culto di sant'Alberto degli Abati, protettore dall'aria e dall'acqua insalubri, fu diffuso, in provincia di Brescia, dai carmelitani del convento di Pontoglio.
L'edificio fu costruito tra il XVII e il XVIII secolo, e fu rimaneggiato nel corso dell'Ottocento.
Tra gli anni '70 e gli anni '80 del Novecento il presbiterio venne completamente ricostruito nelle forme attuali. In quel frangene venne anche realizzato l'attuale altare maggiore, rivolto verso l'aula secondo quanto stabilito dal Concilio Vaticano II.
Durante il periodo natalizio, all'interno della chiesa viene allestito un grande presepe meccanico.
Descrizione Esterno La chiesa, posta di fronte alla parrocchiale di Castelcovati, è orientata lungo l'asse est-ovest e presenta un corpo centrale rettangolare, chiuso sul lato occidentale dal presbiterio quadrangolare e dall'abside semicircolare.
La facciata, preceduta da un sagrato rettangolare, è articolata in due ordini, tripartiti da lesene tuscaniche. Centralmente, si trovano il portale di accesso all'edificio (nell'ordine inferiore) e una finestra rettangolare (nell'ordine superiore), mentre negli spazi laterali sono ricavate nicchie vuote. L'insieme è completato da un frontone curvilineo aggettante, caratterizzato dalla presenza, nel timpano di due lesene tuscaniche, sovrapposte a quelle degli ordini inferiori.
Interno L'interno è a navata unica, coperta da una volta a botte e dalle superfici interamente intonacate. Il presbiterio, rialzato rispetto al piano dell'aula e culminante nell'abside, presenta invece pareti in laterizi a vista e una copertura a capriate lignee, visibile dall'interno dell'aula.
Note
Collegamenti esterni
Alberto Alberto (Castelcovati) Castelcovati