Choču peremen! (), è una canzone della band rock sovietica Kino, scritta dal cantante della band, Viktor Coj. È diventata famosa grazie al suo utilizzo nel film del 1987 Assa, in cui Viktor Coj canta la canzone alla fine del film. L'album del 1989 Le Dernier des héros include la prima versione registrata in studio della canzone. È conosciuta anche coi titoli My ždëm peremen () o più semplicemente Peremen! (). Il brano è stato adottato dai movimenti politici anticomunisti negli Stati post-sovietici diventando una canzone di protesta.

Storia e descrizione I Kino e il loro cantante Viktor Coj facevano già parte del movimento rock underground dell'Unione Sovietica quando, nel 1987, Coj recitò nel film ufficiale del governo sovietico Assa, che fece entrare la band nel mainstream musicale. Il film, diventato un cult, promuoveva le riforme politiche, sociali ed economiche della Glasnost' e della Perestrojka propugnate dal leader sovietico Michail Gorbačëv. Nel film Coj interpreta un musicista rock che, quando si trova di fronte a un funzionario zelante che gli legge una lista di regole da rispettare per esibirsi dal vivo in un ristorante, lo ignora e sale sul palco per suonare Choču peremen!.

Il film è diventato un simbolo dei rapidi cambiamenti avvenuti nell'URSS di Gorbačëv e ha portato i Kino a un pubblico di massa per la prima volta. La band eseguì la canzone nel giugno del 1990, davanti a persone allo Stadio Lužniki di Mosca, in uno dei primi grandi concerti del gruppo. Sebbene da allora sia diventata una canzone iconica per l'opposizione politica e le campagne di riforma, Coj, che morì nell'agosto del 1990, affermò che il cambiamento che descriveva era di natura personale.

La canzone è caratterizzata da un «ritmo di batteria urgente e riff sub-rockabilly». Il testo, in russo, comprende il celebre ritornello: «"Cambiamento!" esigono i nostri cuori, "Cambiamento!" esigono i nostri occhi. Nelle nostre risate e nelle nostre lacrime, e nelle pulsazioni delle vene: "Cambiamento!" Stiamo aspettando il cambiamento».

Impatto

Tale era l'influenza di della canzone che Gorbačëv ricordò di esserne stato ispirato quando costituì il suo nuovo Politburo riformista dopo essere salito al potere in seguito alla morte di Konstantin Černenko. Gorbačëv dichiarò: «La prima cosa che feci fu nominare un Politburo e convocare una riunione, durante la quale mi rivolsi al ministro degli esteri Gromyko e dissi che le cose dovevano essere fatte in modo diverso. Coj canta "vogliamo cambiamenti" ai concerti, dissi, e la gente dice apertamente e direttamente: "vogliamo cambiamenti"». Gorbačëv deve essersi sbagliato su questo punto, poiché Černenko morì il 10 marzo 1985 e Choču peremen! non fu eseguita pubblicamente fino all'estate del 1986.

Choču peremen! è stata utilizzata in numerose campagne da diversi movimenti politici dell'Europa orientale. Il suo successo è in parte dovuto al fatto che il testo può adattarsi a molteplici cause. La canzone è stata diffusa dagli altoparlanti di una barricata da civili che si opponevano al putsch di agosto nel 1991; è stata inoltre riprodotta durante le proteste della crisi costituzionale russa del 1993. È stata cantata a Mosca dagli oppositori di Putin durante le proteste del 2011, ma venne poi adottata anche dai suoi sostenitori. Choču peremen! è stata cantata durante le proteste in Bielorussia contro il presidente Aljaksandr Lukašėnka nel 2011 e durante le proteste dell'Euromaidan tra il 2013 e il 2014 in Ucraina.

La canzone è stata utilizzata frequentemente durante le proteste del 2020-2021 in Bielorussia contro Lukašėnka, in particolare durante i comizi a sostegno della leader dell'opposizione Svjatlana Cichanoŭskaja. Il 6 agosto 2020 due tecnici del suono inserirono di nascosto il brano nel programma di un concerto filogovernativo; i funzionari governativi interruppero l'alimentazione degli altoparlanti nel bel mezzo della canzone e i tecnici furono arrestati.

Note

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Categoria:Brani musicali dei Kino (gruppo musicale sovietico) Categoria:Canzoni di protesta Categoria:Anticomunismo