Ha ricoperto la carica di Catholicos della Chiesa apostolica armena tra il 1065 e il 1105.

Biografia

Origini Nato come Vahram, Gregorio era figlio di Grigor Magistros, membro della famiglia aristocratica dei Pahlavuni, insigne studioso e governatore del Taron e della Mesopotamia. Seguì le orme del padre, assumendone gli incarichi politici intorno al 1059.

Il catholicosato di Gregorio II Martirofilo (1065-1105) Alla morte del catholicos Xačʿik II (1054-1065), Vahram fu eletto catholicos della Chiesa Armena nel 1065, assumendo il nome di Grigor. Durante il suo catholicosato raccolse e tradusse le Vite e le Passioni dei santi e dei martiri, attività per la quale ricevette l'epiteto di Martirofilo.

Nel 1069, per dedicarsi alle attività intellettuali e spirituali, rinunciò alla propria posizione. Dopo la rinuncia viaggiò tra i monasteri della sua giurisdizione in Armenia, Cilicia e nell'area levantina. In questo periodo promosse la riorganizzazione della vita monastica e delle strutture della Chiesa Armena, fondando anche una nuova diocesi in Egitto sotto la dominazione dei Fatimidi.

A causa dei frequenti viaggi e dell'instabilità geopolitica dovuta all'avanzata dei turchi selgiuchidi nell'altopiano armeno e in Anatolia, nominò alcuni vicari per garantire la continuità delle attività ecclesiastiche. Tra questi rientrano importanti figure spirituali come Giorgio di Lori (Gevorg Lorec‘i) e alcuni membri della propria famiglia.

Gregorio Martirofilo morì nel 1105 presso il monastero di Karmir Vank, nelle vicinanze di Kesun, Cilicia.

Note

Bibliografia

A. Bozoyan, The Isaurian Nomos Stratikios in the Legal System of Cilician Armenia, 2024, p. 67. P. Peeters, Un témoignage autographe sur le siège d’Antioche par les croisés en 1098, in Recherches d’histoire et de philologie orientales, 2, Bruxelles 1951, pp. 164-180. A. Sirinian, Gregorio Vkayasēr, in J. N. Canellas, & S. Virgulin (a cura di), Enciclopedia dei Santi - Le Chiese Orientali, II, Roma 1999, pp. 131-134. G. Stepʿanyan, Grigor Vkayasēr, in Kensagrakan baṙaran (Hay mšakuytʿi gorcičʿner) [Dizionario biografico (personalità della cultura armena)], I, Erevan 1973.

Categoria:Morti nel 1105 Categoria:Catholicoi di Cilicia Categoria:Catholicoi di tutti gli Armeni