Le Foreste pluviali di Mindoro sono un'ecoregione terrestre dell'ecozona indomalese appartenente al bioma delle foreste pluviali di latifoglie tropicali e subtropicali (codice ecoregione: IM0130), che si estende per circa 10.100 km² sull'isola di Mindoro, nell'arcipelago delle Filippine, nell'Oceano Pacifico nord-occidentale. Il territorio appartiene interamente alla Repubblica delle Filippine. Forma, insieme ad altre ecoregioni delle Filippine, la regione denominata foreste umide delle Filippine, inclusa nella lista Global 200.

Lo stato di conservazione è considerato in pericolo critico.

La regione ricade interamente nell'hotspot di biodiversità denominato Philippines Biodiversity Hotspot..

Territorio

L'ecoregione si estende sull'isola di Mindoro e sulle vicine isole Caluya, Ilin e Ambulong, situate rispettivamente a sud e a sud-ovest dell'estrema punta meridionale di Mindoro.

La topografia dell'isola presenta aspri altopiani dominati da una frastagliata catena montuosa centrale, chiamata High Rolling Mountains, che si sviluppa da nord-ovest a sud-est, con altitudini medie di circa 1.800 metri e picchi che superano i 2.500 m. Questa catena divide l'isola nei versanti orientale e occidentale. Le aree occidentali sono particolarmente montuose e scoscese, mentre le sezioni orientali includono dolci colline che degradano in strette pianure costiere e pianure alluvionali. Le principali vette della catena sono il monte Halcon (Bundok Halcon), che raggiunge i 2.586 m s.l.m., e il monte Baco (2.488 m.).

L'isola di Mindoro è caratterizzata da una fitta rete idrografica che scende dalle montagne centrali verso le pianure costiere. La catena centrale funge da spartiacque per oltre 25 sistemi fluviali. Questi fiumi, per lo più a carattere torrentizio e quindi non navigabili, svolgono un ruolo fondamentale nella distribuzione delle risorse idriche e nella dinamica delle inondazioni. Sul versante nord-orientale si trovano diversi corsi d'acqua che sfociano nella pianura agricola di Calapan, Naujan, Victoria e Baco: tra questi il Baco, il Malylay, il Bukayao e il Magasawang Tubig; più a sud scorre il Bongabong. La parte occidentale è dominata dai fiumi Bugsanga (o Busuanga) e Lumintao. Più a nord si trovano i fiumi Mongpong, Amnay, Pandan, Ramayan e Pagbalan che, durante le piene, limitano la navigazione verso quella parte dell'isola nel corso del monsone di sud-ovest. Il fiume più lungo e con il bacino più esteso è il Lumintao, che drena la porzione meridionale della catena centrale.

Sul versante orientale dell'isola si trova il lago di Naujan, il più grande della regione e un'importante zona umida.

Mindoro (insieme a Palawan e alle isole Calamian) si è separata dalla terraferma asiatica circa 32 milioni di anni fa, trasportata da movimenti tettonici associati all'espansione del fondale del Mar Cinese Meridionale. L'isola è stata poi incorporata nell'arcipelago filippino circa 17 milioni di anni fa ed è emersa sopra il livello del mare tra 5 e 10 milioni di anni fa. Mindoro è separata da Palawan a sud e da Luzon a nord da canali di acque profonde e non è mai stata collegata a queste isole in epoche recenti (Pleistocene).

Il clima dell'ecoregione è tropicale umido. La costa occidentale di Mindoro è interessata da una stagione piovosa durante il monsone di sud-ovest (da giugno a ottobre) e da una stagione secca durante il monsone di nord-est (da novembre a febbraio), a causa dell'effetto barriera esercitato dalle montagne centrali.

Le temperature medie annuali variano tra 25 °C e 28 °C, con escursioni stagionali minime; nessun mese presenta temperature medie inferiori ai 18 °C. Queste condizioni favoriscono livelli di umidità costantemente elevati, intorno all'80-85%. Le precipitazioni annuali sono comprese tra 2.160 e 3.175 mm, con variazioni locali. Si distingue una stagione secca relativamente marcata da dicembre a maggio, durante la quale il mese più arido riceve meno di 60 mm di pioggia, e una stagione umida da giugno a novembre, spesso intensificata dai tifoni e dal monsone di sud-ovest (habagat).

Le Filippine costituiscono una delle aree a maggiore biodiversità ed endemismo del pianeta. Nel corso del tempo la regione è stata suddivisa in diverse unità biogeografiche secondo vari criteri, a seconda degli studiosi (Udvardy, MacKinnon, Stattersfield, Heaney). In questo contesto si adotta principalmente la suddivisione proposta da Heaney, che individua nove ecoregioni. L'ecoregione relativa all'isola di Mindoro è denominata Mindoro Rain Forests (IM0130). Le isole Lubang, pur essendo geograficamente vicine a Mindoro, sono invece incluse nelle foreste pluviali di Luzon (IM0123).

Flora

Le tipologie di vegetazione di Mindoro comprendono foreste pluviali sempreverdi di pianura fino a circa 400 m di quota (o poco oltre), foreste aperte tra circa 650 e 1.000 m e foreste nebulose alle quote più elevate. Rimangono soltanto frammenti della foresta pluviale dipterocarpica sempreverde di pianura, che in passato dominava le aree pianeggianti orientali dell'isola. La foresta semidecidua era invece prevalente nella metà occidentale. Limitati popolamenti di pino di Sumatra (Pinus merkusii) si rinvengono a quote pari o inferiori ai 600 m nelle porzioni settentrionali dell'isola.

La regione presenta un elevato livello di endemismo, con almeno 70 specie di piante vascolari endemiche dell'isola di Mindoro. Tra le specie a rischio figurano diversi dipterocarpi, tra cui il manggachapui (Hopea acuminata), lo yakal-saplungan (Hopea plagata) e il malaanonang, o meranti bianco (Shorea polita). L'isola di Ilin è inoltre nota per essere una delle sole due località conosciute in cui cresce il teak filippino (Tectona philippinensis), specie in pericolo di estinzione.

Tra le piante più rilevanti dell'isola di Mindoro figurano numerosi rappresentanti della famiglia delle Orchidaceae, tra cui specie dei generi Dendrobium, Aerides, Calanthe, Bulbophyllum, Eria, Trichoglottis e Spathoglottis. Sono state documentate 17 specie di orchidee endemiche, tra cui Dendrochilum mindorense, Bulbophyllum halconense, Aphyllorchis halconensis ed Eria halconensis. Tra le altre specie significative presenti nella regione si segnalano Phalaenopsis stuartiana (Monte Halcon), Phalaenopsis amabilis e Phalaenopsis equestris (Baco e Calapan), Grammatophyllum scriptum (Monte Halcon), Renanthera philippinensis (Gloria), Vanda lamellata e Dendrobium dearei (Baco).

I fiori dell'endemica vite di giada (Strongylodon macrobotrys) sono stati osservati sospesi tra la vegetazione intricata delle foreste secondarie presso MinSCAT (Victoria). A Baco è stata inoltre segnalata una specie non ancora identificata di pianta carnivora epifita del genere Nepenthes, rinvenuta sul monte Halcon.

Fauna La fauna delle foreste pluviali di Mindoro presenta un elevato grado di endemismo, dovuto all'isolamento dell'isola. Essa mostra alcune affinità con la fauna di Luzon, ma è anche caratterizzata da significative divergenze evolutive. Nel complesso, la regione faunistica di Mindoro ospita circa 250 specie di uccelli, 45 specie di mammiferi, 15 specie di anfibi e oltre 60 specie di rettili; circa la metà di queste specie è endemica delle Filippine.

Mammalia

Delle oltre quaranta specie di mammiferi indigeni presenti a Mindoro, circa il 20% è endemico o quasi endemico. Le specie non endemiche sono condivise principalmente con Luzon. L'endemico Rattus mindorensis è strettamente imparentato con Rattus tiomanicus, mentre il genere endemico Anonymomys è affine al genere Haeromys, diffuso a Palawan e nelle isole satelliti. Questi dati suggeriscono che la colonizzazione di Mindoro sia avvenuta sia da Luzon sia da Palawan.

La specie animale più rappresentativa dell'isola è il bufalo di Mindoro, o tamaraw (Bubalus mindorensis), noto anche come bufalo d'acqua nano. Tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo si stimava la presenza di circa 10.000 individui distribuiti a tutte le altitudini. Il tamaraw, analogamente all'anoa di Sulawesi (Anoa spp.), è un bovide forestale schivo, alto poco più di 1 m al garrese. Talvolta viene incluso nello stesso genere dell'anoa. Non va confuso con il carabao delle Filippine, forma domestica del bufalo d'acqua asiatico (Bubalus bubalis). Il tamaraw necessita sia di vegetazione fitta per il riposo sia di aree aperte per il pascolo; non è tuttavia chiaro se dipenda strettamente dalla presenza di pozze d'acqua. Attualmente è confinato in habitat di prateria derivati dalla degradazione della foresta originaria. I maschi adulti sono generalmente solitari e territoriali, mentre i giovani maschi (fino a cinque anni) vivono in gruppi. Le femmine si osservano isolate, in coppia con un maschio o con piccoli gruppi familiari (fino a tre individui di età diverse). I parti avvengono durante la stagione delle piogge (da giugno a novembre) e i piccoli rimangono con la madre fino a 1,5-4,5 anni.

Una sottospecie endemica del cervo delle Filippine (Rusa marianna barandana, già Cervus mariannus barandana) è presente a Mindoro. Sebbene la specie sia distribuita anche su Luzon, Samar, Leyte, Mindanao e nelle isole Basilan, questa sottospecie è limitata a Mindoro ed è considerata a rischio a causa del suo areale ristretto.

Mindoro ospita inoltre una popolazione di cinghiale delle Filippine (Sus philippensis), considerata rara e in declino. La specie è ampiamente distribuita nelle aree forestali residue di Luzon, Mindoro, Samar, Leyte e Mindanao, nonché in alcune isole minori. È strettamente imparentata con Sus barbatus delle Grandi Isole della Sonda e in passato è stata talvolta considerata una sua sottospecie. Rimane minacciata dalla caccia e dalla perdita di habitat.

Tra gli altri mammiferi di rilievo figurano il ratto delle nuvole dalla coda folta di Ilin (Crateromys paulus), in grave pericolo di estinzione, il toporagno di Mindoro (Crocidura mindorus), anch'esso minacciato, e la volpe volante dal capo dorato (Acerodon jubatus), specie più diffusa nelle Filippine ma comunque in pericolo.

Le specie di mammiferi endemiche o quasi endemiche includono:

toporagno di Mindoro (Crocidura mindorus); bufalo di Mindoro (Bubalus mindorensis); ratto montano di Mindoro (Rattus mindorensis); ratto rampicante di Mindoro (Anonymomys mindorensis); ratto delle nuvole dalla coda folta di Ilin (Crateromys paulus); topo di foresta maggiore di Mindoro (Apomys gracilirostris); topo minore della foresta di Mindoro (Apomys sp. E); volpe volante pallida di Mindoro (Pteropus sp. A).

Aves

L'ecoregione di Mindoro ospita dieci specie di uccelli ad areale ristretto, sei delle quali risultano minacciate. In totale si contano undici specie endemiche o quasi endemiche. Due specie, la colomba pugnalata di Mindoro (Gallicolumba platenae) e il cuculo fagiano di Steere (Centropus steerii), sono considerate in pericolo critico di estinzione, mentre quattro sono classificate come vulnerabili: il colombo imperiale di Mindoro (Ducula mindorensis), il tordo cenerino (Zoothera cinerea), il codirosso delle Filippine (Rhyacornis albiventris) e il beccafiori di Mindoro (Dicaeum retrocinctum).

Tre di queste specie (Gallicolumba platenae, Ducula mindorensis e Centropus steerii) sono strettamente endemiche dell'isola. Gli uccelli endemici possono essere distinti in specie montane e di pianura; queste ultime risultano particolarmente minacciate a causa della quasi totale scomparsa delle foreste di pianura. Mindoro rappresenta inoltre un'importante area di svernamento e sosta per anatre e altri uccelli acquatici.

Le specie endemiche o quasi endemiche comprendono:

colomba pugnalata di Mindoro (Gallicolumba platenae); colombo imperiale di Mindoro (Ducula mindorensis); cuculo fagiano di Steere (Centropus steerii); assiolo di Mindoro (Otus mindorensis); assiolo di Mantanani (Otus mantananensis); bucero di Mindoro (Penelopides mindorensis); zufolatore dorsoverde (Pachycephala albiventris); averla beccoforte (Lanius validirostris);