Ėnurmino () è un villaggio (selo) che si trova nella Penisola dei Ciukci, in Russia. In russo è indicato talora anche come Ėnnurmin () o Ėnjurmin (), mentre in lingua ciukcia viene chiamato Innurmin (Иннурмин) ed in yupik Anushpik o Anurvik (rispettivamente Анушпик o Анурвик). Al gennaio 2023 contava 305 abitanti.
Geografia fisica L'insediamento si trova sulla costa settentrionale della penisola dei Ciukci, affacciato sul mare dei Ciukci, non lontano dalla foce del fiume Čegitun e da Capo Serdce-Kamen'. L'insediamento abitato più vicino è Neškan.
Il suo territorio è compreso in quello del Parco nazionale della Beringia, di cui rappresenta la propaggine più settentrionale: è l'unico insediamento del parco sito a nord del circolo polare artico.
Non vi sono strade stabili che collegano il villaggio, che pertanto può essere raggiunto solo via mare, via elicottero, o lungo strade invernali.
Origini del nome Il nome dell'insediamento deriva dal ciukcio i'nnurmin, che significa luogo oltre le colline, e riflette la sua posizione in una valle circondata da colline.
Storia L'attuale insediamento sorge in un'area abitata da tempi remoti: il villaggio si trova sopra un antico villaggio dei ciukci. Nelle vicinanze si trovano i resti del villaggio abbandonato di Čegitun, abitato dapprima dagli yupik siberiani e poi dai ciukci, a partire approssimativamente dall'anno 500 e fino al XX secolo.
Durante gli anni dell'Unione Sovietica, gli abitanti di Ėnurmino e di Neškan si unirono in un Sovchoz, che dopo la caduta dell'URSS è divenuta una cooperativa che unisce gli allevatori di renne. Nel territorio di Ėnurmino si trovava inoltre la stazione polare Netten il cui direttore era fra gli scacchisti che giocavano dal circolo polare artico, via radio, con le basi situate in Antartide.
Monumenti e luoghi di interesse Ėnurmino sorge all'interno del Parco nazionale della Beringia, e pertanto le principali attrazioni sono naturalistiche: nelle acque vicine all'abitato possono essere avvistati numerosi mammiferi marini (varie specie di balene, trichechi e foche) ma anche numerose specie terrestri (lepri variabili, volpi artiche, ghiottoni, lemming, orsi bruni e orsi polari) di uccelli (edredone dagli occhiali, edredone comune, edredone di Steller, pulcinella di mare, gru canadese, uria comune, gabbiano glauco, cormorano pelagico, codone settentrionale, oca canadese, gabbiano di Ross).
Nelle sue vicinanze si trovano diversi siti archeologici, alcuni risalenti al secondo millennio avanti Cristo. In particolare, a partire dal 2003 è stato oggetto di approfondite ricerche il sito del villaggio di Čegitun, abitato tra il V e il XX secolo.
Società Evoluzione demografica Nel 1926-1927 nel villaggio si contavano 103 abitanti. Nel 1943 erano saliti a 275, di cui 259 di etnia ciukcia, un eschimese e i restanti di altre etnie. In questo conteggio erano tuttavia inseriti anche gli abitanti del vicino villaggio di Pouten, poi abbandonato. Nel 1950 si contavano 222 persone, tutte ciukcie.
Il numero era salito a 290 (di cui 260 ciukci) nel 1989, a 297 nel 2003 e a 311 nel 2009. Nel 2012 era tornato a 297, per poi salire a 300 nel 2014 e a 320 nel 2020, per scendere poi nuovamente a 305 nel 2023.
Note
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Categoria:Centri abitati del circondario autonomo della Čukotka