La 112ª Brigata missilistica delle guardie "Novorossijsk" (, unità militare 03333) è un'unità di artiglieria missilistica delle Forze terrestri russe, subordinata alla 1ª Armata corazzata delle guardie del Distretto militare di Mosca e con base a Šuja. Con ben sette onorificenze alla bandiera, si tratta dell'unità più decorata in servizio nelle Forze armate russe.

Storia

Le origini dell'unità risalgono alla 40ª Brigata di artiglieria campale delle guardie, costituita il 15 maggio 1944 a nordovest di Luc'k sulla base del 69º e del 76º Reggimento artiglieria delle guardie, dei quali ereditò le onorificenze precedentemente conseguite, e del 621ª Battaglione da ricognizione. Il 69º Reggimento, formato a Odessa nel 1936 e veterano della guerra d'inverno e dell'Operazione Barbarossa, fu promosso a unità delle guardie il 30 aprile 1942 per le operazioni offensive nei pressi di Izjum, fu intitolato alla città di Novorossijsk per la sua liberazione il 16 settembre 1943, fu insignito dell'Ordine di Suvorov il 6 gennaio 1944 per l'assalto e la liberazione di Berdyčiv e dell'Ordine della Bandiera rossa il 9 febbraio 1944 per l'attraversamento del fiume Dnepr; il 76º Reggimento, creato nel 1941 nell'oblast' di Ivanovo, ottenne invece il titolo di unità delle guardie e l'Ordine della Bandiera rossa rispettivamente il 18 novembre e il 9 dicembre 1942 per il valore dimostrato in combattimento nella regione di Kursk.

Il 6 luglio 1944 la brigata venne trasferita via treno presso la città di Horochiv e il 13 luglio, come parte della 3ª Armata delle guardie del 1º Fronte ucraino, prese parte all'offensiva in direzione di Zamość. Il 18 agosto, dopo aver attraversato la Vistola, contribuì alla conquista di Sandomierz e alla successiva difesa della testa di ponte fino al gennaio 1945. Nel mese seguente partecipò alla conquista di Kielce, azione per la quale venne insignita dell'Ordine di Bogdan Chmel'nyc'kyj il 19 febbraio 1945. Il 5 aprile 1945, per aver mantenuto il controllo del fiume durante l'attraversamento dell'Oder, le venne conferito l'Ordine di Kutuzov. Per l'assalto e la conquista della fortezza di Głogów, il 26 aprile 1945 ricevette l'Ordine di Aleksandr Nevskij. Il 2 maggio la brigata prese parte alla fase finale della battaglia di Berlino. Il 6 maggio unità della brigata contribuirono alla conquista di Dresda e parteciparono all'offensiva di Praga, che fu occupata il 12 maggio. Il 25 maggio 1945, per il coraggio e il valore dimostrati nei combattimenti per la conquista di Berlino, la brigata fu insignita della più alta onorificenza sovietica: l'Ordine di Lenin.

Nel dopoguerra la brigata è stata dislocata nel Gruppo di Forze del Centro. Nel marzo 1960 è stata riorganizzata, assumendo l'attuale denominazione di 112ª Brigata missilistica (unità militare 14353) e venendo dotata dei missili SS-1 Scud; l'anno successivo è stata inquadrata nella 2ª Armata corazzata delle guardie del Gruppo di forze sovietiche in Germania, venendo schierata a Neuruppin.

Dopo lo scioglimento dell'Unione Sovietica la brigata è stata ritirata in Russia e dispiegata nella città di Šuja. A partire dal 1992 è stata equipaggiata con i sistemi missilistici OTR-21 Točka, mentre nel luglio 2014 ha ricevuto in dotazione i nuovi 9K720 Iskander-M.

A partire dal 2022 la brigata ha preso parte all'invasione russa dell'Ucraina. Nel gennaio 2025 il capitano Konstantin Nagajko, comandante di una batteria della brigata, è rimasto gravemente ferito in un'esplosione in Russia. Secondo il GUR ucraino, l'ufficiale era coinvolto in diversi attacchi missilistici contro la regione di Charkiv e la sua unità aveva colpito il villaggio di Groza del distretto di Kup"jans'k, causando la morte di 59 residenti il 5 ottobre 2023. La morte di Nagajko è stata successivamente confermata anche dal Comitato investigativo russo. Secondo il Ministero della difesa ucraino la 112ª e la 448ª Brigata missilistica sono inoltre responsabili dell'attacco missilistico contro il centro della città di Sumy del 13 aprile 2025, che ha provocato la morte di 35 civili e il ferimento di altri 127 durante le celebrazione della domenica delle palme. Il 16 e il 17 aprile la base della brigata a Šuja è stata attaccata da droni ucraini. All'inizio di agosto 2026, secondo l'intelligence militare ucraina, la Corea del Nord ha schierato una propria unità missilistica in Russia come parte della 112ª Brigata, come parte della fornitura di nordcoreana di missili balistici con cui colpire l'Ucraina.

Struttura

Comando di brigata 1º Battaglione missilistico tattico 2º Battaglione missilistico tattico 3º Battaglione missilistico tattico Battaglione tecnico Battaglione logistico Batteria comando

Comandanti

Colonnello Ivan Petrunja (maggio 1944 - febbraio 1946) Colonnello Jakov Gil'man (febbraio 1946 - agosto 1949) Colonnello Aleksandr Čapaev (agosto 1949 - dicembre 1950) Colonnello Il'ja Leusenko (dicembre 1950 - maggio 1952) Colonnello Aleksej Pojarkov (maggio 1952 - settembre 1953) Colonnello Igor Klepikov (settembre 1953 - novembre 1955) Colonnello Ivan Vagaev (novembre 1955 - agosto 1958) Colonnello Nikifor Garašin (agosto 1958 - maggio 1960) Colonnello Aleksej Deško (maggio 1960 - febbraio 1961) Colonnello Ivan Oparin (febbraio 1961 - novembre 1962) Colonnello Gennadij Kulikov (novembre 1962 - dicembre 1968) Colonnello Vadim Zacharov (dicembre 1968 - ottobre 1970) Colonnello Boris Grekov (ottobre 1970 - ottobre 1973) Colonnello Viktor Zabolotnyj (ottobre 1973 - settembre 1975) Colonnello Vasilij Bogačëv (settembre 1975 - settembre 1978) Colonnello Sergej Žicharev (settembre 1978 - settembre 1983) Colonnello Igor Gormakov (settembre 1983 - maggio 1988) Colonnello Sergej Blagoveščenskij (maggio 1988 - maggio 1998) Colonnello Aleksandr Savinkin (maggio 1998 - luglio 2003) Colonnello Aleksandr Meškov (luglio 2003 - aprile 2007) Colonnello Vladimir Ovraško (aprile 2007 - agosto 2019) Colonnello Sergej Ponomarev (agosto 2019 - in carica)

Note

Bibliografia

Categoria:Forze armate della Federazione Russa Categoria:Unità militari di artiglieria